lunedì 1 luglio 2013

Because we can

Ovvero io c'ero.
Non in prima fila, ma ero presente all'evento dell'anno, al concerto dell'anno, all'appuntamento dell'anno.
Quello con Bon Jovi, per il 30ennale della sua carriera.


Quasi 3 ore di pura energia. Iniziando con That's what the water made me per saltare subito sugli spalti all'attacco di You give love a bade name. Da un'applauso scrosciante per Runaway alla scenografia dello stadio apparsa sulle note di Because we can, tanto bella da togliere il fiato pure a Jon, costretto a fermarsi, a piangere e ricominciare da capo la canzone.
Passando poi per Keep the faith, Amen, Dry county, Bad medicine, per finire con Always e This ain't a love song.


Uno spettacolo elettrizzante, da lasciare senza fiato e senza parole tutti i presenti, generazioni a confronto davanti ad un unico idolo. Jon sul palco non si è risparmiato un attimo, ha saltato, ballato, suonato, riso e sorriso, divertendosi anche lui ad ascoltare i nostri cori stonati ma ricchi di sentimento.


Tre ottimi punti per questa giornata:
1 - l'incontro mattutino con una coppia di bavaresi in gita a Milano: spiegato loro quale biglietto dovevano prendere, a che fermata scendere dalla metro per il Duomo e donato loro la cartina stampata delle linee metropolitane milanesi. Per di più, li abbiamo reincontrati ore dopo al Castello Sforzesco.
2 - il sorriso di Jon. Perchè da bravo americano democratico riesce a farti credere che tutto, nella vita, sia possibile, che le difficoltà non sono insuperabili e che la vita è una cosa meravigliosa.
3 - l'incontro, scendendo dagli spalti, con un'amica torinese che non vedevamo da almeno 10 anni. A volerlo fare apposta non ci saremmo riusciti!

Tre fastidiosi punti per questa giornata.
1 - la coda per andare in bagno all'interno dello stadio. Che devo ancora capire perchè la fila è solo per le donne, mentre nel settore uomini mai.
2 - il gestore del parcheggio multipiano di Lampugnano. Perchè se normalmente chiude all'1, e in caso di eventi straordinari lo fate chiudere alle 2.30, non potete far pagare il biglietto alla gente prima di ritirare l'auto visto che poi sta 40 minuti in coda per uscire, facendo così scattare la franchigia notturna (solo perchè non avete adeguato gli orari dei tabelloni).
3 - il mal di testa del giorno dopo. Perchè diamine, non avrò forse più l'età per arrivare a casa alle 3 del mattino, ma per un divertimento del genere lo rifarei anche subito.

Dopotutto, because we can!

7 appunti di viaggio:

nuvolette ha detto...

il mattino dopo ti accorgi sempre che forse hai sopravvalutato la resistenza del tuo fisico... ma se ne è valsa la pena, sopporti tutto!!! ;-)

Chiarella ha detto...

Fila dalle donne...si va nel bagno degli uomini...sempre che non sia da denuclearizzare..

Che voglia di un concerto...ma non ho con chi andare...sigh.

Katiu R. ha detto...

@Chiara
Non ti dico l'odore del bagno degli uomini ..
Per i concerti proponi, magari qualcosa interessa anche a me :)

Chiarella ha detto...

Eh, ma siamo un po' lontanucce, cara.
Devo informarmi su cosa c'è in giro.

Ma....te sei di TO vero?
Perchè a novembre gioca l'Italia lì!!
(credo. mi informo.)

Katiu R. ha detto...

@Chiarella
No, sono di BG, a TO ci vive il moroso.
Se vuoi organizzare qualcosa nei weekend però posso essere a Torino :)

Chiarella ha detto...

Non si sa ancora, ma forse uno dei test match di novembre potrebbe essere a Torino.
Ti so dire appena vengono confermate le date :D

Federica ha detto...

non sono una super esperta come te, ma bon jovi piace pure a me :)