martedì 26 marzo 2013

La biblioteca dei morti

Questa volta ho cambiato leggermente genere.
Niente mostri, niente vampiri-fantasmi-zombie o chi per essi, ma solo un poliziesco.
Con, ovviamente, un che di misterioso e mistico .. altrimenti mica mi avrebbe attratto!

Il primo capitolo, La biblioteca dei morti, mi ha proprio rapito.
Narra le vicessitudini di Will Piper, un agente dell'FBI prossimo alla pensione, a cui viene affidato un caso serissimo: un serial killer sta seminando il terrore in varie parti degli Stati Uniti.
Peccato che questo assassino non abbia un singolo modus operandi. Peccato che le vittime ricevano una cartolina con indicata la data della morte il giorno prima che accada. Peccato che le cartoline vengano spedite tutta dalla stessa posta: in Nevada.
E se dietro queste morti all'apparenza disgiunte tra loro ci sia, semplicemente, il volere di Dio?

Il secondo capitolo, Il libro delle anime, spiega proprio questo.
Ci sono degli scrivani che, nei secoli addietro, scrissero - per volere di Dio - pagine e pagine e pagine con un elenco infinito di nomi e date.
La nascita e la morte di ogni persona che avrebbe messo piede sulla terra nel futuro.
Ma perchè allora il libro termina incomprensibilimente nel febbraio del 2027?
Che Dio abbia programmato la fine del mondo?
Sarà nuovamente Piper, insieme alla moglie - anch'essa agente governativa - a svelare il mistero.
Peccato che qualcuno non voglia che sia svelato.

Il terzo capitolo, Il tempo della verità, è solo un racconto di intermezzo.
Una specie di introduzione al capitolone finale.
Gli anni sono passati, della Biblioteca nessuno più parla e il mondo è a conoscenza del fatto che, in un giorno non lontano del 2027, potrebbe accadere qualcosa.
Ma cosa?
E soprattutto: chi erano gli scrivani?
Perchè scrivevano quelle date in tutte quelle lingue in un'epoca in cui a malapena le persone si capivano tra loro?

L'ultimo capitolo, I custodi della biblioteca, ci spiega proprio chi erano tutti quegli uomini dai capelli rossi che scrivevano e scrivevano e scrivevano. Ed a scoprirlo sarà proprio Phil, il figlio di Piper, che verrà per questo rapito.
Perchè, dopotutto, siamo sicuri che il mondo finisca nel 2027?
E se esistesse un'altra Biblioteca, una continuazione di quella scoperta dal padre Will?
In un susseguirsi di sparatorie tra americani - che vogliono nascondere il tutto - inglesi - che si reputano proprietari della Biblioteca situata su una delle loro isole - e cinesi - che si vogliono prendere il potere - tutto avrà la giusta conclusione.

E ora vi chiedo: se in un libro ci fosse scritta la vostra data di nascita e, di conseguenza, la data di morte, voi vorreste saperla?
Come vivreste in quel caso?

1 appunti di viaggio:

dm ha detto...

Il primo libro mi ispira :)
comunque non vorrei saperla!!
Ma se dovessi saperla, probabilmente vivrei nell'ansia e disperazione piu totale!!!!!!:)
http://blogpercomunicare.blogspot.it/