mercoledì 6 marzo 2013

E son soddisfazioni - atto primo!

Piccola premessa al post polemico che andrò a scrivere: io sono una progettista di interni.
Ho studiato quello alle superiori (scuola d'arte - indirizzo operatore d'arredamento), la mia famiglia è in questo campo ormai da oltre mezzo secolo e quindi, volente o nolente, sono cresciuta con l'abitudine di avere un metro in borsa e carta e matita sempre a portata di mano. Come se non bastasse, sono stata una delle ultime fortunate a trovare lavoro subito dopo il diploma, tant'è che ormai dal lontano 1998 lavoro nella stessa azienda: solo che invece che cucine e camere da letto ora progetto centri benessere, beauty farm e SPA alberghiere.

Ora.
Come qualcuno di voi saprà anche il mio moroso l'anno scorso ha comprato casa. Ovviamente, dettandomi le sue richieste e conoscendo i suoi gusti, ha affidato completamente a me la ristrutturazione dell'appartamento. Con un collega geometra per le pratiche comunali ed una piccola impresa edile locale, il piccolo alloggio di poco meno di 50mq. è stato trasformato in un delizioso bilocale luminoso.

Il bagno è stato completamente trasformato, non solo nei rivestimenti ma anche nei posizionamenti dei sanitari.
La vasca - inutile - è stata sostituita da un'enorme doccia idromassaggio posta accanto alla finestra.
Il boiler è stato soppiantato dalla caldaia posizionata nel balcone esterno.
Il mobile di fronte alla porta nasconde la lavatrice e il grande specchio amplia l'ingresso stesso.
Per finire, la porta con l'inserto in vetro decorato lascia passare quel tanto che basta di luce e al contempo non lascia intravedere all'interno.
Ah, ovviamente la scelta dei colori delle piastrelle è in mio onore (conoscete la mia passione per le tinte violacee): mi devo preoccupare se ha pensato a me immaginandosi il bagno?

La camera è stata ribaltata come impianti rispetto all'originale, ed è stata anche rivista nelle dimensioni.
Al suo interno infatti è stato ricavato anche un comodo e grande ripostiglio. Gli armadi all'interno infatti sono stati pensati per aspirapolvere, asse da stiro, stendibiancheria, vano per le giacche degli ospiti - che sono stati addestrati ad appenderle direttamente lì al loro arrivo - e scatoloni vari di cose che il moroso aveva nella cameretta, tra cui vecchi giochi di società.
Ovviamente c'è spazio anche per la futura televisione e per un'ulteriore libreria (vista la passione del moroso di leggere mega tomi librari, una mi sa tanto che non basterà!).

La cucina-soggiorno è la zona che è stata maggiormente rivista. L'appartamento, essendo una costruzione anni '60, aveva il classico tinello e cucinino. Noi l'abbiamo allargata al massimo pensando già alle cene con gli amici!
La parete che divideva questa zona dall'ingresso è stata completamente abbattuta, un grande divano ha preso il possesso dell'ambiente e, come si potrà notare, il rosso la fa da padrone!
Il tavolo è di quelli mega-allungabili (è stato testato: 10 ospiti ci possono mangiare tranquillamente).
Via il vecchio calorifero di ghisa e spazio al termoarredo alto.
Via anche parte del muro del cucinino .. d'altronde è così bello guardare il moroso mentre cucina per me!

L'angolo cottura è stato sfruttato al centimetro: forno, lavastoviglie, lavello grande quadrato, miscelatore ultra moderno e vano a giorno per le utilità. Anche qua il rosso e l'acciaio, come nelle gradi cucine professionali.
E non vi dico quanto ho dovuto lottare con altri arredatori, durante la fase di preventivi iniziali, per far accettare il mio lavello sotto la finestra!

Ma perchè vi racconto tutto questo? Semplice!
Perchè chiunque - e sottolineo la parola chiunque - abbia visto la casa del moroso è rimasto a bocca aperta. Per i colori, per i cambiamenti, per alcune cose originali, per i pavimenti, per tutto. E non vi dico le facce di stupore quando lui candidamente ammetteva che il progetto era tutta opera mia.
Da allora mi sono giunte proposte per ri-arredare un soggiorno e avere qualche consiglio su delle camere e camerette, mi è stato chiesto di pensare a dei colori per delle nuove tinteggiature, qualcuno mi ha chiesto pareri su una camera in particolare e qualcun'altro ha addirittura ammesso che se forse, prima di arredare casa come è ora, avesse chiesto a me, ci avrebbe guadagnato.

E qua allora mi sale la carogna.
Ma cavoli .. quasi 15 anni che faccio sto' mestiere e vi rendete conto solo ora di quello che faccio?
Ma aprite gli occhi cari miei!

8 appunti di viaggio:

nuvolette ha detto...

Magari però è perché non ti avevano mai vista all'opera. E in parte perché quando si parla di arredamento di interni si pensa sempre agli effetti patinati e impersonali sulle riviste e allora l'idea spaventa un po'. La casa del moroso è un'ottima pubblicità!

Chiarella ha detto...

Esatto, come dice nuvolette probabilmente non avevano realizzato quali fossero realmente le tue capacità.
O forse, pensando a centri termali & co, non si aspettavano la tua bravura anche negli ambienti abitativi.

Cmq, io che non ho mai dubitato di te, magari tra un po' ti chiederò lumi per la Country House.

Federica ha detto...

complimenti!!! paola marella e il suo staff di vendo casa disperatamente ti fanno un baffo!!!

dm ha detto...

Ciao :) complimenti davvero, l'hai resa stupenda!

Maruzza ha detto...

Sei molto molto brava...:)

MagicamenteMe ha detto...

bello, davvero!
complimenti mi piace molto il verde della camera da letto ;D

Silvia ha detto...

Questo post è MERAVIGLIOSO! Mi sembrava di essere in una puntata di Vendo casa disperatamente! Complimenti, sei bravissima!

Katiu R. ha detto...

Sicuramente, come dice Nuvolette, è perchè non mi avevano mai visto all'opera .. ma chiedere un consiglio non costa nulla no? :D

@Chiara
Se hai bisogno, fai un fischio!