lunedì 31 dicembre 2012

Buon anno

Anche quest'anno è passato.
A volte troppo in fretta, a volte troppo lentamente, ma è andato.
Ne sono successe di cose in 12 mesi, ma tutto bene o male è girato attorno al fatto che ho comprato casa. Anche il moroso ha fatto questo passo, e quindi direi che è un anno doppio! Tra traslochi, mobili, progetti, lavori, muratori, idraulici, elettricisti, vicini di casa e agenzie, i giorni ci sono praticamente volati davanti agli occhi senza nemmeno che ce ne accorgessimo.


Buon anno a tutti, a chi è rimasto come era nel 2011 e a chi ha cambiato completamente pelle, a chi quest'anno ha trovato l'amore e a chi ha saputo mantenere attivo quello che ha, a chi ha cambiato lavoro e a chi lo sta cercando, a chi ha viaggiato e a chi è rimasto a casa.
Buon anno a tutti, ci vediamo nel 2013: i festeggiamenti mi aspettano!

venerdì 28 dicembre 2012

Visioni natalizie - seconda parte

Ok lo ammetto, i primi film che ho guardato non erano prettamente natalizi.
Mi salvo se dico che sono stata tratta in inganno dal colore rosso? Ho confuso del sangue col vestito di Babbo Natale, scusate!

Blade
Il grande Wesley Snipes è il Diurno, il vampiro che passeggia al sole e gestisce decisamente bene la sua sete di sangue. Peccato che l'antidoto che gli impedisce di bere stia per finire, e che Stephen Dorff - quel figaccione - voglia diventare più immortale di quello che è già. Nell'eterna lotta tra il bene ed il male, con un lato benevolo combattuto da un cattivo, il finale è di quelli aperti che più aperti non si può. Non a caso il film ha addirittura 2 seguiti usciti a distanza di pochissimi anni. E' un classico film picchia-picchia, ma per essere uno dei primi di questo filone è fatto anche abbastanza bene.

Blade 2
Il Diurno è tornato, ed in questo episodio viene ingaggiato niente di meno che dai suoi eterni rivali: i vampiri. Il nemico comune, questa volta, è un mostricciatolo che sembra Gollum cresciuto: si ciba di sangue - ovviamente - ma predilige quello dei non morti. Creerà un suo gruppo per far fuori tutto il mondo - anche se mi domando poi di cosa si ciberebbero se ci fan fuori tutti. Ma ovviamente come in tutti i film d'azione che si rispettino, il cattivo non è poi così cattivo ed i buoni non sono così buoni. E Blade non dimentica le promesse, nemmeno dopo mesi.

Blade trinity
Ci risiamo; il Diurno questa volta è alle prese addirittura con il Primo, l'Unico, il Vero. Dracula in persona. Blade sarà aiutato da un gruppo di guerrieri, capitanati da Jessica Biel - novella sposa di Timberlake - e dovrà farlo fuori prima di finire tra le sue grinfie. Piccola curiosità sulla produzione del film: il personaggio di Blade è tratto da un fumetto che, a meno che non siate dei nerd incalliti, non è poi così noto. Peccato che nei primi due capitoli non ce ne sia menzione, e solo nei titoli iniziali di Trinity appare il famoso logo Marvel: che sia perchè in quegli anni i cinema erano pieni di fanta-eroi? Ultimo capitolo della saga del vampiro diurno: dopo di questo hanno prodotto solo la prima - ed unica - stagione del telefilm che ne è il diretto seguito.

giovedì 27 dicembre 2012

Visioni natalizie - prima parte

Nei giorni passati di festa, dove televisione, cinema e radio non facevano che trasmettere film e canzoni natalizie, potevo esimermi io dal non guardare qualche bel film in tema?
No, assolutamente. Quindi ho sfruttato al massimo i giorni di ferie e mi sono rifatta la vista con queste visioni natalizie:

Last night - Morte nella notte
In un futuro non troppo lontano, un'epidemia ha quasi portato all'estinzione la razza umana. Quei pochi che non sono morti si sono trasformati in mostri a metà strada tra vampiri e zombie: non sono morti che camminano ma si cibano comunque di sangue e carne umana.
Un gruppetto di ragazzi cerca di nascondersi all'interno di un ospedale - ovviamente infestato - mentre fuori i militari stanno per bonificare l'area con delle bombe atomiche. Un gruppo di cacciatori, capitanati da Steven Segal, salverà il gruppetto affettando tutti i mostri affamati.
Sangue e budella sparse a volontà.

Dracula 3000 - Van Helsing Revenge
Anno 3000, navicella spaziale Mother: a bordo un gruppo di astronauti ha il compito di affiancare una navicella mercantile abbandonata da anni nello spazio. Peccato che appena saliti a bordo si accorgano immediatamente che qualcosa non va: non c'è traccia dell'equipaggio, il capitano è morto stecchito sulla plancia di comando e c'è un odore strano. Cosa trasportava la nave? Ovviamente bare, piene di sabbia, che il Conte Dracula aveva spedito dal pianeta Transilvania alla Terra. La sabbia in realtà non è sabbia, ma sono i vampiri liofilizzati in attesa di essere reidratati. Ovviamente il genio di turno si farà male proprio mentre ne sta aprendo una .. e vissero tutti morti e contenti. Ottima - si fa per dire - interpretazione di Coolio e dell'ex bagnina Erika Eleniak.

Frigh night - Il vampiro della porta accanto
Classica provincia americana non distante da Las Vegas. In una villetta si trasferisce un aitante ragazzone - interpretato da Colin Farrel. Un gruppetto di ragazzini nerd è convinto che sia un vampiro, ma non sa come dimostrarlo.
Ci penserà un mago specializzato in spettacoli macabri ed una biondina tanto bionda quanto stupida a far capitolare il vampiro. Tra un morso ed un'acquasantiera, tra un paletto appartenuto a San Giacomo ed un vampiro ossessionato dalle mele verdi, fortunatamente ogni tanto scappa anche qualche risata.

Il buio si avvicina
Film del 1984, ed è tutto detto. All'epoca non è che potessero fare chissà che cosa con gli effetti speciali, e quindi anche i poveri vampiri dovevano sottostare a litri di salsa di pomodoro lanciata addosso. Qua tutto ruota attorno a Caleb, giovane cowboy che si fa adescare come un pirlotto da una vampira bionda lungo la strada. Lei lo trasformerà e lo convincerà a seguirla insieme al suo gruppetto scapestrato, composto da una coppia marito-moglie centenaria, un bambino grasso sempre affamato di sangue ed un vampiro bullo. Peccato che il padre e la sorella di Caleb si siano messi sulle loro tracce, convinti di salvare il giovane. Ovviamente alla fine tutti vissero felici e contenti e di nuovo umanizzati - potere di una trasfusione di 0 negativo!

Dracula's legacy - Il fascino del male
Un Van Helsing immortale custodisce, in una cripta sotterranea, la bara con all'interno Dracula. Peccato che un gruppo di ladri maldestri gliela freghi sotto il naso. Così il Conte famoso si risveglia, vampirizza i ladri sfigati e si mette alla ricerca di Mary, la figlia Valn Helsing, vampira di nascita e non per trasformazione. Ma lei non sa di essere una succhiasangue, è ai ferri corti col padre e per di più la sua amica Lucy si lascia sedurre dal vampiro affascinante. Finirà con lui morto impiccato dopo aver raccontato le sue origini ed il suo vero nome: niente meno che Giuda Iscariota! Storia carina, lo avevo visto al cinema ma non lo ricordavo bene, e soprattutto non rammentavo la presenza del ballerino di Save the last dance e del dottor Foreman amico di House.

mercoledì 26 dicembre 2012

Meme natalizio - number 2

Ve lo avevo detto che avrei risposto ad un'altra sfilza di domande.
Eccomi qua: pronti, partenza, via!

Qual'è il primo regalo di Natale di cui hai memoria?
Ci credete se vi dico che non lo so? Ricordo tanti regali, soprattutto tante scatole colorate ricevute da bambina, ma non ricordo mai se erano poi cose che ho ricevuto a Natale o al mio compleanno. Per rispondere ed andare sul sicuro direi una Barbie: ne avevo così tante ..
Qual'è stato il regalo di Natale desiderato e mai ricevuto?
Non sono mai stata nè da piccola nè ora una persona che chiedesse qualcosa. Tutto ciò che arrivava/arriva è ben accetto. In pratica, non ho mai scritto la letterina a Babbo Natale.
Qual'è stato il regalo di Natale più brutto in assoluto?
Più brutto più brutto direi di no, perchè tutto sommato anche quello, a qualcun'altra, poteva piacere. Ma ricordo quando da ragazzina una delle mie zie si fissava e mi regalava bottigliette di profumo. Ne avessi mai usata una in vita mia!
Qual'è stato il Natale più triste?
Non ci sono stati Natali tristi. Ho sempre fatto in modo che almeno in quei giorni si potesse sorridere per qualcosa. Ci sono altri 360 e passa giorni all'anno per intristirsi.
Qual'è stato il Natale più felice?
Tutti i Natali sono felici, anche gli ultimi dove a festeggiarlo in casa siamo in 3. Perchè credo che questa selezione naturale ci faccia apprezzare sempre più le persone che ci rimangono accanto.
Qual'è stato il regalo di Natale più inaspettato?
Il primissimo regalo natalizio che mi ha fatto il moroso: il ciondolo fatto a mezzo cuore d'oro. Per una che fino al giorno prima il massimo dei gioielli che indossava erano gli orecchini tribali, potete capire la mia sorpresa!
Qual'è il regalo che hai fatto e del quale vai più fiera?
Di tutti quelli fatti vado fiera, perchè impiego giorni e giorni a pensare alla persona a cui destinare il tal oggetto .. e non posso sbagliare!
Quale regalo vorresti ricevere per questo Natale?
Una vincita al Superenalotto?!? Ops, aspettate che corro a giocare la schedina!

lunedì 24 dicembre 2012

Meme natalizio - number 1

Per il primo meme natalizio prendo spunto da Banana e cioccolato: ma non preoccupatevi, tra qualche giorno ne farò un altro!

