venerdì 22 febbraio 2013

La regina dei dannati

Le donne sono donne!
Puoi concepire una guerra fatta dalle donne? Rispondimi, sinceramente: lo puoi? 
Puoi concepire bande vagabonde di donne votate solo alla distruzione? O allo stupro? Sono assurdità. 
Per le poche aberranti la giustizia sarà immediata. Ma nel complesso avverrà qualcosa d'imprevisto. Non capisci? La possibilità della pace sulla terra è sempre esistita e vi sono sempre stati esseri che potevano realizzarla e conservarla: le donne.
Se si eliminano gli uomini.
- Akasha

Ora, se già la protagonista del libro la pensa a sto' modo, immaginiamoci come potrebbe essere la trama. Ovvero: ho scoperto che, oltre a Lestat, anche Akasha mi sta' antipatica.
Perchè va bene essere femministe e cercare di avere la meglio sugli uomini, ma addirittura volerli spazzare via dalla faccia della terra per avere il controllo supremo su tutto .. direi di no.

La regina dei vampiri si risveglia improvvisamente a causa della musica di Lestat.
Il che vuol dire che o la musica era bellissima o - a mio avviso - rompeva i timpani anche ai morti.
Sta' di fatto che lei, per congiungersi con il suo amato principe azzurro che l'ha destata dal sonno, uccide il consorte, bevendone tutto il sangue. Per raggiungerlo stermina ogni vampiro che si trova davanti, incitando le donzelle a fare altrettanto.

Ma Lestat alla fine è colto dal dubbio: amare la sua regina per l'eternità ma vivere in un mondo in cui gli uomini solo solo pedine, o aiutare il gruppo capitanato da Marius ed uccidere Akasha godendo così di un futuro libero?

La risposta la sappiamo ed è banale: Lestat ama Louis, e quindi cosa se ne fa di Akasha?

1 appunti di viaggio:

Chiarella ha detto...

Non ricordo bene questo libro, ma il film mi aveva fatto cagarissimo.