lunedì 19 novembre 2012

Harry Potter e il Principe mezzosangue

Finalmente capisco perfettamente perchè Piton è il Principe mezzosangue: che a mezzosangue ci potevo anche arrivare da sola durante il film, ma perchè fosse Principe mi era proprio sfuggito (ma poi l'avevano detto nel film?).

E capisco anche molte più cose su Draco e su colui-che-non-deve-essere-nominato, perchè almeno tutto il suo passato viene raccontato nei dettagli e uno può anche sforzarsi di capirlo.

Poi c'è anche la storia tra Harry e Ginny, che nel film ricordo che è solamente accennata - tranne un bacio misero misero nella stanza delle necessità (dove in realtà non entrano mai insieme) - ed invece cavoli! Hanno pure avuto l'approvazione di Ron - tra un tira e molla di quest'ultimo con Hermione.

Si vede che i nostri bambinetti iniziali sono cresciuti e sono diventati dei ragazzi più o meno con la testa sulle spalle: ora le decisioni che prendono, gli atteggiamenti che hanno e le reazioni agli avvenimenti esterni sono molto più nelle mie corde.

Era, pensò lui, la differenza tra essere trascinato in un'arena per fronteggiare una battaglia contro la morte ed entrare in un'arena a testa alta. Alcune persone, forse, avrebbero detto che c'era ben poco da scegliere tra le due cose, ma Silente sapeva che c'era tutta la differenza del mondo.

4 appunti di viaggio:

Federica ha detto...

un libro meraviglioso!

Antonella Buzzi ha detto...

Il principe mezzosangue è il libro della serie che mi è piaciuto di meno. Lo stesso dicasi del film.
I doni della morte è tutta un'altra cosa!

Reganisso ha detto...

E ora sì, che inizi a capire tutti i perchè e percome... Voglio sapere poi il tuo parere, alla fine di tutto, anche di Draco!

Strawberry ha detto...

Te l'ho già detto che questo è il mio Harry preferito!!! Mi stai facendo venire una voglia di rileggerlo!! Meraviglioso...