Albero di Natale o presepe?
Il presepe l'ho fatto forse 3 volte in tutta la mia vita, forse all'epoca a cui andavo a catechismo prima della Comunione. Per il resto, sono nata in una famiglia non molto credente, quindi ..
Natale in famiglia o con gli amici?
Il 24, il 25 ed il 26 rigorosamente in famiglia. Che fino ad una decina di anni fa voleva dire che a casa nostra c'erano anche i vari zii e zie, fratello e morosa. Ora il tempo passa, gli zii invecchiano e non si muovono più di casa, il fratello semplicemente non si muove più di casa. Ma meglio così: mangio di più io!
Regalo o bigliettino?
Regalo impacchettato con mega fiocco e bigliettino fatto a mano. Rigorosamente!
Abito rosso in tema, si o no?
Macchè abito rosso! Se io indossassi qualcosa di quel colore potrei sembrare la sorella sfigata del Gabibbo .. no no, niente rosso.
Rossetto rosso, si o no?
Non mi trucco a Carnevale, mi devo truccare a Natale?
Fai i regali un mese prima o alla Vigilia di Natale?
Non sono una di quelle che comincia a cercarli ad agosto, ma fortunatamente non sono nemmeno mai andata a comprarli il giorno della Vigilia. Diciamo che arrivo preparata per i giorni utili.
Lenticchie a Capodanno, si o no?
Fino a qualche anno fa le snobbavo clamorosamente, dicevo che assomigliavano troppo ai fagioli (che non mi piacciono). Poi però il moroso mi ha obbligato a mangiarle .. e da allora le divoro!
Fai l'albero l'8 dicembre o un altro giorno?
Fino all'anno scorso facevo l'albero ma non guardavo che giorno fosse sul calendario. Quest'anno in casa non c'è spazio: una fatica in meno. Però abbiamo messo le luci colorate sul balcone e alle finestre.
Nail art o semplice smalto?
Quelle rare volte che metto lo smalto è di colore nero, quindi direi che a Natale è meglio non farlo.
Vestito favoloso o pigiama e babbucce?
Tenendo conto che, come dicevo all'inizio, nei giorni di Natale siamo solo noi a casa, ammetto senza problemi che lo passo in pigiama e con le babbucce milaniste ai piedi.
Mangi tutto quello che ti capita sott'occhio o stai attenta alla linea?
E chi se ne frega della linea! Io mangio, mangio, mangio ..
Prepari tu il pranzo o la cena di Natale?
Solitamente la cena della Vigilia la preparo io, ma niente di particolare: solo per far riposare una volta quella santa di mia mamma!
Make up occhi o labbra in primo piano?
Niente, tutto al naturale.
Tacchi o scarpe comode?
In casa ciabatte pelose che mi scaldano i piedi freddi. Fuori decisamente stivali o scarponcini.
Cosa ti autoregalerai?
Mi sono autoregalata un orologio a collana, decorato in stile anni '20: una figata!
Brillantini a gogò o make up mat?
I brillantini non li sopportavo nemmeno da bambina: me li trovavo ovunque addosso meno che dove volevo metterli. Si lo so, ero incapace anche allora.
Vai a messa a mezzanotte o alla mattina?
Io a messa?? Io in chiesa non entro per principio, non vorrei farla crollare!
Parti o resti a casa?
Parto dopo il 26, ormai lo faccio da più di 10 anni a sta' parte: Natale con i miei e Capodanno col moroso.
Quanto ti piace il Natale da 1 a 10?
Devo proprio rispondere? Per il significato stretto, direi che non mi piace. Gli darei invece un 7/8 per le facce soprese delle persone che ricevono i miei regali.

E voi quanto amate il Natale?

domenica 23 dicembre 2012

A Natale puoi ..

A Natale puoi fare quello che non puoi fare mai: riprendere a giocare, riprendere a sognare, riprendere quel tempo che rincorrevi da tanto. A Natale puoi dire ciò che non riesci a dire mai: che è bello stare insieme, che sembra di volare, che voglia di gridare "quanto ti voglio bene".


Buon Natale a tutti voi: a chi crede al simpatico omone di rosso vestito e a chi crede in un Lui più grande di noi. Buon Natale a chi festeggerà con la famiglia, a chi riderà con gli amici e a chi non vede l'ora che queste giornate passino in fretta. Buon Natale alle donne, agli uomini, ai bambini e agli animali, ai bianchi ed i rossi, i gialli ed i neri. 

Semplicemente, Buon Natale.

giovedì 20 dicembre 2012

Cena di Natale

L'altra sera, cena aziendale di fine anno. Solito ristorante, solita gente, solito.
Leggo il menù e mi lustro gli occhi: dalle descrizioni - o meglio, dai titoloni dati ai piatti - l'impressione è quella che mangeremo leccornie da leccarci i baffi.

Dopo le chiacchiere iniziali di rito e la ricerca di un posto a sedere tra i tanti tavoli nei quali eravamo divisi (io alla fine mi sono accomodata al tavolo tondo con la nuova collega un po' matta, la capa matta del tutto e la collega dell'amministrazione silenziosa), comincia il viavai dei camerieri.

Antipasto: affettati misti di stagione accompagnati dallo gnocco fritto. Cavoli, che goduria penso. Peccato che il piatto degli affettati contenga 4 fette di salame, 4 fette di prosciutto crudo e 4 fette di coppa. Che magari fossero state almeno grandi! No, erano striminzite al massimo .. grazie al cielo, la collega un po' matta non mangia il salame e mi sono accaparrata la sua fetta.

Primo piatto: gnocchi caserecci su letto di crema di taleggio e pancetta. Gnam! Peccato che il gnam l'abbia fatto solo la mia testa, perchè alla consegna del piatto mi è scappato un che diamine è questo?! In pratica c'era una salsina bianca (l'unica cosa veramente buona), 5 gnocchi (e sottolineo il numero 5, non 5 etti, 5 pugnetti, 5 qualcosa .. proprio 5 di numero) e una spolverata di qualcosa di rossiccio che la pancetta deve averla solo sognata. E ho scoperto poi che qualcuno ha avuto anche il coraggio di avanzarli ..

Secondo piatto: arrosto di vitello con contorno di patate. A parte che l'arrosto con le patate a casa mia si mangia spesso e volentieri, e quindi ritrovarmi a mangiarlo al ristorante mi fa un po' triste .. comunque, solitamente le fette di arrosto sono belle spesse e le patate sono belle abbondanti, no? Ecco, dimenticatevi la normalità. Qua l'arrosto è stato tagliato con la macchina degli affettati e le patate erano 5 di numero. Come gli gnocchi.

Dolce: pandoro e panettone con crema di mascarpone al rhum. Che letto così sembra che ti debbano mettere nel piatto una fettazza di dolce. Sembra. In pratica da una delle fette di pandoro che mangio solitamente alla sera, loro sono riusciti a ricavarne almeno 5/6 pezzi. Per non parlare della misera porzione di panettone che era talmente piccola da non riuscire a contenere nemmeno un candito. E la crema? Il cucchiaio da minestra ne avrebbe contenuta di più.

Ora.
Tenendo conto che in uno degli ultimi pranzi a casa del moroso siamo riusciti a sbafarci 500gr di gnocchi ai formaggi in 2, mi capirete se vi dico che sono tornata a casa alle 23.30 e mi sono bevuta una tazza di latte caldo immergendoci 2 fette di pandoro, vero?

martedì 18 dicembre 2012

I 100 uomini più sexy - versione 2012

Anche quest'anno su Vanity Fair c'è il classico elencone dei 100 uomini più sexy al mondo.
C'era anche l'anno scorso, e fortunatamente alcuni personaggi presenti in classifica sono cambiati.

Li ho guardati bene uno ad uno, li ho spulciati, riosservati, praticamente sezionati.
Poi ho messo alla prova il moroso: su 100 io ne voteri 4, forse 5.
Nel senso che 4 io li trovo non sexy .. di più!
Il 5° sono un po' in dubbio, a volte mi piace a volte no.

Oh, li ha indovinati praticamente tutti!
Addirittura me li ha nominati nello stesso identico elenco di come li avevo segnati io sul post-it. E il mio dubbioso, me lo ha indicato in chat col punto di domanda.
Cavoli, non posso nemmeno più nascondergli niente ora!

E voi, chi votereste?

mercoledì 12 dicembre 2012

12.12.12 - 12:12

Oggi, giorno dell'interconnessione astrale che, secondo i credenti-scredenti-superstiziosi-folli, aprirà il portale dell'energia (non si sa' se negativa o positiva), tutti non fanno altro che parlare della sequenza di 12 che ci ritroviamo nella data.
12 il giorno
12 il mese
12 l'anno
12 le ore
12 i minuti
12 i secondi

Grazie al cielo fino al prossimo secolo non ne sentiremo più parlare di date del genere .. o meglio: grazie al cielo non sentiremo più parlare i finti santoni!

