mercoledì 18 aprile 2012

Verrà la morte

Che io sia un'adoratrice di film horror, che mi piacciano le cose splatter, che adori tagliare il fegato o le bistecche per il sangue che perdono e che aghi-seghe-utensili appuntiti non mi facciano minimamente senso, ormai è noto e arcinoto.

Ma in questi due giorni mi viene un po' da pensare in merito a delle cose che sono successe.

1 - Mia mamma mi ha regalato una poesia. 
Ottimo, direte voi.
Si, peccato che la poesia si intitoli Verrà la morte (di Cesare Pavese) e che cominci con un Verrà la morte e avrà i tuoi occhi per concludere con un scenderemo nel gorgo muti.

2 - Detta poesia era nella cassetta della posta.
Che uno al momento leggendola gli può pure venire un colpo, o spaventarsi a tal punto da immaginarsi orde di persone che lo minacciano e che lo vogliono all'aldilà.
Mia mamma no. Lei semplicemente l'ha letta e me l'ha messa sulla scrivania pensando a lei piacerà.

3 - Oggi sono impazzita per questo.
Voglio dire: chi non vorrebbe un Dexter Morgan, con tanto di sacchetto dell'immondizia e seghetto, sulla propria scrivania? Io sicuramente!

PS non preoccupatevi, la poesia nella cassetta postale non ce l'ha messa il maniaco di turno, ma le volontarie della Compagnia Brincadera, presenti nei giorni scorsi al mio paese per la festa della Madonna.

5 appunti di viaggio:

silvia16 ha detto...

nooo lo voglio anch io il pupazzino di dexter !

silvia16 ha detto...

nooo lo voglio anch io il pupazzino di dexter !

Federica ha detto...

che cara la tua mamma!

Silvia ha detto...

La poesia è bellissima, ma il fatto di averla trovata nelle cassetta della posta lo trovo un po' inquietante!

Auryn ha detto...

concordo assolutamente con Silvia! però si vede che tua mamma ti conosce ;-)