mercoledì 2 maggio 2012

La spada della verità - vol. 3

Finalmente, dopo quasi 2 mesi, sono riuscita a finirlo.
Questa lungaggine è in parte dovuta al fatto che col discorso della casa nuova di tempo ne ho davvero poco in questo periodo .. ma soprattutto è dovuto al fatto che 'sto libro è di una lentezza allucinante (se mi sente il moroso mi spara!).

Kahlan è in viaggio con Zed ed Adie: deve raggiungere Ebissinia per ricostrurla dopo la guerra.
Nel frattempo Richard, scappato dalle Sorelle della Luce, fa di tutto per raggiungerla.
Peccato che nel mentre sia stato lanciato un incantesimo per far credere che Kahlan sia morta, le Sorelle della Luce si trovano assediate dalle Sorelle dell'Oscurità, la priora Annalina muore (ma siamo sicuri?) e lascia il posto a Verna, Warren ha la sua prima visione profetica, Richard diventa ufficialmente il nuovo Rahl e così guadagna le Mor-Sith come guardie del corpo.
Peccato che mentre accade tutto questo ci sia un Jagang che comanda l'Ordine Imperiale e che vuole comandare il mondo, e che la Stirpe dei Fedeli capitanata da Brogan voglia contemporaneamente eliminare la magia dalla faccia della terra.

Mio giudizio personalissimo?
Il libro si salva solo grazie a Gratch, il garg (un mostro che, in teoria, dovrebbe cibarsi di esseri umani) amico di Richard. Sarà che non parla e gesticola solamente, ma è il personaggio più simpatico del libro!

Noi non siamo il corpo, siamo i pensieri. A mano a mano che si formano, essi definiscono chi siamo e creano la realtà della nostra esistenza. Tra questi pensieri c'è il nulla: semplicemente il corpo in attesa che i nostri pensieri ci rendano ciò che siamo.
(Jagang, guardiano dei sogni)

Raramente la storia è fatta da uomini ragionevoli.
(Zedd, Mago del Primo Ordine)

La terza Regola del Mago: le passioni governano la ragione. Le loro credenze e e le loo paure li spingevano a farsi governare dalla passione e non avrebbero mai dato retta a nessun discorso dettato dalla logica.

PS Richard, il protagonista, mi è stato antipatico sin dalla prima pagina del primo volume. Non mi piaceva nemmeno nel telefilm, figuratevi voi. Ma in questo libro ho decisamente capito che, se fosse reale, gliene avrei già dette quattro. Perchè?
Perchè c'è un punto nel libro in cui lui chiacchiera con Berdine, una Mor-Sith, circa l'amicizia. E lei gli confida che l'amicizia che prova per Raina è qualcosa di più. In pratica, le due donne si amano.
Apriti o cielo!
Ci sono ben 3 pagine di sproloqui in qui Richard in tutti i modi cerca di convincere la povera Berdine che quello che prova è sbagliato.

Ma stiamo scherzando??

2 appunti di viaggio:

Chiarella ha detto...

beh, allora si può paragonare a tutti gli sproloqui di Anita Blake sulla coppia JeanClaude/Asher!

Della serie abbiamo i paraocchi!

Maurizio ha detto...

a me mi piace di più "il Trono di Spade"