E voi, siete superstiziosi?

lunedì 10 dicembre 2012

Intervista col vampiro

Ci ho messo solamente 10 giorni a fare fuori le 280 e passa pagine di questo libro. L'ho divorato, e non solamente perchè è scritto in maniera ineccepibile e perchè la traduzione è pressocchè perfetta.
Ma semplicemente perchè - finalmente - non ci sono vampiri che brillano, che amano dei mortali, che vivono di giorno o che sopravvivono al sole.

Qua ci sono vampiri con le palle!
Di quelli che si dannano l'anima per aver perso la mortalità, di quelli che si disperano per il fatto che devono uccidere qualcuno per sopravvivere, di quelli che amano con talmente tanta passione un loro simile da volerlo quasi morto, di quelli che odiano con tanta ferocia da strappare le viscere dei cattivi di turno, di quelli che chiedono ed ottengono vendetta.
C'è l'amore struggente, la passione infinita, la paura del domani, la rabbia, la delusione, la vendetta, l'ignoranza e l'arroganza, la curiosità e l'invidia. La vita e la morte.

La storia ormai è famosa, così come lo è il film che, grazie al cielo, differisce ben poco dallo scritto originale (cambia l'età di Armand, scompaiono un paio di personaggi di terz'ordine e viene leggermente modificato il finale, ma tutto sommato segue le linee base dettate dall'autrice).
L'unica cosa è cercare di togliersi dalla testa l'immagine di Tom Cruise - Lestat e Brad Pitt - Louis: tanto sono belli i loro personaggi, tanto sono odiosi i due attori!

Il male è un'opinione. Noi siamo immortali.
Abbiamo davanti ricchi festini che la coscienza non può apprezzare e che gli uomini mortali non possono conoscere. 
Dio uccide, e così faremo noi; indiscriminatamente Dio prede il più ricco e il più povero, e così faremo noi. Perchè nessuna creatura soggetta a Dio è come noi, nessuna è così simile a Lui come noi, angeli tenebrosi non confinati entro i limiti maleodoranti dell'Inferno, ma erranti per la Sua Terra e per tutti i Suoi Regni.
- Lestat

giovedì 6 dicembre 2012

Cerchie strane

Ieri, mentre ca**eggiavo su faccialibro, mi sono ritrovata a fare dei ragionamenti assurdi e a pormi domande senza senso.
Certo, magari starete pensando che avrei potuto impiegare meglio il mio tempo, ma tant'è .. ormai è andata.

A cosa pensavo? A quanto è piccolo il mondo.
Mi spiego meglio: mi sono ritrovata ad avere amici in comune inimmaginabili con persone che, dal mio punto di vista, non si sarebbero potute incontrare nemmeno sulla luna.

Un esempio?
l'addestratrice di Tilde conosce un mio vecchio amico: ci sta, per qualche anno hanno abitato nello stesso paese ed è possibile la conoscenza.
- l'addestratrice di Tilde è amica di una mia vecchia compagna delle elementari: peccato che questa abiti a Milano e l'altra ora a Lucca, che la prima l'ho conosciuta quest'anno e l'altra non la vedo da 21 anni.
- una blogger tra di voi abita nello stesso paese di 2 ragazzi che giocano con me a WoW: se tutto va bene, vanno anche nella stessa piscina.
- una blogger tra di voi è andata all'università con la moglie di un compagno delle superiori del mio moroso: l'abbiamo scoperto andando insieme ad una mostra di pittura a Torino. Ovviamente, anche l'artista in mostra era amica di lei e andava a scuola con l'altra.
- una blogger tra di voi andava a scuola con una mia ex compagna delle medie: e l'ho scoperto per caso sfogliando le sue foto. Per di più, per qualche anno ha abitato vicino a dove lavoro io ora.
- un mio collega ha tra gli amici un mio vecchio compagno delle superiori: ci sta, abitano nello stesso paese e hanno la stessa età.
- una mia ex compagna delle medie ha tra gli amici un mio vecchio compagno delle superiori: sicuramente non si sono conosciuti durante l'età scolare, visto che abitavano ai poli opposti della provincia.
- un mio vecchio compagno delle superiori abita a 500 mt. da casa mia: peccato che io lo abbia scoperto guardando i post di una compagna che avevamo in comune.
- una mia ex compagna delle medie ha un'amica in comune con una mia ex compagna delle superiori: carramba che sorpresa!
- una mia ex compagna delle medie va dall'estetista: niente di strano, non fosse che quest'ultima è stata una mia cliente.
- una blogger tra di voi ha un'amica in comune con un ex collega del mio moroso: carramba che sorpresa - la rivincita!
- una blogger tra di voi ha un'amica in comune con una ragazza: niente di male, se non fosse che quest'ultima io la conosco solo perchè leggevamo lo stesso blog, e se non fosse che abitano a 500km di distanza.

A voi capita mai di pensare a quanto sia piccolo il mondo?

PS ho anche appena scoperto che:
- un mio ex compagno delle medie e delle superiori ha un'amica in comune con la sorella del mio amico - amico dell'addestratrice di Tilde: e Beautiful non è niente a confronto!
il mio ex compagno qua sopra citato ha anche un'amica in comune con la figlia del mio capo: e questo è meglio che non si sappia in giro!

martedì 4 dicembre 2012

Numbers and research

Sono in ritardo di un paio di mesi, mea culpa.
  • Cupido in bianco e nero: perchè è anziano, all'epoca non c'era ancora il multicolor per registrare le sue avventure.
  • Auguri animati compleanno di fantasmi: hai anche tu in casa un fantasmino e lo vuoi festeggiare? Che tenero che sei .. 
  • Tatuaggi di fragole: ma io dico, con tutta la frutta che c'è, con tutti i disegni che ci possono essere, proprio le fragole? Ma poi sembrerà che hai la pelle bucciardata!
  • Vignette sabato sera: sì, a volte facciamo ridere il sabato sera, invece che andare a folleggiare in giro ci ritiriamo in sala spapparanzati sul divano a guardarci un film!
  • Libri aperti disegnati: i libri con le immagini non è che mi piacciano molto. Certo, da bambina avevo solo quelli, ma ora non è che mi dicano granchè!
  • Polso paradosso: in che senso?
  • Vignette tosse: cough! cough! cough!
  • I freddi: i vampiri? O gli eschimesi? Perchè come temperature ci siamo quasi ..
  • 34: e non ti azzardare a ricordarmi l'età!
E ringrazio come al solito il visitatore egiziano, albanese, argentino, spagnolo, lituano, giapponese, kazako e del Qatar!

venerdì 30 novembre 2012

Parasonnia

Appena comprai il googlettino, se ricordate bene, lessi questo ebook, trovato nella rete e preso più che altro per capire come funzionavano le impostazioni del reader.

Beh, le cose non vengono mai da sole.
Sta' di fatto che appena una decina di giorni fa ho incontrato su faccialibro l'autore, e dopo una chiacchierata veloce ho avuto tramite mail il seguito del romanzo (che trovate tranquillamente anche qua).
A dir la verità non è proprio il seguito perfetto del primo romanzo, ma idealmente si ispirano alle stesse cose: le case, la paura, i sogni, le realtà parallele, l'infanzia.

Questa volta protagonista è Paolo, che prende in affitto un appartamento in una villetta. Si dice che tale appartamento sia infestato dalla presenza di un ragazzino, che amava sbattere le porte e graffiarne i battenti. Ma sono solo voci dice il padrone di casa. Ma è la verità dice Serena, la dirimpettaia.
Ma Paolo conosce bene il confine tra i sogni e la vita reale, tra gli incubi e la realtà. Perchè ci è passato, da ragazzino. Il problema è che non sa che i sogni brutti possono perseguitarci. Possono arrivare addirittura ad uccidere se diamo loro corda. O meglio: noi possiamo arrivare addirittura ad uccidere se diamo loro corda.

Anche questo libro, purtroppo, non posso aggiungerlo sul mio profilo anobiano in quanto è un ebook gratuito. Peccato, perchè le 4 stelline se le sarebbe meritate completamente: la storia è avvincente, e ammetto addirittura che in alcuni punti è persino inquietante. Mi ha ricordato molto le atmosfere della saga di Saw, tanto che mentre leggevo un paragrafo, in pausa pranzo, ho sentito un rumore strano e ho tirato un urlo!

mercoledì 28 novembre 2012

Harry Potter e i doni della morte

Finito.
In meno di 10 giorni ho letto tutte le 500 pagine, praticamente d'un fiato.

E, anche se può sembrare strano, non ho pianto per la morte di Dobby, non ho pianto per la morte di Piton e non ho sofferto per la morte di Lupin e Tonks.

Ma mi è venuto il magone quando Neville affronta Voldemort e gli risponde pan per focaccia, mi è scesa la lacrimuccia dopo il racconto del passato di Severus e avrei voluto esserci mentre Ron baciava Hermione ora o mai più. E ho provato pure un po' di compassione per la famiglia Malfoy.

Giudizio finale sulla saga del maghetto più famoso al mondo?
9 stelle su 10, tutte meritate! (PS non gli do il punteggio pieno che poi magari se la tira troppo!).

