giovedì 7 giugno 2012

Il profanatore di biblioteche proibite

Stanca di storie di vampiri e licantropi, che ormai si trovano in ogni dove ed in ogni salsa possibile ed immaginabile, mi sono lasciata affascinare dal titolo di questo libro. E poi, ammettiamolo, era in offerta ed ero quasi arrivata a grattare il fondo della mia libreria in cerca di qualcosa di decente.
E devo dire che ha soddisfatto sia le mie tasche sia il mio palato!

Tutta la storia ruota attorno allo studioso di storia antica Lazzari, che ormai da oltre un decennio cerca, con scarso successo, di scrivere un libro sulla fondazione di Roma. Ma non per spiegare le solite storie che tutti conosciamo - Remo e Romolo, la lupa, i colli, la mitologia - bensì per spiegare, e svelare al mondo, il vero nome di Roma.
Perchè alcune leggende dicono che Roma in realtà sia un nome di facciata, e che il vero nome con cui la città fu fondata sia un altro. Questo nome, insieme al lituo - il bastone sacro che fù posato a terra durante la fondazione - sembrano andati persi per sempre.
Ma, come in tutte le cose, c'è sempre qualcuno che vuole riportare alla luce certi segreti nascosti, ritrovare reperti perduti o semplicemente dare delle risposte a delle domande che per anni coinvolgono studiosi mondiali.
Quindi abbiamo un committente che tramite degli agenti speciali ingaggia Lazzari per fare delle ricerche.
Abbiamo una confraternita che cerca di mettere i bastoni fra le ruote al committente.
Ed infine ci sono dei magnati russi che tramite il dio denaro vogliono soffiare le scoperte sotto al naso del povero Lazzari.
Ma lui non è scemo, e troverà alla fine tutte le risposte alle sue domande.

La trama è avvincente, sia proprio come storia di base sia nei punti in cui il protagonista si perde a raccontare fatti storici inerenti la fondazione di Roma (li ho ricercati tutti su internet e tutto ciò che cita è storicamente riportato). E per una che quando ha a che fare con le storie un po' esoteriche le brillano gli occhi .. direi che è azzeccatissimo!

Niente che può essere trovato è degno di essere cercato. Nulla che può essere catturato è degno di essere cacciato. Saggio è colui che cerca l'introvabile ed insegue l'inafferrabile.

E ora vi chiedo: chi è il fondatore di Roma tra Romolo e Remo?

3 appunti di viaggio:

Serena ha detto...

mmm...mi hai incuriosita...

Isabel ha detto...

è già tra i prossimi da leggere :P

Strawberry ha detto...

Anche il filone delle biblioteche è di quelli molto utilizzato e che di solito funzionano...e sinceramente li preferisco a quelle dei vampiri...la tua recensione mi ha incuriosita...:-)