giovedì 30 maggio 2013

Book Blogger May - ultima parte

Ultimo appuntamento con il Book Blogger May. L'argomento di questa settimana è: Libridamare. Ovvero i libri da amare, o anche i libri da mare.

Perchè ora che l'estate si avvicina (ma ne siamo sicuri vista la pioggia torrenziale di questi giorni?) le letture, solitamente, si fanno più leggere. Romanzi da leggere in spiaggia sotto al sole, da tenere perennemente nello zaino durante le passeggiate in montagna o da sfogliare all'ombra su una panchina in una città nuova.
Ecco appunto, solitamente dicevo.
Perchè invece io anche d'estate continuo sempre con il mio solito tran tran annuale, e quindi sangue, morti, omicidi, orrore, draghi, cacciatori, guerrieri e chi più ne ha più ne metta. L'unica differenza con il resto dell'anno, e con il resto dei lettori soliti, è che io in estate rallento il ritmo di lettura.

A pensarci bene dovrebbe essere il contrario: in vacanza si ha più tempo libero, ci si rilassa di più e quindi si dovrebbero macinare pagine e pagine. Io invece proprio perchè si ha più tempo e proprio perchè leggere rilassa troppo, leggo meno. E' una contraddizione, lo so, ma a me leggere sotto al sole mette sonno, leggere sul divano al fresco mette sonno, leggere sulla panchina al parco mette sonno. Ma non perchè non mi piaccia leggere, sia chiaro, ma solo perchè durante le vacanze stacco la testa da tutto e tutti, e quindi non ho pensieri strani che mi vagano nel cervellino. E visto che leggere solitamente mi serve proprio per tenere a bada la mia testa malata, in ferie non mi serve.
E' anche questo il motivo per cui solitamente in estate non affronto mai letture importanti, o comunque non inizio mai libri che agogno - ed ecco perchè ricordo poco le molte storie vacanziere che mi sono passate davanti agli occhi. Di conseguenza, gli unici libri da amare che consiglio sempre sicuramente li ho letti in inverno su un treno o in pausa pranzo al lavoro.

E voi, come vi comportate con le letture estive d'amare da mare?

5 appunti di viaggio:

Silvia ha detto...

Se vado al mare (cioè una volta ogni 4/5 anni) allora mi premunisco di libri leggeri da leggere in spiaggia dai quali rimango sistematicamente delusa. Nella maggior parte dei casi comunque d'estate leggo di più che d'inverno, se non avessi qualcosa da leggere non riuscirei a stare al sole nemmeno 10 minuti!

Federica ha detto...

io invece adoro stare sotto l'ombrellone (rigorosamente) e leggere... e di solito, senza farlo apposta, scelgo libri ingombranti che starebbero meglio sul comodino che in una borsa già starcolma e strapesante di suo!

Come tematiche però ci metto di tutto: dal leggero leggerissimo al saggio!

MagicamenteMe ha detto...

rigorosamente edizioni economiche.
Vietatissimo portare il tessssssoro in spiaggia (mio cognato ci porta anche l'i-pad. Boh contento lui.
Mi piacciono molto i gialli e i thriller quindi in genere leggo quelli.
Nella mia condizione patologica non rallento la lettura in estate, anzi in spiaggia cambio un libro al giorno

Strawberry ha detto...

Io invece sono così rilassata che posso permettermi di leggere mattoni e roba anche di un certo spessore... Poi vabeh, e c'è il libro leggero non lo disdegno tra un volume e l'altro... :-)

Chiarella ha detto...

Idem come Moma, assolutamente libri da poter strapazzare.
Vietatissimo l'ebook in spiaggia.
Anch'io però rimango sui miei soliti generi e cerco di leggere di più, ma non sempre riesco.