Si può dimostrare che qualunque cosa è vera se l'unica prova è che nessuno ha dimostrato che non esiste.
- Hermione

I governanti migliori sono quelli che non l'hanno mai desiderato.
- Albus Silente

lunedì 26 novembre 2012

Triscaidecafobia

Sapevate che il numero 13 è il sesto numero primo ed è anche permutabile col numero primo 31?
E che è il settimo della serie di Fibonacci?
Il 13 è anche un numero quadrato centrato, ovvero può essere rappresentato come un punto con tot puntini pari attorno a formare un quadrato.
Ma se con gli stessi puntini invece che formare un quadrato formate una stella, il risultato è lo stesso: si dice quindi che sia un numero stellato.

E' anche un numero idoneo, ovvero che risponde perfettamente alla formula ab+ab+bc dove a-b-c sono numeri interi positivi.
Si dice anche che il 13 sia un numero felice ed un numero fortunato.
Fa parte della successione di Ulam e di Mian-Chowla, che non sono dei personaggi di un libro ma dei matematici.
E' anche un numero primo cubano, che ahimè non hai mai visto le bianche spiagge ma solo formule matematiche complesse.

L'alluminio lo ha scelto come numero atomico.
Ma è anche associato alla sommossa di Lucifero.
Nella smorfia napoletana, però, è associato ad un santo: Sant'Antonio.
E nei mazzi francesi ogni seme ha 13 carte.

Alcuni edifici saltano il 13° piano, chiamandolo 12bis o addirittura 14.
Nella Formula 1, se ci fate caso, nessuna auto ha il numero 13 sul cofano.
Nei tarocchi il numero 13 rappresenta la Morte.
E sapete che Stan Laurel cambiò il suo cognome reale perchè aveva 13 lettere e lo riteneva di cattivo auspicio?

Millard Fillmore fù il 13° Presidente degli Stati Uniti.
Felix Gouin fù il 13° Presidente francese.
Thubten Gyatso è stato il 13° Dalai Lama.
"Huston abbiamo un problema" è stata la richiesta d'aiuto lanciata dall'Apollo 13.

13 sono i vagoni massimi che può avere un treno, locomotrice compresa.
Su alcune compagnie aeree britanniche o americane non esiste il posto numero 13.
13 sono anche gli anni passati a sovvenzionare le linee regionali di Trenitalia.
E sono, soprattutto, gli anni di sopportazione - da parte di chi, a voi la scelta! 


Ammettiamolo: noi non soffriamo di triscaidecafobia .. quindi auguri!

mercoledì 21 novembre 2012

Breaking dawn 2

Sabato sera cinematografico, in mezzo alle coppiette sdolcinate che si sono tenute per mano tutto il tempo, alle coppiette fresche di uscita che hanno trascorso il tempo pre-film a chiedersi ancora i gusti di gelato preferiti e coppiette assodate che invece hanno slinguato per buona parte della visione.

E voi vi chiederete ma hai passato il tempo a farti i fatti degli altri o a guardare il film? Ammettendo pure che qualche sbirciata a chi avevo attorno l'ho data, il film l'ho guardato. Ma non è che ci fosse chissà che cosa di interessante: dire che è stato noioso, senza trama, senza azione, scontato all'inverosimile è dire poco. Le uniche scene movimentate erano pure finte - nel senso di immaginate - e quindi inutili.

Certo, nella mia vita ho visto di peggio, e al cinema ci sono andata solo per coerenza visto che tutta la saga l'ho vista col dolby surround di sottofondo, ma meno male che è finita la lagna!

Uniche note di merito: Jacob che si spoglia e rimane in mutande, il vampiro Garret e, ovviamente, il buon vecchio Carlisle.

lunedì 19 novembre 2012

Harry Potter e il Principe mezzosangue

Finalmente capisco perfettamente perchè Piton è il Principe mezzosangue: che a mezzosangue ci potevo anche arrivare da sola durante il film, ma perchè fosse Principe mi era proprio sfuggito (ma poi l'avevano detto nel film?).

E capisco anche molte più cose su Draco e su colui-che-non-deve-essere-nominato, perchè almeno tutto il suo passato viene raccontato nei dettagli e uno può anche sforzarsi di capirlo.

Poi c'è anche la storia tra Harry e Ginny, che nel film ricordo che è solamente accennata - tranne un bacio misero misero nella stanza delle necessità (dove in realtà non entrano mai insieme) - ed invece cavoli! Hanno pure avuto l'approvazione di Ron - tra un tira e molla di quest'ultimo con Hermione.

Si vede che i nostri bambinetti iniziali sono cresciuti e sono diventati dei ragazzi più o meno con la testa sulle spalle: ora le decisioni che prendono, gli atteggiamenti che hanno e le reazioni agli avvenimenti esterni sono molto più nelle mie corde.

Era, pensò lui, la differenza tra essere trascinato in un'arena per fronteggiare una battaglia contro la morte ed entrare in un'arena a testa alta. Alcune persone, forse, avrebbero detto che c'era ben poco da scegliere tra le due cose, ma Silente sapeva che c'era tutta la differenza del mondo.

mercoledì 14 novembre 2012

7 libri

Prendendo esempio da Nuvolette e da Moma, rispondo a queste semplicissime domande inerenti i miei gusti letterari.

1) Un libro che mi ha fatto ridere: Torino è casa mia. Cavoli se vengono descritti in modo egregio pregi e difetti dei torinesi!

2) Un libro che mi ha fatto piangere: I draghi dell'alba di primavera, con la morte del nano guerriero Flint e la disperazione del suo amico Tasslehoff.

3) Un libro che mi ha fatto arrabbiare: Ho chiesto di avere le ali, storia di un ragazzino e degli abusi subiti da parte dei genitori tossicodipendenti. Non tanto per la storia di violenza, quanto per il fatto che alcuni dei miei amici dell'epoca potevano tranquillamente interpretare la parte dei genitori.

4) Un libro che mi ha fatto riflettere: Sette fiori di senape, che narra la storia autobiografica di un ragazzo che molla tutto per dedicarsi ai bambini del Nepal. Ne saremmo capaci noi?

5) Un libro che mi ha fatto annoiare: I nuovi magellani nell'era digitale, un saggio scritto da Rita Levi Montalcini. Che lei a me piace, ma questo è un pezzo di enciclopedia che riporta solo date e fatti senza spiegazioni.

6) Un libro che mi ha fatto ricredere: la saga di Harry Potter. Fino ad ora l'avevo sempre scartata a causa di pregiudizi sul maghetto. In realtà devo ammettere che è una gran bella storia.

7) Un libro che mi ha fatto emozionare: Appunti di un venditore di donne. Mi ha fatto fare un salto nel passato riscaraventandomi nella mia amata-odiata Milano.

E i vostri sette libri?

lunedì 12 novembre 2012

Harry Potter e l'Ordine della Fenice

Eccomi qua, alla fine del quinto capitolo della saga del maghetto più famoso al mondo.
Che dire?
Come al solito tra un po' riguarderò anche il film, giusto per farmi ulteriormente del male visto che già solo basandomi sui ricordi - seppur flebili - ho già notato ennemila mancanze e divergenze.

E ora vi sorprenderò pure con effetti speciali, ammettendo che mi è venuto un po' di spappola (magone) alla lettura di tutto il discorsone che fa Silente a Potter alla fine del libro.
O meglio, che fa Silente allo stupido Potter - che a me sta sempre più antipatico.

E Piton, con i suoi ricordi da tenere ben nascosti onde evitare altri soprusi e altre prese in giro .. e la professoressa Cooman, che a sorpresa di tutti era veramente una veggente .. e Luna, con il suo sguardo sempre perso per aria .. e tutti quelli incontrati all'ospedale San Mungo .. e Cho, che salta da un moroso all'altro e vuole pure passare per triste e sconsolata .. e Neville, il grande Neville, a cui nel film non danno il meritato risalto!

Ok, ora mi immergo nel penultimo capitolo: che la magia sia con me!

Spesso l'indifferenza e il disprezzo fanno più danni dell'odio.
- Albus Silente

venerdì 9 novembre 2012

Doodle Google


Ieri, nel 165° anniversario della nascita di Bram Stoker, padre letterario del mio amato Dracula, nell'homepage di Google è comparso questo magnifico doodle.
Senza contare i pipistrelli che comparivano nelle pagine di ricerca.

Sperando solo che la società di Mountain View non sia una succhiasangue che brilla al sole!

giovedì 8 novembre 2012

Battlestar Galactica

Bello, bello, bello!
Oddio, 1) se mi sentissero il moroso ed il nostro fedele amico-di-visioni-televisive mi darebbero una tappata in testa, visto che l'ho sempre denigrato come pochi, e 2) effettivamente dovrei riguardarlo dall'inizio perchè alcuni passaggi mi sono ancora oscuri, ma tant'è io con le trame politiche non ci ho mai azzeccato molto.

Comunque, a parte questo sproloquio iniziale, posso confermare che è veramente un bel telefilm.
Un remake, certo (la serie originale ha la mia età!), ma pur sempre un bel remake. Per capire a fondo la storia uno ora dovrebbe anche guardarsi Caprica, il serial che è il prequel della storia, ma ho già letto fin troppi pareri discordanti (l'ha abbandonata anche il mio moroso, quindi al momento lascio perdere).

