giovedì 26 aprile 2012

Pulito perfetto

Ieri, mentre la maggior parte di noi ricordava la Liberazione (o mentre qualcuno si chiedeva perchè fosse festa anche al di fuori della propria città), io ero impegnata nei lavori alla casa nuova.

Per la precisione, il mio compito è stato - per la maggior parte del tempo - pulire i mobili nel box in modo tale che si possa iniziare a metterci dentro qualcosa.

Quindi, munita di alcool, carta assorbente, stracci e detersivo per i vetri, rimboccate le maniche e inforcati gli occhiali, mi sono messa all'opera.
Gratta qua, gratta là, sfrega sopra, sfrega sotto, detergi a destra, detergi a sinistra, stà di fatto che c'erano certi segni che non se ne andavano.

Li ho osservati bene da vicino: sembravano delle strisciate, forse di gomma.
E a ben guardare vicino c'erano dei segni - forse l'impronta di un palmo - come di qualcuno che si fosse appoggiato con le mani sporche.
Gratta gratta gratta ma i segni non se ne sono andati.

E allora mi è venuto spontaneo pensare: ma nei telefilm, tutti quei serial killer che ammazzano allegramente la gente e che poi puliscono perfettamente la stanza, talmente perfettamente che la squadra anticrimine che arriva è costretta ad usare piumini e lucine varie per capire dove erano le macchie .. ecco, quei killer lì, non hanno mai pensato di aprire un'impresa di pulizie?

Ok, sono matta, lo so.
O forse è che sto facendo incetta di puntate di CSI in questi giorni e ormai sono fuori di testa?

4 appunti di viaggio:

Strawberry ha detto...

A volte capita anche a me di pensarlo...saremo matte in due...:-D

Silvia ha detto...

Troppo forte! Io non ci avevo mai pensato, ma hai ragione!
Se ti può consolare, io ieri ho fatto pulizie in garage...

Auryn ha detto...

chissà che detergenti usano :-)

Federica ha detto...

e se consideri con che velocità le fanno queste pulizie... sarebbe proprio il lavoro per loro!!