sabato 11 maggio 2013

American horror story - stagione 2

Sottotitolo: Asylum.

Oh mio Dio. Lode al regista e a chiunque si sia inventato questo telefilm che, in poco tempo, sta raggiungendo il tasso di gradimento che, nella mia classifica personale, ha Dexter.
Ed è tutto detto.

Se guardi in faccia il male, il male farà altrettanto con te.
- suor Jude

La trama copre in teoria gli anni che vanno dal 1959 circa ai giorni nostri, concentrando la maggior parte delle storie negli anni '60. Tutto si svolge in un manicomio gestito dalla Chiesa.
Abbiamo così suor Jude, la madre a capo della gestione di tutto, severa quanto basta per bastonare le terga di chi non sottostava alle sue regole; Kit Walker, un ragazzo il cui unico errore è stato quello di sposare una ragazza di colore negli anni in cui il razzismo era al massimo del potere, e a cui invece vengono imputati omicidi mai commessi; suor Mary, la giovane novizia che verrà contagiata dal demonio e arriverà a violentare monsignor Timothy; il dottor Arden, un ex-nazista scampato alla guerra che fa strani esperimenti sui pazienti; il dottor Oliver, in teoria lo psichiatra dell'istituto, in pratica un serial killer che si costruisce strane maschere con la pelle delle vittime.
Ma tutto questo verrà fermato, grazie all'intervento della giornalista Lana Winters.
Peccato solo che lei, per poter far chiudere il manicomio e accusare i gestori, debba finire in una cella di isolamento, debba essere violentata, stuprata, picchiata e quasi uccisa.

Ottima storia, ottimi colpi di scena e bellissime inquadrature.
Mi è picaiuta poi tantissimo l'idea di utilizzare gli stessi attori della prima stagione (la cui trama non c'entrava assolutamente nulla con questa) dando loro risalto diverso - chi prima era protagonista ora è marginario e viceversa - ad esclusione dei due capostipiti del telefilm: Jessica Lange ed Evan Peters.

Ora attendo con ansia la terza stagione, il cui sottotitolo sarà Coven.

Non permettere mai ad un uomo di dirti chi sei o di farti sentire meno importante di lui.
E' il 1971, e puoi fare tutto quello che vuoi.
- suor Jude

3 appunti di viaggio:

Strawberry ha detto...

spettacolo di serie, fatta benissimo. non vediamo l'ora arrivi la terza! :-)

Chiarella ha detto...

Bella, eh.
Però ho preferito la prima.
E poi...spiegami la fine che io ci sono rimasta un po' così...

MagicamenteMe ha detto...

mai visto, solo la pubblicità mi mette ansia
brrrrrrrrrrrrrrrrrrrr