La storia è un po' complessa: dopo una guerra durata anni tra gli esseri umani, abitanti nelle Dodici Colonie, ed i Cyloni, una razza robotica, gli uomini sopravvissuti vagano per lo spazio sulla Flotta Coloniale, alla ricerca di una "nuova" Terra in cui abitare.
Ma non è così semplice a farsi.
Infatti gli uomini, capitanati dal Comandante Adamo e dalla Presidentessa Roslin, si ritroveranno ancora fra i piedi i Cyloni. Perchè, ammettiamolo, se quest'ultimi da robot sono diventati umanoidi è proprio grazie agli umani! Peccato che i robot-con-la-pelle non sappiano riprodursi (è vero, si reincarnano grazie alle navi Resurrezione, ma se queste navi di punto in bianco venissero fatte sparire?).
E se qualche umano si innamorasse di un cylone e mettesse al mondo un figlio mezzosangue?
E se alcuni degli umani più in mezzo al comando non fossero proprio .. umani .. ma scoprissero solo col tempo di essere in realtà Cyloni?
E se ci fosse anche di mezzo un angelo, che si immette nella storia per seguire (o per modificare?) il volere di Dio?

Perchè tutte le 4 stagioni sono un susseguirsi di intrecci religiosi, di scienza, di credenze e di superstizioni. Di storia antica mista a storia di dei e dee, di vita e di morte.
Ma d'altronde, tutt'ora, noi sappiamo effettivamente come e perchè è comparso l'uomo sulla terra?

Non basta sopravvivere. Bisogna essere degni di sopravvivere.
- Ammiraglio William Adamo

Si nasce, si vive e si muore. Non ci sono rifacimenti, non c'è una seconda occasione di fare le cose nel modo giusto se le incasini la prima volta. Non in questa vita comunque.
- Dualla

PS e poi vogliamo mettere la presenza di personaggi come Sam (visto anche in ennemila episodi di One Tree Hill) e Lee Adamo? Ecco, mi sa che riguarderei il telefilm solo per loro!

martedì 6 novembre 2012

Sì, viaggiare!

Mercoledì sera, viaggio in treno.
Della serie: mai viaggiare nella nottata delle streghe, non tanto per paura di incontrarne qualcuna con la scopa scarica seduta accanto, ma quanto per il fatto che mi potrei trasformare in maga cattiva.

Tratta Bergamo-Milano.
All'arrivo in stazione Centrale mi si avvicina un ragazzo.
Lui: Scusa, sai mica da che parte è la stazione una volta usciti dal treno?
Io: Scusi? In che senso?
Lui: Non sono mai stato a Milano, arrivo dalla Calabria e non ho mai visto stazioni così grandi. Sai mica indicarmi l'uscita?
Gli spiego tutto nei minimi dettagli, con tanto di gesti per spiegargli dove sono le scale e la porta di uscita.
Lui: Grazie. Sai mica anche dirmi dov'è via Pincopallino?
Cos'è, sono diventata una guida stradale ora?

Tratta Milano-Torino.
Siedo tranquilla in terz'ultima carrozza, mi infilo le cuffie e comincio a leggere. Tempo nemmeno 3 fermate e si ode un trambusto assurdo nel vagone. In pratica, una decina di ragazzini ha deciso di fare festa sul treno, bevendo, fumando, abbassando i finestrini per permettere ai pinguini di entrare e, per non farsi mancare proprio nulla, vomitando per ben 2 volte sui sedili.
La ragazza davanti a me mi guarda tremante, al che ci alziamo io ed il ragazzo di fronte e andiamo a cercare qualcuno. Lui trova un controllore, io raccatto ben 2 poliziotti ferroviari. Risultato?
Treno fermo per più di mezz'ora a Vercelli per tirare le orecchie ai minorenni, obbligo di cambio di vagone (ci ho guadagnato viaggiando poi in prima classe) ed un puzzo enorme che ora stagnerà su quel treno per non so quanto.

Domenica sera, viaggio in treno.
Accanto a me una ragazza orientale ha passato tutte le quasi 2 ore di viaggio a scattarsi foto col cellulare e a metterle su faccialibro. Tra una foto e l'altra ascoltava anche dei messaggi che un ragazzo gli lasciava in segreteria, e ovviamente insieme a lei lo ascoltavano anche tutti gli altri viaggiatori visto che inseriva il vivavoce.
Di fronte a me un ragazzo si è addormentato in 2 nano-secondi, e ha russato per tutto il tempo. Gli mancava la bolla al naso e poi era perfetto!
Idem la ragazza accanto, peccato che lei la bolla al naso l'avesse veramente visto che era raffreddata.
Nei posti a lato due ragazze, che hanno parlato tutto il tempo del sesso estremo fatto nel fine settimana in montagna. Una delle due, però, non ne voleva sapere di risentire il ragazzo una volta tornata a casa perchè era troppo bravo. E non voglio chiedere cosa intendesse con bravo.
Poco distante una coppia marito moglie, entrambi vestiti a festa. Peccato che lui fosse ubriaco fradicio e borbottasse in una lingua non ben identificata, e lei che gli borbottava contro rinfacciandogli che tutte le volte si riduce così. Alla fine prima di scendere lei lo ha anche mandato a quel paese.

Viaggia in treno, e non ti annoierai mai!

lunedì 5 novembre 2012

Premio!

Federica mi ha onorato di un altro premiuzzo bloggettaro.
Eccomi quindi a partecipare ed a seguire scrupolosamente le regole:

1) Nominare chi ha creato il premio: tale La creatività di Anna, che sono andata ovviamente a sbirciare.

2) Citare da chi lo abbiamo ricevuto: fatto!

3) Descrivere le 3 cose più carine del vostro blog: uhm, vediamo un po' .. si parla di tutto, dal cinema ai viaggi in treno, dai miei pensieri alle cose strane che capitano in ufficio, dalla musica alle poche ricette che si salvano dopo essere passate dalle mie mani (non è monotematico, insomma, che a me quelli che parlano solo di un argomento non è che piacciano poi troppo). E poi do spazio a chiunque per chiacchierare, siano googlettari o di altro dominio, anche agli anonimi, tutti hanno possibilità di espressione: tanto al massimo se scrivono cavolate finiscono direttamente nello spam senza nemmeno passare dal via! Ed infine direi che la cosa più carina del mio blog è la possibilità che mi ha dato di conoscere altre bloggers sparse lungo lo stivale!

4) Assegnare il premio a 10 bloggers: uh mamma .. facciamo che chiunque voglia dire cosa ha di carino il proprio antro lo può fare?

lunedì 29 ottobre 2012

Et voilà

Prendendo spunto da Nuvolette e da Strawberry, ho mandato in questi giorni una mail al moroso e l'ho obbligato a partecipare.
Partendo dal presupposto che al mio se ti mando una mail rispondi alle domande? lui si è limitato a rispondermi con una linea di puntini - che tradotto tra noi vuol dire che balle cos'è che vuoi da me? - posso comunque dire che si è sforzato bene, e le risposte mi hanno dato soddisfazione.

E quindi, ecco a voi come il moroso vede me e noi:

1) Dove ci siamo conosciuti?
In una squallidissima web chat, di Virgilio/Telecom, prototipo degli attuali messengers vari.
2) Dove siamo andati al primo appuntamento?
In una pizzeria persa non so dove in cui lavorava la cognata, persona che mio ahimè ho imparato ad odiare negli anni. Avrei dovuto sospettare qualcosa all'inizio se .. era l'inizio?
3) Qual'è stata la prima impressione di me?
Ommerda (ndr: l'ha scritto veramente!) è una squatter .. che non proferisce parola (ho fatto un monologo per metà della cena).
4) Quando hai incontrato la famiglia?
Il padre parlava milanese (e non sto qui a sottolineare che ancora oggi non capisco propriamente parte dei suoi discorsi) .. la madre era l'unica che tollerava il gatto ultra-centenario .. il fratello Obelix .. la cognata, da cospargere di alcool e risolvere immediatamente il problema.
5) Ho qualche strana ossessione?
Alle 12.10 devi mangiare, pena mal di testa .. ringhi .. intolleranza agli altri.
6) Da quanto tempo stiamo insieme?
Troppo.
7) Abbiamo una tradizione?
"Natale con i tuoi ..."
8) Qual'è stato il nostro primo viaggio in macchina?
Croazia .. non ricordo, credo sia questo ..
9) Qual'è stata la prima cosa che hai notato di me?
I capelli viola?
10) Qual'è il mi ristorante preferito?
Casa! Ragù, cappellacci, lasagne, passatelle, pinzini, tortellini, arrosto ..
11) Su quali argomenti litighiamo di più?
Gestione domestica e hobbystica, abbiamo visioni agli antipodi!
12) Chi porta i pantaloni nella nostra relazione?
Entrambi, ma la convinco di solito martellando sui vari argomenti. Cede dopo circa una settimana di trattamento.
13) Se sto guardando qualcosa alla televisione, cosa sto guardando?
Dexter.
14) C'è un cibo che non mi piace?
I fagioli e le olive.
15) Che cosa ordino da bere quando mangio fuori?
Coca-cola o acqua .. dipende se vuoi farmi biondo o no ..
16) Che numero ho di scarpe?
40 abbondante.
17) Qual'è il mio sandwich preferito?
Non mangi sandwich, bevi solo una quantità smodata di the coi biscotti. Se non c'è in tavola un piatto di pasta non può essere considerato un opportuno pranzo.
18) Che talento ho?
Fotografa dilettante particolarmente dotata. Ma soprattutto hai il talento di farmi spazientire quando davanti ad un terminale dici ora cosa devo scrivere? Ma con lo spazio o senza?
19) Che cosa mangerei tutti i giorni se potessi?
Gli gnocchi alla bava che ti preparo io!
20) Quali sono i miei cereali preferiti?
Il riso (risotto) ma preso con moderazione ..
21) Qual'è la mia musica preferita?
Gothic metal, metal, hard rock, rock .. ora .. ma agli albori Dhamm e Gatto Panceri ..
22) Qual'è la mia squadra preferita?
Milan, di nome ma non di fatto.
23) Di che colore sono i miei occhi?
Castani.
24) Chi sono i miei migliori amici?
Mirko e Tilde.
25) C'è qualcosa che io faccio che tu vorresti che io non facessi?
No.
26) Da dove vengo?
Dal "continente perduto" di Bruzzano. (ndr: è un quartiere di Milano).
27) Che torta prepareresti per il mio compleanno?
Ovviamente il mio tiramisù da 1kg di mascarpone per 10 uova!
28) Pratico qualche sport?
Macchè, sei poltrona! Ho provato migliaia di volte a convicerti ad andare ad iscriverti ad acquagym con scarsi risultati .. Convincerti su tutto ma non sul movimento e sullo sport!
29) Che cosa potrei fare per ore e ore?
Leggere.
30) Se potessi vivere ovunque, dove andrei?
Torino!

