venerdì 1 febbraio 2013

Hypnosis

Un film più lento e noioso ed insipido di questo è difficile trovarne. Ma ha la scusante: è autoprodotto, i registi sono 2 giovani, gli attori hanno avuto comparsate in giro ma non sono niente di che.

In una votazione da 1 a 10 gli ho dato 3.
Che ammettiamolo: la storia manca completamente e quel poco che c'è è anche pensato e diretto male. Ma la mia votazione è puramente personale, in quanto il film è girato nelle mie zone.

La storia è quella di un ragazzo che ha dei problemi mentali e che  non ricorda i primi 10 anni della sua vita. Motivo per cui è in cura presso uno psichiatra, padre di una sua ex compagna di scuola. Ad un certo punto, per migliorare la cura, decidono di farlo seguire anche dal fidanzato di lei, anch'egli psichiatra ma che segue la via dell'ipnosi.
Verranno così alla luce oscuri ricordi, fatti di sette sataniche e di sacrifici umani. Ovviamente - e qua vi svelo il finale tanto so che non lo guarderete mai - la sorella del ragazzo era stata uccisa durante uno di questi sabba. E, ovviamente, il padre-psichiatra era invischiato in questi loschi giri.

Ma dove si svolgevano questi riti satanici?
Nella ridente cittadina di Crespi d'Adda, comune patrimonio dell'Unesco, situato ad un tiro di schioppo da casa mia. In particolar modo, le prime visioni riguarderanno - e c'era da dubitarne? - il cimitero.
Che ovviamente io ho immortalato più di una volta - e ormai conoscete la mia macabra passione.

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