sabato 10 marzo 2012

Il nome della rosa

Ieri in pausa pranzo ho terminato, dopo nemmeno tanti giorni, Il nome della rosa. Era un'infinità di tempo che mi dicevo che dovevo rileggerlo - o meglio leggerlo, visto che la prima volta che ho affrontato la lettura di questo tomo ero a scuola e serviva per le lezioni di italiano, quindi è tutto detto.

La storia ormai è risaputa, vero?
Fra' Guglielmo, insieme al fidato Adso, arrivano all'abbazia chiamati dall'Abate in quanto da lì a una settimana sarebbero arrivati gli Inquisitori, guidati da Padre Bernardo Gui, per scovare degli eretici che - secondo loro - si nascondevano tra quelle mura.
Peccato che al loro arrivo scoprano che Adelmo, un benedettino, si sia suicidato il giorno precedente gettandosi dalla torre. E peccato che nei 7 giorni a venire muoiano anche:
- il giovane Venanzio, ucciso e nascosto nell'otre piena di sangue dei maiali macellati
- il vice bibliotecario Berengario, annegato nella vasca da bagno
- l'erborista Severino, trovato morto all'interno delle sue stanze con la testa spaccata
- Malachia, il bibliotecario ufficiale, avvelenato e trovato morto in chiesa

Ma perchè tutte queste morti? Che sia opera del diavolo che vuole mettere alla prova la fede di questi poveretti? Che sia opera di Dio, che ha scoperto tra loro degli infedeli e li ha eliminati prima che infettassero degli altri?
Macchè! Niente di tutto questo!
Come al solito quando c'è qualche morte è sempre colpa degli essere umani, che spinti dalla gelosia, dalla cupidigia, e dalla sete di vendetta, decidono di eliminare coloro che hanno usurpato il posto che credevano loro di diritto, hanno eliminato coloro che infangavano il nome dei benedettini ed eliminato coloro che peccavano di lussuria.

Ieri sera ho poi guardato anche il film, quello famoso con Sean Connery ed un giovanissimo Christian Slater (cavoli, aveva appena 17 anni? Ma quanto è invecchiato ora?). Ecco, io so che i film tratti dai libri non sono mai al loro pari come bellezza, lo so. Ma questo .. se tanto me lo ricordavo bello era solo perchè in realtà non mi ricordavo la storia esatta del libro.
In pratica è stata tagliata tutta la parte narrata dell'Inquisizione, del rogo della strega e dei dolciniani (gli eretici), è stata eliminata la parte dove Guglielmo e Adso scoprono come muoversi nel labirinto della biblioteca, e alla fine non è nemmeno stato spiegato perchè l'assassino ha fatto che che ha fatto.

Una tristezza in pratica. Se al libro assegno volentieri 4 stelle e mezza, al film ne dò 2 giusto per gli attori protagonisti (e per il culo in primo piano di Christian Slater!).

Citazioni:
- Ciò che era fisicamente quadrato sulla terra, era spiritualmente triangolare nel cielo.
- L'unica vera prova della presenza del diavolo è l'intensità con cui tutti in quel momento ambiscono saperlo all'opera.
- Perchè la scienza non consiste solo nel sapere quello che si deve o si può fare, ma anche nel sapere quello che si potrebbe fare e che magari non si deve fare.
- Il bene di un libro sta nell'essere letto. Un libro è fatto di segni che parlano di altri segni, i quali a loro volta parlano delle cose. Senza un occhio che lo legga, un libro reca segni che non producono concetti, e quindi è muto.

8 appunti di viaggio:

Federica ha detto...

prima o poi lo leggerò pure io... non ho mai sentito nessuno parlare male diq uesto libro!

loveandbooks ha detto...

l'ho letto mille anni fa e mi era piaciuto molto ma c'è da dire che Eco è un grande scrittore, almeno per me. Il film l'ho trovato lungo e retorico ma cmq bello, anche se ormai credo sia un po' datato e forse meno brillante per questo :)

Strawberry ha detto...

Letto milioni di anni fa...mi piacque ma non in maniera entusiasmante...
se ti è piaciuto leggiti I Pilastri della terra di Follett...siamo sul genere...ed è veramente bello...:-)

Lunga ha detto...

anche io l'ho letto a scuola ma mi piacque tanto comunque... anche se lo aveva segnato come libro della vacanze una prof che più stronza non ce n'è!

Reganisso ha detto...

Eh già, io l'ho letto 4 o 5 anni fa, DOPO aver visto il film e devo dire che sembravano 2 storie differenti!

Quoto anche io le terga di Christian Slater ...ma solo quelle del film, ora chissà come sono °_°

Auryn ha detto...

da piccola ero terrorizzata dal venerabile Jorge. da adolescente, invece, fui terrorizzata dalla lunghezza della descrizione dei bassorilievi sul portone dell'abbazia (se non ricordo male) ;-)

Silvia ha detto...

Anch'io l'avevo letto secoli fa a scuola... In effetti dovrei rileggermelo anch'io. A me comunque il film era piaciuto (ma forse dovrei rivedere anche quello perchè sono passati un po' di annetti...)

Anonimo ha detto...

Concordo sul culo di Christina Slater ;)
MagicamenteMe