giovedì 20 dicembre 2012

Cena di Natale

L'altra sera, cena aziendale di fine anno. Solito ristorante, solita gente, solito.
Leggo il menù e mi lustro gli occhi: dalle descrizioni - o meglio, dai titoloni dati ai piatti - l'impressione è quella che mangeremo leccornie da leccarci i baffi.

Dopo le chiacchiere iniziali di rito e la ricerca di un posto a sedere tra i tanti tavoli nei quali eravamo divisi (io alla fine mi sono accomodata al tavolo tondo con la nuova collega un po' matta, la capa matta del tutto e la collega dell'amministrazione silenziosa), comincia il viavai dei camerieri.

Antipasto: affettati misti di stagione accompagnati dallo gnocco fritto. Cavoli, che goduria penso. Peccato che il piatto degli affettati contenga 4 fette di salame, 4 fette di prosciutto crudo e 4 fette di coppa. Che magari fossero state almeno grandi! No, erano striminzite al massimo .. grazie al cielo, la collega un po' matta non mangia il salame e mi sono accaparrata la sua fetta.

Primo piatto: gnocchi caserecci su letto di crema di taleggio e pancetta. Gnam! Peccato che il gnam l'abbia fatto solo la mia testa, perchè alla consegna del piatto mi è scappato un che diamine è questo?! In pratica c'era una salsina bianca (l'unica cosa veramente buona), 5 gnocchi (e sottolineo il numero 5, non 5 etti, 5 pugnetti, 5 qualcosa .. proprio 5 di numero) e una spolverata di qualcosa di rossiccio che la pancetta deve averla solo sognata. E ho scoperto poi che qualcuno ha avuto anche il coraggio di avanzarli ..

Secondo piatto: arrosto di vitello con contorno di patate. A parte che l'arrosto con le patate a casa mia si mangia spesso e volentieri, e quindi ritrovarmi a mangiarlo al ristorante mi fa un po' triste .. comunque, solitamente le fette di arrosto sono belle spesse e le patate sono belle abbondanti, no? Ecco, dimenticatevi la normalità. Qua l'arrosto è stato tagliato con la macchina degli affettati e le patate erano 5 di numero. Come gli gnocchi.

Dolce: pandoro e panettone con crema di mascarpone al rhum. Che letto così sembra che ti debbano mettere nel piatto una fettazza di dolce. Sembra. In pratica da una delle fette di pandoro che mangio solitamente alla sera, loro sono riusciti a ricavarne almeno 5/6 pezzi. Per non parlare della misera porzione di panettone che era talmente piccola da non riuscire a contenere nemmeno un candito. E la crema? Il cucchiaio da minestra ne avrebbe contenuta di più.

Ora.
Tenendo conto che in uno degli ultimi pranzi a casa del moroso siamo riusciti a sbafarci 500gr di gnocchi ai formaggi in 2, mi capirete se vi dico che sono tornata a casa alle 23.30 e mi sono bevuta una tazza di latte caldo immergendoci 2 fette di pandoro, vero?

7 appunti di viaggio:

Annalisa ha detto...

Povera! Tipico delle cene di questo tipo, i ristornati ci guadagnano e basta. Ti rifarai sicuramente durante le feste, il cibo preparato nelle nostre case è di gran lunga più buono e abbondante ;)

Silvia ha detto...

Che tristezza! Certo che 5 gnocchi di numero, mamma mia..
Io la cena aziendale l'avrei stasera, ma per fortuna si festeggia anche il compleanno di mia mamma e mio fratello, e dovendo scegliere.. Non ci ho pensato due volte, molto meglio la cucina di mia mamma!

MagicamenteMe ha detto...

Per fortuna che non le facciamo le cene in ufficio :D
ci limitiamo a mangiarci un po' di panettone che normalmente offre la direttrice. Molto meglio almeno non ci facciamo false speranze :D

Strawberry ha detto...

Ma povera! Ti capisco perfettamente, l'avrei fatto anche io!

Federica ha detto...

che delusione.... meno male che a casa avevi le scorte di pandoro!

ViviConVivi ha detto...

a quanto pare stavano in fissa con il numero 5 eh! povera!
vieni a trovarmi se ti va: http://viviconvivi.blogspot.it/

Maruzza ha detto...

che tristezza è il commento più adatto...5 gnocchi 5,5 patate 5,cos'è in cucina stavano con l'abaco a contare le porzioni?
Hai fatto bene a mangiare al ritorno!