No no ma .. ci vogliamo bene!

venerdì 26 ottobre 2012

Discorsi

Ieri sera.
Al telegiornale avvisano che nel fine settimana le temperature scenderanno in picchiata, che arriverà il vento, l'inverno e blablabla.
Penso ok, è ora di aggiungere il piumino smanicato al giubbetto di jeans.

Vado in camera, apro l'armadio, prendo il giubbetto appeso, prendo quello di jeans appoggiato all'attaccapanni e li unisco.

Lo avessi mai fatto!
Tilde, che era sdraiata beatamente ai piedi del letto, si è alzata, mi è corsa vicina e mi ha abbaiato. E io ma no Tilde, non vado via, sto solo sistemando la giacca per domani. Dove vuoi che vada, non vedi che sono già in pigiama?

Lo ammetto: ho bisogno di ferie.
Ritrovarmi a parlare col cane spiegandogli cosa stavo facendo mi ha fatto capire che il mio cervello è ormai fuso!

lunedì 22 ottobre 2012

Harry Potter e il calice di fuoco

Che nel film Cedric Diggory avesse la faccia da pesce lesso di Robert Pattinson è la cosa più azzeccata che ho trovato fino ad ora. Perchè è così che me lo sono immaginato per tutte le oltre 400 pagine: una persona sì carina e affascinante, ma fondamentalmente vuota. Che compare dal nulla, fa la sua gara, lancia qualche incantesimo, frega la ragazza ad Harry - solo perchè chiunque sarebbe più carino di Harry - e poi alla fine muore. Per me nei libri precedenti viene nominato solo ed esclusivamente per non farlo sembrare proprio un emerito sconosciuto in questo capitolo.

E poi, che fine ha fatto l'elfa Winky?
L'elfa più depressa al mondo, cosa che neanche con tutte le gocce di ansiolitico del boccettino si tirerebbe su di morale, dov'è finita nel film?

E vogliamo poi parlare di Krum?
Che nel film sembra una versione ridotta di Hulk, muscoloso e spavaldo mentre nel libro è ancora più goffo di Ron. Però almeno tra le pagine lui parla - certo, con un accento assurdo tendente al tedesco ma almeno parla, mentre nel film quante parole dice? 20? 30?

E Piton .. ah Piton .. lui sì che è l'unico ad aver già capito tutto!

Se vuoi sapere com'è un uomo guarda come tratta i suoi inferiori, non i suoi pari.
- Sirius Black

giovedì 11 ottobre 2012

One Tree Hill

Telefilm americano adolescenziale trasmesso dal 2003 fino ad oggi (per un totale di ben 9 stagioni).

La storia, in teoria, ruota attorno al protagonista Lucas Scott, ragazzino senza padre con un gran talento nel basket. Al liceo si ritroverà a giocare nella squadra dove il campione indiscusso è Nathan Scott, suo fratellastro. Da qui potete ben immaginare il rapporto amore-odio tra i due ragazzi.
Attorno a loro ruotano le vite di Haley - migliore amica di Lucas e futura ragazza di Nathan -, Brooke e Peyton - cheerleader indiscusse che si litigheranno il bel Lucas -, e vari altri personaggi come Skills, Mouth e i vari compagni di squadra.

Le prime 4 stagioni narrano le varie vicende ai tempi del liceo, mentre le successive fanno un salto temporale e li ritroviamo già belli adulti ed in carriera. C'è chi è diventato un asso del basket, chi un giornalista sportivo, chi ha aperto una società di moda e chi è diventata cantante. C'è chi ha messo al mondo 2 figli, chi non può averne, chi ha cambiato città e chi ha avuto problemi di alcool e droga.
Il tutto condito con genitori assenti, padri violenti o assassini, madri un po' di facili costumi e sorelle che compaiono dal nulla.

Parere finale?
Non è stato male anzi, a dir la verità ho visto di peggio (The O.C. era decisamente peggiore!) anche se alcune storie mi sono sembrate un po' troppo enfatizzate o un po' troppo esagerate. E poi, tutto all'inizio ti fa capire che il protagonista è lo sfigato Lucas .. ma che fine fa nelle ultime serie? Sparito!

E' la storia più antica del mondo.
Un giorno hai 17 anni e stai pianificando il futuro e poi, piano piano senza rendertene conto, quel giorno è oggi. E poi quel giorno è ieri.
Questa è la vita.
- Nathan Scott

martedì 9 ottobre 2012

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban

Ora rilascerò una dichiarazione di quelle che verranno ricordate nei memoriali: a me Potter sta' sulle balle!
Va bene che è sopravvissuto a chi-sai-tu, va bene che aveva dei genitori amati da tutti, va bene che ha la cicatrice che manco un mega modello dei giorni nostri, va bene che ha gli amici più fighi ed interessanti del pianeta .. ma che sovvenga a tutte le regole fissate e che si voglia sempre far beffa degli adulti solo perchè io-sono-chi-sai-tu .. a me da fastidio.

Lo so, forse sarò l'unica al mondo che legge un libro trovando il protagonista antipatico e saccente. Mi ricorda un po' un mio collega, che da bravo milanese è bravo solui e capace solo lui.

Perchè il protagonista non poteva essere Sirius? O Piton? Loro sì che sono i miei tipi! Tenebrosi quanto basta per interpretare la parte dei cattivi quando in realtà sono più bonaccioni di Hagrid.
Perchè dai, Sirius mi faceva sorridere quando, appena legato l'uomo-topo, appena salvatosi la pelle, ancora in fuga dai dissennatori, la prima cosa che pensa è dai Harry, andiamo a vivere insieme! come se fosse facile.
E Piton? Che ogni volta che guarda Harry fa quel suo sorriso sghembo? Io me lo ..ehm .. io ci uscirei con uno così!

Voi no?

Le conseguenze delle nostre azioni sono sempre così complicate, così mutevoli, che predire il futuro è davvero molto difficile.
- Albus Silente

domenica 7 ottobre 2012

Coff coff

E' una settimana circa che ho la tosse, di quelle belle secche che sembra che ad ogni colpo mi parta un pezzo di gola (sono macabra anche in questo, lo so!).

Malgrado i bacilli che lascio in giro, e malgrado i chili di caramelle e i litri di sciroppo che sto facendo fuori, sono sempre presente in ufficio.

Collega-capa, appena mi vede arrivare lunedì mattina: Sarai mica ammalata?
Collega dell'amministrazione: Non ti starai mica ammalando vero?
Collega della produzione: Ehi, non ti puoi mica ammalare!
Collega venditore 1: Guarda che non ti puoi ammalare tu, altrimenti come faccio io?
Collega venditore 2: Eh ma che tosse che hai! Copriti bene quando vieni al lavoro che altrimenti peggiori!
Collega venditore 3: Nel weekend non andare in giro, mettiti a letto e copriti bene che così settimana prossima sei bella operativa!
Capo: So che sei ammalata, ti stai curando bene?
Moglie del capo: Mi hanno detto che ti stai ammalando, sei andata dal dottore per farti dare qualcosa che ti curi in fretta?
Genero del capo: Mi è giunta voce che sei ammalata, stai guarendo?

Avete paura che - essendo io l'unica in ufficio a progettare - mi ammali eh?!?
Avete paura che me ne stia a casa qualche giorno eh?!?

venerdì 5 ottobre 2012

Harry Potter e la camera dei segreti

Faccio una premessa: con il googlettino leggo a manetta.
In un mese ho fatto fuori ben 4 libri - so che per alcuni di voi è praticamente la norma - e per me è veramente un record. Sarà che leggere senza avere l'ansia di finire (in quanto non vedo quante pagine mi mancano) mi rende molto più tranquilla, ma praticamente ora il libro lo porto ovunque, mentre prima quelli troppo voluminosi in borsa non li mettevo.

Detto questo, passo ad Harry e la sua combricola.
Anche questa volta mi sono lasciata affascinare dalla voce di Piton, dalle smorfie di Ron e dalla sfacciataggine di Hermione. Perchè si, leggerli quando si conoscono già le voci ed i volti mi danno questo effetto.
Ammetto anche che Harry mi sta un po' antipatico, e che tra tutti al momento preferisco Hagrid.

Nel fine settimana poi ho riguardato anche il film: ecco, in quest'ultimo non c'è la scena della festa di S. Valentino. Peccato, mi sarebbe piaciuto vedere i nani-cupidi che bloccano Harry per cantargli la canzone dedicatagli da Ginny. Più che altro perchè non riesco ad immaginarmi un nano con le alucce ed il vestitino indosso!

