lunedì 20 febbraio 2012

Sette fiori di senape

Faccio una premessa: questo libro mi è stato regalato a Natale dalla sorella del mio moroso e, lo ammetto, non è propriamente il mio genere. Tanto che, una volta letta la quarta di copertina e non avendovi trovato nè sangue nè morti, nè assassini nè poliziotti, nè mostri nè fantasmi, lo avevo accantonato sul ripiano più basso della mia libreria.

Però nei giorni scorsi ero rimasta a secco di letture, e dovendo aspettare il moroso per avere in prestito un suo libro, mi sono detta ma sì, al massimo se proprio non mi piace lo accantono, ma almeno in pausa pranzo ho qualcosa da leggere.

Lo avessi mai detto/pensato/fatto: l'ho divorato in men che non si dica!

E' la storia autobiografica (un po' romanzata) di Conor Grennan, un ragazzo americano di circa 25/30 anni che, dopo aver lavorato per anni in giro per l'Europa, decide di prendersi 1 anno sabbatico per fare il giro del mondo insieme ad alcuni amici. Ma per fare il figo decide di iniziare facendo 3 mesi di volontariato in un orfanotrofio nepalese.
Sarà la scelta che darà una svolta alla sua vita, tanto da costringerlo, al rientro a casa, a riabbandonare tutto per tornare dai suoi bambini, per dar loro una parvenza di vita normale.
Questa scelta lo porterà, anni dopo, a fondare l'associazione no profit Next Generation Nepal, che si occupa di accudire i bambini nepalesi - vittime del mercato militare o della compravendita di schiavi - e di riportarli alle famiglie a cui sono stati sottratti.

Un libro da leggere, decisamente.

Sapevo di essere in grado di parlare alle persone.
E i bambini sono persone piccole.
Persone piccole che mi facevano paura.

8 appunti di viaggio:

Nina ha detto...

Sono proprio i libri non considerati quelli che a volte ci stupiscono;-)

chiara ha detto...

grazie per il consiglio!!!

Federica ha detto...

questo è decisamente il mio genere!

Lunga ha detto...

beh hai visto, anche senza morti a volte i libri non sono male lo stesso ;)

katiu ha detto...

@Fede
Pensa che mentre leggevo il libro continuavo a pensarti mentre mi dicevo "questo sarebbe adatto a lei" .. :)

Adriana Riccomagno ha detto...

Che bella scoperta! Bene, se mi capita a tiro acchiapperò questo libro che sembra molto interessante :-)

Auryn ha detto...

ok, vedo se la biblioteca me lo passa... anche se ammetto che allora anch'io dovrei leggere qualcosa fuori dal mio genere... qualcosa con sangue e assassini, per esempio :-)

BlackArcana ha detto...

Non l'avrei mai considerato, ma dopo aver letto il tuo post devo ammettere che mi attira...La pila di volumi "da leggere" diventa sempre più inesorabilmente alta *_*