mercoledì 21 marzo 2012

L'altra faccia del diavolo

Ieri sera sono andata al cinema, col mio fidato amico e compagno di horror (a vedere certi film non vado col moroso, gli verrebbe un coccolone sulla poltrona ad ogni respiro sospetto del film).

Preparazione pre-visione: due posti nelle file centrali alte, pacchetto di caramelle, bottiglia d'acqua. Nella sala saremo stati 20 a dir tanto: meglio penso io, così meno gente che urla.

Urla di risate però!
Sarà mica stato un film dell'orrore quello?

80 minuti in cui:
- l'amico della protagonista che gira il documentario si vede si e no in 3 scene
- la protagonista sembra non ricordare le battute
- la scuola di esorcismo che la protagonista va a visitare si trova a Roma .. peccato che sulla lavagna durante la lezione a cui assiste sia tutto scritto in inglese
- non c'è una scena buia che sia una
- non c'è un urlo degno di questo nome
- non ci sono movimenti sospetti, niente oggetti volanti, nessuna persona che si solleva dal letto

Una schifezza insomma.
Per non parlare del finale, che ha lasciato tutti a bocca aperto e tutti col commento unanime che era ma manca un pezzo di film, sarà mica finito qua?


La cosa più divertente però è stata ascoltare i commenti dei miei vicini di poltrona: per tutto il film hanno disquisito sul fatto che - secondo loro - c'erano degli errori nella trasposizione delle date: quella impressa prima di una scena indicava, ad esempio, november 4 2012, mentre quella sulla telecamera dell'amico indicava 11/04/12. Nessuno ha spiegato loro che le datazioni erano inglesi?

3 appunti di viaggio:

Silvia ha detto...

Dev'essere stato proprio un filmone... C'è un premio per te sul mio blog! Baci, Silvia

Eleonora Elan Sbettega ha detto...

Io dagli horror mi tengo sempre distante :P Mi è stato detto che Silent Hill è una cazzata di film, ma quando lo vidi non dormii per giorni! XD

C'è un pensierino per te sul mio blog comunque ^_^

Auryn ha detto...

è l'horror che fa per me!!! :-)