giovedì 5 gennaio 2012

Fantasmi

Ora vi racconterò alcune storie, e vi trasporterò in un mondo fatto di fantasmi, rumori, incubi, buio ..

Fatto 1 - Luglio 2011, casa mia.
Notte fonda, nel bel mezzo di un sonno ristoratore. In un leggero dormiveglia, mi giro e mi rigiro nel letto. Sento dei rumori in sottofondo, simili a catene che vengono mosse od oggetti di metallo sbattuti gli uni contro gli altri.
Tilde dorme ai piedi del letto - russa così forte che la sentirebbero in piazza! - e non porta il collare. Ma i rumori ci sono, li sento, aumentano d'intensità.
Mi siedo sul letto ed intravedo, sulla porta di camera mia, un'ombra. Una sagoma umana - così mi sembra di vedere - che si muove, ondeggia e agita qualcosa che ha in mano. Ma non è una persona fisica (ho pensato subito ai miei che si fossero alzati e stessero camminando nel corridoio) ma vedo attraverso, ovvero tramite questa sagoma vedo l'interno del bagno, posto di fronte a camera mia.
Scuoto la testa per svegliarmi del tutto e la sagoma non c'è più. Riappoggio la testa sul cuscino e mi riaddormento subito, tanto che il mattino seguente non mi ricordo nemmeno del tempo impiegato per chiudere gli occhi. Ovviamente Tilde ha continuato a dormire come niente fosse, e i miei non hanno sentito alcun rumore sospetto.

La prima cosa che ho pensato, per dare una risposta a questo fatto, è che in realtà io non mi fossi mai svegliata, ma stessi continuando a sognare. O che il dormiveglia fosse talmente flebile che avevo sì gli occhi aperti ma che in realtà stessi ancora dormendo. Una specie di trance, o di sonnambulismo.
Peccato che il giorno dopo, spinta dalla curiosità, ho letto questo e questo.

Fatto 2 - Casa mia, senza tempo precisato
Accanto al letto ho la scrivania. Sotto di essa, il computer e la cassettiera. Davanti al case del pc, il cestino: di quelli da ufficio, di plastica e col coperchio basculante, tipo questo.
Spesso e volentieri, il coperchio si muove da solo.
Seduti alla scrivania, si sente ffffffff e il coperchio si muove. Noi, immobili.
A letto, sdraiati sotto le coperte mentre si guarda la televisione, si sente ffffffff e il coperchio si muove. Noi immobili.
Seduti sul letto mentre ci si allaccia le scarpe, si sente ffffffff e il coperchio si muove. Noi immobili dall'altra parte della stanza.

Ho dato la colpa a diverse cose: è vicino alla porta e c'è una leggera corrente d'aria quando tutte le finestre sono aperte, si muove di sera quando ci si rigira nel letto perchè il movimento del piumone crea una corrente d'aria, si muove quando siamo alla scrivania perchè il pc ha davanti le prese d'aria e le ventole interne creano movimenti.
Peccato che si muova anche quando in stanza non c'è nessuno, e il ffffffff si sente fin dal corridoio.

Fatto 3/a - Venerdì scorso, a casa del moroso.
Ore 5.52 del mattino. Mi sveglio di soprassalto perchè sento qualcuno che urla. Rimanendo sdraiata, affino l'udito e cerco di capirne la provenienza. Non vengono nè dal cortile, nè dagli appartamenti circostanti, ma sembrano molto più vicine. Mi siedo sul letto, e guardando verso la porta della camera (che ha l'inserto in vetro) vedo delle luci muoversi nel corridoio. Accendo l'applique del comodino e mi alzo.
Esco, aziono la luce del corridoio, e noto che le voci arrivano dalla sala. Premo l'interruttore del lampadario e spalanco la porta di colpo: la televisione è accesa. In casa, nessuno oltre a me e al moroso che continua a dormire.
Spengo la tv, chiudo le porte, spengo le luci e torno a dormire.
Il mattino seguente racconto al moroso cosa è successo, e lui - dopo avermi dato della stupida perchè poteva esserci in casa chiunque e non lo avevo svegliato - aggiunge non vorrei spaventarti, ma stamattina in sala i cuscini del divano erano tutti per terra.
Peccato che noi, il giorno prima, non eravamo nemmeno entrati in sala.

La televisione probabilmente si è accesa perchè il padre, il mattino precedente, avrà schiacciato qualche tasto del telecomando e avrà attivato il timer. Oppure uno sbalzo di tensione nella fornitura elettrica ha dato la scossa e si è acceso. I cuscini saranno caduti perchè ci sarà stata corrente e il vento li ha fatti cadere.

Peccato che le finestre fossero chiuse.
E gli altri televisori spenti.

Fatto 3/b - Venerdì scorso, a casa del moroso.
Il moroso, per prendermi in giro, racconta telefonicamente alla madre ciò che è successo durante la notte a me.

