martedì 6 marzo 2012

No Tav?! Si Tav!?

Solitamente - e molti di voi lo sanno bene - non parlo di politica, di cronaca, di ideologismi etc. Per il semplice fatto che, sono convinta, ognuno possa - debba - avere una propria idea, ed io non sono nessuno nè per criticarla nè tantomeno per obbligarlo a cambiarla.

Ma ce un ma.
Perchè se io non mi permetto minimamente di criticare l'opionione altrui, l'altrui non deve rompere le balle a me.
Perchè dico questo?

Venerdì sera, ore 18.55, arrivo alla stazione del mio paesello. Sono un po' in anticipo, il treno passerà da lì a 8 minuti.
Ore 19.03: niente.
Ore 19.15: niente.
Ore 19.30: niente.
Ore 19.45: arriva, con calma. Il capotreno, che si sente chiedere da tutti i viaggiatori una spiegazione inerente il ritardo, rimane solo da alzare le spalle e dire che un gruppo no-tav aveva occupato alcuni binari nella stazione precedente e da lì tutti i ritardi. Ma se siamo a Bergamo, cavolo centrano i no-tav?

Ore 20.25 arrivo a Milano. Avviso tutti che arriverò con 1 ora di ritardo.
Ore 20.15, mi posiziono al solito binario da dove parte il treno per Torino.
Ore 20.25: niente.
Ore 20.30: il treno partirà con 10 minuti di ritardo (peccato ne siano già passati 15).
Perchè? Perchè un gruppo di no-tav ha bloccato alcuni binari in Centrale, ed altrettanti occupano dei binari a Torino a partire dal mattino precedente.
In pratica sono arrivata a casa a Torino ad un quarto a mezzanotte.

Ora.
Io sono calma e buona e cerco di capire tutti.
Ma:
1) che cavolo vogliono i no-tav in lombardia, visto che da noi le opere sono praticamente finite?
2) cavolo hanno da lamentarsi visto che i finanziamenti europei l'Italia li ha già presi e spesi e quindi deve finire ques'opera anche in breve tempo?
3) 4 deficienti che manifestano non possono bloccare completamente una valle, chiudendo autostrade e bloccando i mezzi di rifornimento destinati all'alta valle, perchè se è vero che il diritto a manifestare è - effettivamente - un diritto, è anche diritto della gente che non è d'accordo col manifestante di poter continuare normalmente la propria vita

E non ero solo io a lementarmi (che - direte voi - prendi il treno una volta ogni morte di papa quindi potresti anche adattarti) ma le decine e decine di pendolari che per una settimana hanno subito ritardi su ritardi per colpa di 4 attivisti che - a mio avviso - con la valle centrano anche ben poco.

6 appunti di viaggio:

Isabel ha detto...

non sono abbastanza informata sull'argomento per esprimere un'opinione, ma sicuramente abbiamo assistito a scene poco edificanti!

Monica ha detto...

Anche io sinceramente sono poco preparata sull'argomento! Certo è che alla fine ci vanno sempre di mezzo le persone normali e le cose non cambiano mai.. ma sono anche dell'idea che se nessuno si fa sentire è ancora peggio! Queste purtroppo sono sempre situazioni limite..

Maffy ha detto...

...pensa che io in questi giorni di secondo nome faccio "pecorella"......

katiu ha detto...

@Maffy
Ma sai che in questi giorni ti ho pensata? Sia in merito alle forze dell'ordine, sia perchè il mio moroso ha un amico che vive a La Spezia: che sia la volta buona che riusciamo a organizzare? ^___^

Maffy ha detto...

dai Katiu, ti aspetto!!!

mina ha detto...

Anche io sono poco efferrata sull' argomento. Ma credo che tutta queste manifestazioni no portino a niente di buono. Credo che la Tav sia una grandissima opportunità per l' Italia.
Bel blog!!