lunedì 23 settembre 2013

Anna vestita di sangue

Questa volta, malgrado il titolo possa trarre in inganno, non si tratta di vampiri bensì - udite udite - di fantasmi.

Anna vestita di sangue
Teseo Cassio Lowood, per tutti Cas, è un giovane cacciatore di fantasmi. Da generazioni la sua famiglia gira per il mondo per mandare i morti dove avrebbero dovuto andare già da un po'.
La sua missione, questa volta, è uccidere Anna, una ragazzina uccisa alla fine degli anni '50 il cui spirito vaga all'interno della sua vecchia casa, ora abbandonata. Peccato che Anna uccida tutti i malcapitati che capitano da quelle parti. Il compito di Cas sarà quello più arduo di quello che pensa, soprattutto quando scoprirà che non è lei a fare tutte quelle vittime, bensì forse il demone che, un decennio prima, gli uccise il padre. E se questo fosse comparso dal nulla proprio per cercare Cas?

Ammetto di averlo comprato attratta soprattutto dal fatto che, per una volta, i protagonisti non erano donzelle e vampiri ma fantasmi e cacciatori. Una volta qualcosa di nuovo mi son detta!
Comincio a leggere le prime pagine e mi sembra di aver già visto da qualche parte una cosa del genere. Penso e ripenso e alla fine capisco: l'episodio introduttivo, quello che dovrebbe spiegare cosa fa Cas nella vita oltre a cambiare ennemila scuole durante l'anno, è uguale ad episodio di Supernatural. Non solo, molti elementi che vengono rivelati durante le pagine successivi richiamano alla mia memoria molte scene dei fratelli Winchester.

E così alla fine mi son chiesta: questo libro mi è piaciuto oppure no?
In realtà non lo so ancora. Da una parte risponderei direttamente di no, in quanto sono troppe le analogie con il telefilm. Dall'altra direi che comunque è ben scritto e la storia, tutto sommato, si regge tranquillamente in piedi senza intoppi.

Una cosa è certa: non leggerò il seguito.

1 appunti di viaggio:

Silvia ha detto...

Ciao Katiu, c'è un premio per te sul mio blog :-)