giovedì 31 gennaio 2013

Scelti dalle tenebre

Ce l'ho fatta.
Mamma mia che fatica che ho fatto a finire questo libro. Sarà che Lestat a me proprio non piace, sarà che sapere vita-morte-miracoli proprio della sua vita non era la mia massima priorità, ma ho veramente impiegato un sacco di tempo per arrivare a leggere la parola fine.

Che poi Lestat non mi piace ma solo perchè mi ricorda un po' alcuni personaggi che vediamo oggi in giro - televisione, radio o vie cittadine che siano - ovvero sbruffoni, che si credono capaci solo loro di fare le cose, che credono tutto gli sia dovuto e via dicendo. E quindi leggere che Lestat appena diventato vampiro si consideri già a pari livello di Marius o di Armand proprio no, non ci sta. Sarà anche più figo e affascinante di un Marius rugoso e di un Armand diciassettenne, ma perdonami .. la cafonaggine non attira certo il cuore delle donzelle!

Che poi, a pensarci bene a posteriori, Lestat è pure un po' sfigato: ancora umano scappa con Nicolas, di cui è follemente innamorato, ma quando diventa vampiro lo deve abbandonare struggendosi nel dolore; si innamora platonicamente in maniera spropositata di Marius, il suo mentore, e questo lo allontana in malomodo; passa il tempo e si crea il compagno Louis, del quale ovviamente in 65 anni di convivenza si invaghirà perdutamente, ma sappiamo bene che Lestat ha addirittura tentato alla sua vita prima di scapparsene dall'altra parte del mondo proprio con Armand.

E cosa conviene fare al povero Lestat, sedotto e abbandonato da tutti i suoi amanti?
Si riscopre cantante rock, crea una band di successo, scrive un libro in risposta all'Intervista col vampiro di Louis e mette in pericolo tutta la sua specie risvegliando niente di meno che Akasha, la Regina in persona.

Ma io dico, stare tranquillo a dormire dentro la sua bara no?

Non v'è stanza da letto o sala da ballo dove io non possa entrare.
La morte nella luce del focolare, la morte in punta di piedi nel corridoio: ecco ciò che sono.
- Lestat

1 appunti di viaggio:

Pythia ha detto...

Nuooo!!! Questo è il mio preferito! E adoro Lestat *_*
D'altra parte, la Rice o la ami o la odi ;-)