martedì 31 gennaio 2012

La colpa

Se il primo libro di questa autrice lo avevo comprato per puro caso, per questa sua seconda opera sono invece corsa in libreria il giorno stesso dell'uscita nazionale.

E devo dire che, anche questa volta, ha fatto pienamente centro! Tanto da indurmi a divorarlo in poco meno di 4 ore (ovvero un viaggio casa - Torino e mezzo ritorno).

Tra le pagine scorrono le vite di due ragazzi, Estefan e Martino.
All'apparenza dei piccoli bulletti di provincia, misteriosi e noti tra i compagni di scuola per il loro piccolo giro di spaccio di marujana.
Ma dietro ad ogni comportamento sfrontato, dietro ogni attacco d'ira o dietro ad ogni parola non detta - o urlata in faccia a qualcuno - c'è sempre un perchè.
Ed in questo caso è un perchè fatto di passati non ancora digeriti, di violenze subite da chi in realtà avrebbe dovuto amare, di indifferenza totale donata al posto dell'amore, di genitori assenti, di genitori mancanti, di genitori morti, di allucinazioni causate dalla paura, di rabbia trattenuta troppo - e per troppo tempo - e, soprattutto, di sensi di colpa.
Di enormi sensi di colpa. Talmente grandi e talmente forti da distruggere il cervello e da rendere i protagonisti copie di loro stessi, per nascondere agli altri la verità e mostrarsi loro per quello che non sono. Finchè il muro tra Estefan e Martino crollerà, e fiumi di parole mai pronunciate li renderanno fratelli.
Finchè Estefan non conoscerà Greta, all'apparenza un'innocente bambina ma in realtà un senso di colpa vagante, pronta ad esplodere ad ogni attimo.

... capirà di essere solo. Molto solo. E con un grande segreto che non gli tiene affatto compagnia.

Su Anobii gli ho dato 5 stelline, ma solo perchè non se ne potevano dare di più.

4 appunti di viaggio:

Auryn ha detto...

l'avevo addocchiato, ma non ero sicura. ora però mi hai convinta. parto da questo o dal primo della Ghinelli?

katiu ha detto...

@Auryn
Sono 2 libri completamente diversi tra loro come storie narrate: il primo è più "fantastico", nel senso che parte delle azioni sono fatte dall'uomo nero .. che anche se è una paura reale è comunque creato dai ns pensieri.
Il secondo invece è vita vera, a parte qualche allucinazione ma è tranquillamente tutto reale.

E poi mi piace come è scritto: sembra di stare a guardare un film tanto corre veloce :>

Anonimo ha detto...

Ma così non va bene... se ti concentri sulla lettura poi non puoi ascoltare le conversazioni surreali... ;)

MagicamenteMe

Cecilia ha detto...

Ciao cara....Sono Cecilia di Blue Moon sono appena capitata per caso nel tuo mondo viaggioso :D
complimenti x il blog. molto carino e grazie per aver recensito questo libro che volevo comprare già da un po'. ciaoooo
ps : se ti va di passare dal mio blog (appena nato) e ricambiare il follow mi faresti molto piacere!