martedì 15 gennaio 2013

Incubi notturni

Questa notte.

Entro in un capannone, è attrezzato come un meccanico ma in realtà non l'ho mai visto. Arriva il ragazzo con la tuta, è il mio meccanico nuovo - ma in realtà non lo è visto che ci presentiamo.
Sono lì con un altro uomo, dobbiamo far sistemare la macchina.
Il meccanico e l'uomo si allontanano un po', li separa da me un enorme pilastro e così non vedo cosa stanno facendo.
Ad un certo punto, scorgo per terra una chiazza di sangue.

Scappo via, esco di corsa dal capannone e mi ritrovo automaticamente dentro una casa, che in realtà non è una casa ma è una stazione di polizia - anche se ci sono i divani, i quadri, il caminetto e persino la cucina dove una donna sta facendo il caffè.
Racconto al poliziotto occhialuto quello che ho visto, ovvero che l'uomo insieme a me è stato ucciso, ma non so da chi. So solo che il morto era l'uomo in mia compagnia perchè ricordo di aver intravisto le sue scarpe nella chiazza di sangue che si allargava sul pavimento.
Mi risponde che se non so chi è l'assassino lui non ci può fare niente, e se ne va.

Penso e ripenso, e mi ricordo che in realtà so chi è l'assassino: è il meccanico, perchè ho visto la sua ombra dietro il pilastro che si muoveva forsennatamente come se stringesse e allargasse qualcosa.
Allora torno di corsa al capannone, il meccanico è ancora lì e mi fissa: lui sa che io so.
I suoi occhi cambiano, diventano completamente neri e poi tornano come prima.
Fissandomi mi dice che ora è il mio turno di morire.

Mi sono svegliata, Tilde ha abbaiato nel sonno.
Nella stessa notte mi sono svegliata di soprassalto almeno altre 2 volte, ma purtroppo non ricordo il sogno.

Ok, ho capito: guardare troppi episodi di Supernatural mi fa uno strano effetto.

1 appunti di viaggio:

Chiarella ha detto...

Occhi che diventano neri: prima cosa che ho pensato : Supernatural.
Decisamente ti fa male.