Peccato che lei, nella stessa notte, abbia sognato sua madre che girava per casa.
Peccato che la nonna, proprio lei, sia morta in casa anni fa. Proprio in sala.

Fatto 4 - Domenica scorsa, a casa del moroso.
Mi alzo verso le 11 del mattino, il moroso è già in camera che gioca al computer.
Mezza addormentata mi siedo sul suo letto per riprendermi.
Lui si volta, mi guarda, e serio mi chiede io ieri sera l'ho spenta la televisione in sala, vero?
Certo, per sicurezza hai spento anche l'aggeggio attaccato alla spina che blocca il passaggio dell'elettricità rispondo io sicura.
No perchè .. stamattina era ancora accesa mi dice lui.

Che l'Enel si stia divertendo a far ballare la corrente a casa loro?
Che tra i fumi dei festeggiamenti di Capodanno ci siamo convinti di averla spenta per bene ed invece si sia attivato ancora il timer?

Fatto 5 - Lunedì scorso, a casa del moroso.
Tutti siamo tornati al lavoro, rientrati nel nostro tran tran quotidiano.
Io a casa mia. Lui a casa sua.
Il moroso torna a casa verso le 19.30, entra in casa e in men che non si dica mi telefona.
Tu non ci crederai, ma la televisione è accesa mi dice.
Come accesa?
Accesa, accesa. E stamattina, quando sono uscito di casa, era spenta.

Peccato che lui sia a casa da solo.
I suoi sono in montagna, e non rientrano se non dopo la Befana.
Che il fantasma della nonna sia una patita dei nuovi programmi televisivi?

Fatto 6 - Martedì scorso, casa mia.
Dormo come un sasso per riprendermi dal rientro in ufficio quando il russare di Tilde mi sveglia.
Dò le spalle all'ingresso della camera, e sono praticamente imbacuccata sotto il piumone.
Apro mezzo occhio, e vedo un chiarore arrivare dalle mie spalle.
Penso subito che mio padre sia ancora in sala a guardare i suoi programmi sportivi, e che quindi non sia così tanto che - alla fine - stessi dormendo.
Mi giro per cercare di riaddormentarmi.

Peccato che il mio televisore sia acceso.
A volume basso, ma acceso.
E che io ieri sera l'ho spento. E il timer sia disattivato di default.
Apro il cassetto, prendo il telecomando e lo spengo.
Metto via il telecomando, sposto il cellulare e noto l'ora: le 5.40.

Conclusione.
Ora.
Va bene che credo nella vita ultraterrena.
Va bene che credo che qualche entità possa esistere e che possa rimanere intrappolata tra il nostro mondo e qualsiasi cosa ci sia dall'altra parte.
Va bene che non mi lascio suggestionare da queste cose e che le prendo sempre molto sul ridere.
Va bene che mi piacciono le storie horror, gotiche, misteriose etc. etc.

Ma sto' cavolo di fantasma o la smette o gli faccio pagare la bolletta dell'elettricità la prossima volta!

9 appunti di viaggio:

Isabel ha detto...

ahahhahahhhahahaha fantastica! però che inquietudine :P

Edinoia ha detto...

io a tutte le cose a cui credi tu, son sincera, oltre a non crederci...non ci penso manco... Però...c'è da dire che le coincidenze, qui, non mancano!!!

Eleonora Elan Sbettega ha detto...

Epico XD povero fantasmino, magari si annoia e per passare il tempo guarda la tv XD

A casa nostra ne abbiamo uno che si diverte ad accedere i pc e far sparire le macchinette fotografiche XD

Federica ha detto...

io solo a leggere il tuo resoconto me la sto facendo sotto.

Anonimo ha detto...

un post un bel po' inquietante. Io non mi sarei mai alzata dal letto per andare a vedere in sala, nemmeno per tutto l'oro del mondo.
brrrrrrrrrrr, sono troppo impressionabile.

MagicamenteMe

Federica ha detto...

mi sa che sono facilmente impressionabile perchè stanotte ho sognato il fantasma della mia prozia che si aggirava per casa...

Chris ha detto...

Bello il tuo post,le storie di fantasmi mi sono sempre piaciute :-)
Per la televisione e' veramente incredibile che si accenda da sola... provate a staccare la spina!

Riguardo la TV mi e' capitato un episodio strano anche a me. Mi trovavo a Londra e mi hanno fatto una foto con unavecchia televisione dietro, nella televisione c'era l'immagine di una vecchia signora sorridente ma ero quasi sicuro che la televisione era spenta...mah

Silvia ha detto...

E' veramente tutto molto inquietante! Io prima di andare a letto staccherei il contatore della luce, non si sa mai... Adesso vado a letto e spero di non avere nè incubi nè di vedere strane figure dietro ai vetri... Mama che paura!

Trinity ha detto...

da brividi...