Sono le scelte che facciamo che dimostrano quel che siamo veramente, molto più delle nostre capacità.
- Albus Silente

mercoledì 3 ottobre 2012

E son 35!

A te, che quest'anno hai detto compriamo casa! - ovviamente ognuno una casa propria.
A te, che mi fai scegliere i colori per le pareti di casa tua precisando così se poi non piacciono non è tutta colpa mia.
A te, che al terzo negozio di mobili in cui sei entrato sei andato in paranoia e non sapevi più cosa ti piacesse e cosa no.
A te, che te ne sei andato in giro per la città con una piastrella alta 120 cm solo per abbinarla bene al colore delle porte.

A te, che hai scelto le piastrelle del bagno color bianco e viola solo perchè piacciono a me.
A te, che hai più prese del telefono in casa che neanche in una sede Telecom.
A te, che hai fatto lo sborone e ti sei scelto la doccia con il regolatore di temperatura giusto per non girare sempre il miscelatore.
A te, che non hai voluto i sanitari sospesi perchè hai paura che si stacchino dal muro mentre ci sei seduto sopra.

A te, che hai copiato in tutto e per tutto il mio armadio solo per non sbatterti ad idearlo da zero.
A te, che hai ricevuto in regalo un trapano-avvitatore ma che hai avuto quasi timore a tirarlo fuori dalla valigetta.
A te, che mi hai chiesto 147 volte se saprò montarti i pensili del soggiorno e se so come si usano i fischer.
A te, che ti limiterai a stringere le viti della struttura del letto perchè almeno in quello l'avvitatore lo so usare.

A te, che dici agli altri che in fatto di lavori casalinghi sono io l'uoma di casa.
A te, che mi starai alla larga durante i lavori perchè sai che se non si fanno come dico io mi arrabbio.
A te, per questo e per molto altro, auguro buon compleanno!

lunedì 1 ottobre 2012

Numbers and research

Doppio appuntamento oggi con le ricerche, visto e considerato che il mese scorso - causa disservizi internettiani - non ho publbicato il post.

  • Taglio capelli corti da una parte e lunghi dall'altra: io purtroppo non sopporto più le mezze lunghezze, quindi o lunghi o corti. Peccato, perchè su altre donne questo taglio mi piace assai!
  • Come si monta il collare elisabettiano: non lo so. Ci ho provato un paio di volte quando Tilde è stata sterilizzata ma non ci sono riuscita.
  • Da che parte devo andare: e lo chiedi a me? E' già tanto se conosco la mia di strada .. 
  • Pinzini: sempre loro, i primi in assoluto. Quest'anno però non li ho ancora mangiati.
  • Le mie ferie: a casa, a girare per negozi di mobili alla ricerca disperata di una cucina.
  • Capelli colorati strani: li ho avuti rossi, biondi, neri, blu, viola, rosso/arancio, castani. Diciamo che li ho provate quasi tutte le tonalità del libro in negozio.
  • Impiegato stressato: la sottoscritta!
  • La fatina dei denti: io non ci ho mai creduto. Quando da bambina mi cadevano i denti da latte andavo direttamente dalla mamma a farmi sganciare la monetina.
  • Ingoiare la pillola: uh che fatica! Da ragazzina non ci sono mai riuscita, ero convinta che mi si bloccasse nella gola. Poi per evitare l'operazione alle tonsille ho dovuto prendere dei mega pastiglioni di antibiotici e da allora prendo qualsiasi pastiglia di qualsiasi grandezza!
  • Dogana Linate: un calvario! Riuscire a farsi sdoganare qualcosa lì tramite le poste è una cosa allucinante!
  • Alberto bellone reggae: ti riferisci ad Alborosie vero? Nome d'arte con cui è conosciuto ai più il mio ex vicino di casa Alberto.
  • Foto mia ragazza nuda Croazia: e la cerchi su internet?
  • Linus di profilo: ma Linus di Snoopy o Linus di Radio Deejay? Perchè come nappia siamo lì .. 
  • Puzza freni treno: spesso e volentieri, ma tanto anche se ti lamenti ti sentirai rispondere che funzionano ugualmente, non abbiate paura.
  • Buon viaggio in treno: speriamo!
E saluto, come al solito, il lettore peruviano, olandese, yemenita, svedese, inglese, francese, tedesco, statunitense, greco, sloveno e - udite udite - del satellite!

venerdì 28 settembre 2012

Disintossicazione

Ho bisogno di ferie.
Nel vero senso della parola: ho bisogno di staccare un attimo e far riposare il cervello, lontano da computer-internet-televisione (lo so, starete pensando che mi hanno appena riattivato l'adsl e già me ne voglio liberare?).
Perchè?

Sogno.
Sono in un ufficio mai visto, un po' buio e illuminato solo da qualche lampada da tavolo.
Sto smanettando con un cellulare, o meglio: in mano ne ho due. In uno sto cercando di andare a recuperare dei numeri di telefono che pensavo fossero persi, l'altro lo tengo perennemente in mano perchè aspetto che prima o poi qualcuno chiami. Ma i telefoni non sono miei, sono di Danny Messer che - scopro nel sogno - è un mio collega ed è stato rapito.
Ad un certo punto vengo affiancata da una donna - che non so chi sia - che mi aiuta a recuperare i famosi numeri e li passa ad un'altra donna che si mette a smanettare al computer cercando di capire a chi appartengano. Codesta signorina è Penelope Garcia, che ovviamente in men che non si dica mi snocciola nomi e cognomi del proprietario dei numeri cercati.
Sta di fatto che mentre lei mi sta parlando l'altro telefono inizia a squillare. Rispondo agitata minacciando di uccidere chiunque mi capiti davanti se non viene liberato il povero Danny e faccio una scoperta agghiacciante. Riconosco la voce del rapitore: Klaus.
Alzo il tono di voce, lo minaccio - come se fosse semplice minacciare un vampiro millenario - e chiudo la telefonata lanciando il cellulare contro il muro. Borbottando qualcosa di incomprensibile esco dall'ufficio sbattendo la porta. Fuori nevica, fa un freddo allucinante e vicino alla mia macchina - che è veramente la mia auto - mi attende un lupo bianco enorme. Questo muove la testa, drizza le orecchie e abbaia.

E mi sono svegliata.
Perchè in quel momento Tilde, che dormiva sul suo cuscino ai piedi del letto, ha abbaiato nel sonno.

Che voi sappiate esistono dei centri per disintossicarsi dai telefilm?

giovedì 20 settembre 2012

Harry Potter e la pietra filosofale

Alla fine ce l'ho fatta.
Era un po' che mi balenava per la testa di leggere i libri del maghetto più famoso al mondo, ma poi mi sono sempre ritrovata tra le mani letture di altro genere - vai a sapere il perchè.

Comunque, ho iniziato la saga (per la gioia di Federica immagino).
Non racconto la storia - ormai la sanno anche i muri e le strade e i tutti i babbani di sto' mondo.

Dirò solamente che leggere un libro in meno di 4 giorni non mi era forse mai capitato (se non per uno di Faletti, ma quella è un'altra storia). Fa anche un certo senso leggere delle loro peripezie dopo averle viste e riviste alla tv o al cinema: se da una parte toglie un po' la sorpresa del cosa accadrà, dall'altra parte è gradevole immaginarsi già i dialoghi con il vocione di Hagrid o la vocetta squillante di Hermione, o vedersi davanti agli occhi le espressioni buffe di Ron.

Ottima lettura, 4 stelle abbondanti più che guadagnate!

Esistono molti tipi di coraggio.
Affrontare i nemici richiede notevole ardimento. Ma altrettanto ne occorre per affrontare gli amici.
- Albus Silente

martedì 18 settembre 2012

Pandæmonium

Primo ebook letto nel mio googlettino.
In realtà l'ho preso qua solo per testare qualche applicazione che permette di leggere tutti i formati di libri elettronici, ma alla fine ho fatto un buon acquisto.

In pratica è un racconto lungo, 72 pagine lette praticamente in una pausa pranzo.
La storia narra le vicende della famiglia napoletana Badalamenti, che ha appena preso in affitto un appartamento di 120mq nel centro di Napoli. Mamma Elisa, papà Riccardo e le figlie Lavinia e Serena vivono tranquillamente, ospitando amici e parenti con relativi figli.
Fino al giorno in cui Lavinia scopre che la loro casa, in realtà, ha una casa gemella, in una realtà parallela, a cui ci si può accedere tramite un percorso ben definito tra le varie stanze.
Ma non sempre ciò che si trova nell'aldilà del mondo conosciuto è pacifico.
Soprattutto se la casa gemella è abitata da un mago illusionista, serial killer di sfortunati affittuari.

Purtroppo non posso inserirlo nella mia biblioteca di Anobii in quanto è autoprodotto, altrimenti meriterebbe 4 stelline. Se l'autore trovasse anche una casa editrice, varrebbe quasi la pena di ampliarne le pagine e rendere la storia ancora più noir.

domenica 16 settembre 2012

A caval donato

Altro giro, altro regalo, altro premio, altre domande.
Questa volta devo ringraziare Cristina che, tra un viaggio e l'altro, ha pensato a me.

Ecco le semplici regole:
1) Rispondere alla domanda fissa: cos'è la semplicità?
Bella domanda. Direi che la semplicità è quella cosa che ti stupisce nel momento stesso in cui ti accorgi che c'è, con la consapevolezza che c'è sempre stata.

2) Dedicare un'immagine a chi ti ha donato il premio.

