martedì 4 giugno 2013

Malattie letterarie

Meme comparso nei giorni scorsi a casa di Federica: potevo lasciarmelo scappare? Ovviamente no, e per 2 semplici motivi: parla di libri, ed un meme.
L'idea è molto carina: abbinare alle comuni malattie un libro che abbiamo letto nell'arco della nostra vita. Chissà che risultato apparirà!

1 - Diabete: un libro troppo dolce. Tenendo conto che le mie letture sono tutte più o meno dello stesso genere, potrei dire che i libri più dolci in assoluto sono quelli della saga vampiresca edita dalla Harmony. Ho interrotto la loro lettura attorno al 4° volume, tutti quei baci e quei ti amo mi erano diventati insofferenti.

2 - Varicella: un libro che hai letto una volta e non leggeresti mai più. I nuovo m@agellani dell'era digitale. E mi spiace pure per la povera Montalcini, visto che è un suo lavoro. Sarà che io i saggi proprio non li reggo, ma sono dell'idea che questo non aveva nè capo nè coda.

3 - Influenza: un libro che si diffonde come un virus. La saga di Twilight. Che io avevo pure iniziato a leggerli prima ancora che tutti impazzissero per il vampiro che brilla e la fanciulla sfigata, e all'inizio mi sembravano pure carini. Ma dopo un po' non vedevo l'ora che finissero e, lo ammetto, ad un certo punto ho pure tifato per i Volturi!

4 - Malattia ricorrente: un libro che rileggi spesso od ogni anno. Non soffro di questa malattia. Al momento non mai riletto un libro. L'unico a cui mi sono avvicinata in questo senso è Il nome della rosa, ma solo perchè ne avevamo letto qualche pezzo a scuola e io non troppo tempo fa ho deciso di finirlo definitivamente. Ma non la considero una rilettura, visto che a scuola stavo poco attenta!

5 - Insonnia: un libro che ti ha tenuta sveglia. Come potrà ben confermare il mio moroso, l'insonnia non è proprio una cosa di cui soffro - in tutti i sensi! Non leggo prima di andare a dormire, e tanto meno leggo a letto, di conseguenza nessun libro mi tiene sveglia.

6 - Amnesia: un libro che hai letto ma di cui hai dimenticato tutto o quasi. Al contrario di quanto detto prima, soffro spesso di amnesia, anche nella vita di tutti i giorni. Un libro però che sono certa di aver letto ma di cui non ricordo un'emerita cippa è sicuramente Siddharta. Letto da ragazzina nel mio periodo di ribellione - o meglio, nel mio periodo normale tanto alla massa io mica ci assomigliavo già anche allora - a parte ricordare che racconta la vita di Siddharta stesso, altro non rimembro.

7 - Asma: un libro che ti ha tolto il fiato. Visto che io di asma, purtroppo, ci soffro veramente, ho la risposta pronta a questa domanda: Appunti di un venditore di donne. L'ho già detto in ennemila salse ed ennemila modi, e so anche che Faletti o piace o non piace. Ma io in quelle pagine ci ho rivisto in pieno la mia fanciullezza, ho rivisto i miei quartieri, il loro degrado, ho riassaporato l'aria malsana di Milano e risentito le parole degli amici strani dei miei. E sono rimasta senza fiato: è l'unico libro che mi ha fatto, purtroppo o per fortuna, questo effetto.

8 - Malnutrizione: un libro povero di contenuti. Chi mi conosce sa che sono tutto meno che malnutrita! Fortunatamente non ho ancora mai letto un libro inutile, sarà che i generi che leggo io hanno sempre un minimo di storia assicurata, sarà che sono molto selettiva nella scelta delle trame, ma non ho ancora trovato delle pagine inutile. Magari non mi sono piaciute, ma hanno avuto comunque il loro senso.

9 - Mal di mare: un libro che ti ha portato in un altro mondo. Sette fiori di senape, senza ombra di dubbio. Più che altro perchè è un libro che non ha nulla in comune con le mie solite letture, ma che essendomi stato regalato non ho potuto non leggere. E mi ha trasportato in un mondo, quello nepalese, che mai nemmeno avrei immaginato.

E voi di cosa siete ammalati?

3 appunti di viaggio:

Strawberry ha detto...

L'hai fatto anche tu! Io vorrei riuscirci nei primi giorni, nonostante i casini di questi giorni...

Twilight più che un virus è stata una piaga!

nuvolette ha detto...

Fatto!
Ma sai che ora che mi ci fai pensare anche io ho letto Siddharta ma ho un ricordo vaghissimissimo?

Federica ha detto...

siddharta lo avevo iniziato al liceo... mai finito!