lunedì 10 dicembre 2012

Intervista col vampiro

Ci ho messo solamente 10 giorni a fare fuori le 280 e passa pagine di questo libro. L'ho divorato, e non solamente perchè è scritto in maniera ineccepibile e perchè la traduzione è pressocchè perfetta.
Ma semplicemente perchè - finalmente - non ci sono vampiri che brillano, che amano dei mortali, che vivono di giorno o che sopravvivono al sole.

Qua ci sono vampiri con le palle!
Di quelli che si dannano l'anima per aver perso la mortalità, di quelli che si disperano per il fatto che devono uccidere qualcuno per sopravvivere, di quelli che amano con talmente tanta passione un loro simile da volerlo quasi morto, di quelli che odiano con tanta ferocia da strappare le viscere dei cattivi di turno, di quelli che chiedono ed ottengono vendetta.
C'è l'amore struggente, la passione infinita, la paura del domani, la rabbia, la delusione, la vendetta, l'ignoranza e l'arroganza, la curiosità e l'invidia. La vita e la morte.

La storia ormai è famosa, così come lo è il film che, grazie al cielo, differisce ben poco dallo scritto originale (cambia l'età di Armand, scompaiono un paio di personaggi di terz'ordine e viene leggermente modificato il finale, ma tutto sommato segue le linee base dettate dall'autrice).
L'unica cosa è cercare di togliersi dalla testa l'immagine di Tom Cruise - Lestat e Brad Pitt - Louis: tanto sono belli i loro personaggi, tanto sono odiosi i due attori!

Il male è un'opinione. Noi siamo immortali.
Abbiamo davanti ricchi festini che la coscienza non può apprezzare e che gli uomini mortali non possono conoscere. 
Dio uccide, e così faremo noi; indiscriminatamente Dio prede il più ricco e il più povero, e così faremo noi. Perchè nessuna creatura soggetta a Dio è come noi, nessuna è così simile a Lui come noi, angeli tenebrosi non confinati entro i limiti maleodoranti dell'Inferno, ma erranti per la Sua Terra e per tutti i Suoi Regni.
- Lestat

5 appunti di viaggio:

Chiarella ha detto...

Anche a me erano piaciuti molto sia il libro che il film.
Però dopo un po' la Rice diventa un pesante, pagine e pagine di descrizioni di paesaggi, ambienti e poca azione.
Anche se l'ho notato di più nella serie delle streghe.

siberja ha detto...

È da tempo che mi riprometto di leggerlo :-)
Brad pitt non l'ho mai sopportato ma ho trovato t. Cruise un Lestat perfetto..

Strawberry ha detto...

A me Brad Pitt come Louis mi è sempre piaciuto...:-)

Non l'ho mai letto ma sono concorde nel dire che questi si che sono vampiri e libri!

Isabel ha detto...

Il film l'ho amato moltissimo! Il libro mi manca, ma segno :)

cri ha detto...

divorato in tutti i sensi!