Il naso peloso della mia Tilde, intenta a mangiarsi un osso .. che, ovviamente, è durato giusto il tempo dello scatto fotografico.

3) Passare il premio a 12 blogger.
Ovviamente date libero sfogo alle vostre tastiere, che siete tutti premiati!

sabato 15 settembre 2012

Il trono di spade - stagione 2

Finita. In una settimana ho fatto fuori anche la seconda stagione de Il trono di spade.

Alla fine dell'ultima puntata mi sono sorpresa a pensare che, addirittura, fosse troppo corta come serie. Cavoli, solo 10 episodi? Ed io ora come faccio ad aspettare? Mica posso attendere mesi per sapere come andrà a finire per Jon Snow sperduto in mezzo alla neve, o come proseguirà la follia di Theon o la sfiga di Sansa, senza contare l'arrivo dell'esercito di Spettri ed Estranei.

Solo una cosa aggiungo, in attesa dei seguiti: il nano è un grande!

venerdì 14 settembre 2012

Sono tornata!

Eccomi ufficialmente tornata operativa, da casa e non dall'ufficio o dal moroso, o scroccando in giro linee wi-fi libere.
Finalmente, dopo ben 49 giorni di agonia, sono riusciti a risolvermi il problema dell'attivazione della linea adsl.

Che poi era una cavolata, ma siccome ogni volta che chiami (il grande operatore o qualsiasi altra azienda) ti ritrovi a dover rispiegare il tutto all'operatore di turno, tutto si complica. E non perchè fosse complicato, ripeto, ma semplicemente perchè a volte - e perdonatemi se sono sincera - l'incompetenza ed il menefreghismo regnano sovrani in certi call center.

Quando, all'alba del 26 luglio, ho chiesto il trasloco della linea telefonica con adsl compresa, mi era stato risposto che potevo farlo in quanto nella nuova zona era attivo tutto. Anzi, mi è stato addirittura proposto di aumentare la velocità da 7Mb a 10Mb. Peccato che, in realtà, la centralina della nuova zona fosse satura.
L'operatrice avrebbe dovuto saperlo - se avesse guardato bene dove traslocavo invece di premurarsi solo di vendermi un nuovo contratto.
Sta di fatto che dopo aver raccontato la mia storia a circa 15 operatori diversi, aver spedito 4 fax e sollecitato 2 volte tramite web, ieri - finalmente - si sono decisi ad attaccarmi il doppino nella nuova centralina.

Che poi, l'ingegnere che aveva in mano i lavori di ampliamento, al call center il problema l'aveva spiegato il giorno dopo del non-trasloco. Peccato che il call center si sia dimenticato di richiamarmi per dirmelo.
Ops!

Che poi il tecnico che ieri ha fisicamente fatto i lavori, forse per paura di vedere ancora il mio nome tra i reclami in arrivo, mi ha chiamato per ben 4 volte:
- Stiamo per iniziare i lavori, signora, non si preoccupi.
- Ho attaccato il suo doppino, funziona ora la linea internet?
- Tra 1 ora aumento la potenza, poi la richiamo per verificare che sia tutto a posto.
- Funziona tutto, è sicura?

Faccio così paura?

mercoledì 12 settembre 2012

Come si dice?

In italiano come si chiamano i possessori di tablet? Tablettari? Tablettizzati? Tablettini?

Poco importa il nome generico, perchè io mi sono già ribattezzata Googlettina.
Sabato infatti ho comprato questo:


E ora chi mi ferma?!?
Scusate, devo andare a scaricare qualche applicazione!

martedì 11 settembre 2012

Brucia la città

L'ho comprato per tre semplici motivi: era in offerta al supermercato, ero rimasta - nuovamente - senza niente da leggere, e si svolge a Torino (d'altronde ho già anche altri libri ambientati in città dell'autore torinese).

Letto in meno di una settimana.
Il che vuol dire che o era bellissimo e ho divorato completamente le pagine rapita dalla storia, o era una schifezza e pur di finirlo ho accelerato i tempi.
Secondo voi? La risposta, ovviamente, è la seconda.

La storia narra le vicissitudini di alcuni dj torinesi, tali Boh, Iaio e Zombi, e delle loro ragazze Serenella e Allegra.
Attorno a loro gira un mondo fatto di musica, di locali notturni, di ragazze facili, di droga, di fumo, di luci psichedeliche e di soldi a bizzeffe.
Ma sotto la luce dei lampioni c'è anche un mondo fatto di solitudine, di abusi, di abbandono, di violenza.
Tanto che ad un certo punto Allegra sparisce. E la preoccupazione di Iaio secondo voi sarà di ritrovare Allegra o di prepararsi una buona pista pre-concerto?

Il ritmo è incalzante, ma almeno sapere che fino ha fatto Allegra sarebbe stata una buona cosa.
Anche perchè nel primo capitolo sembra di intuire che il problema principale sia proprio la sua sparizione .. effettuata talmente bene che anche l'autore l'ha dimenticata per strada.

sabato 8 settembre 2012

Stargate Atlantis

Ce l'abbiamo fatta.
Dopo mesi e mesi di visioni weekendiere (il telefilm lo guardavamo io, il moroso ed un nostro amico, quindi si faceva una full immersion nel fine settimana) siamo riusciti a terminare le 5 stagioni di Stargate Atlantis, uno degli spin-off della famosa serie Stargate SG1.

Questa volta non siamo sulla Terra, bensì tutta la storia si svolge su vari pianeti della galassia di Pegaso. I nostri protagonisti vivono nella città di Atlantide, costruzione ultra-fanta-mega-stratosferica realizzata dagli Antichi. La loro missione, tra lotte con i Wraith e con i Genii e tra battaglie con gli Asuriani e amicizie con gli Athosiani, è quella di riportare la famosa città sulla Terra.
Ci riusciranno, ma a caro prezzo.

Telefilm fantascientifico carino, non ai livelli della produzione originaria ma decisamente sopra la media nazionale. Ottimi spunti di riflessione in alcuni episodi e, soprattutto, ottima visione di Jason Momoa.

giovedì 6 settembre 2012

Il ladro di anime

Libro preso in prestito dal moroso, in quanto ultimamente la mia libreria in camera scarseggia di titoli nuovi.

In copertina c'è scritto che è un thriller storico, ma di thriller non ha nulla e di storico men che meno.

La storia - ambientata inizialmente nell'Inghilterra del 1500 - ruota attorno a Frogmore, un uomo che vive da 400 anni e che ha fatto un patto col diavolo: in cambio della vita eterna lui gira il mondo strappando cuori e formando un esercito con le anime delle sue vittime.
A dargli la caccia ci sono il gesuita St. Clair, la vergine col labbro leporino Rebecca e l'albino soldato della Regina Cowper. Inseguiranno il ladro di anime fino a Mosca, alla corte di Ivan il terribile.
Riusciranno a farlo fuori, ma cosa dovranno sacrificare in cambio?

Persino il male scaturisce dall'amore, che è l'unica cosa che esiste davvero.
Prendi un albero: ama crescere, come un uccello ama volare. Noi lo amiamo, eppure lo abbattiamo.
Invece di amarci l'un l'altro amiamo i soldi, il buon cibo, le bevande forti, la carne tenera. Li preferiamo ai nostri fratelli e sorelle.
Tradiamo, feriamo, uccidiamo per colpa dell'amore che abbiamo per noi stessi.

martedì 4 settembre 2012

Resoconto post-ferie

Eccomi rientrata ufficialmente dopo 3 settimane di ferie.
Che, detto tra noi, sono volate talmente velocemente che stamattina, in ufficio, ho avuto l'impressione di non essermene mai andata.

Vabbè, cosa ho combinato in questi giorni pseudo-vacanzieri?

  • Ho girovagato per mobilifici col moroso alla disperata ricerca di una cucina. Risultato: i mobilifici di oggi sono tutti da dimenticare. E sì che io ci lavoro in mezzo a mobili, falegnami, arredatori, venditori e simili, ma la maleducazione, la faccia tosta e l'arroganza vista in quei giorni .. non l'avevo mai incontrata.
  • Avrò visitato almeno una decina di volte il colosso svedese dei mobili. Perchè il moroso mi sa che alla fine comprerà la roba lì, visto anche che gli arredatori sono più competenti, più cordiali e - cosa da non dimenticare - più figaccioni.
  • Le altre 2 settimane le ho passate a casa. A finire il trasloco, ovvero a smaltire in sequenza: gettare materiale non ben identificato in discarica, consegnare dei mobili vecchi come chissà-cosa alla signora dei mercatini, smontare il capanno degli attrezzi in cortile, fare 147 volte le scale per caricare le scatole in macchina, controllare che i senegalesi venuti a portarsi via cucina e divano non si portassero via anche qualcos'altro, spostare dei mobili in solaio.
  • Senza contare la burocrazia a cui sono andata incontro. Tra cambio indirizzo assicurazione, compilazione modulo della Tarsu, avvisare il commercialista del cambio residenza per il calcolo della seconda rata dell'Imu, spedire i contratti al fornitore del gas, spedire i contratti al fornitore dell'elettricità, andare all'asl per il cambio indirizzo e, ovviamente, continuare a litigare col gestore telefonico che ancora non mi ha attivato l'adsl a casa (e mi tocca scroccare la wi-fi del vicino).
  • Ho messo in riga il vicino di casa. Che espone i sacchi dell'immondizia nei giorni sbagliati intasando il vialetto che accede ai garage. "Eh ma mica posso tenermeli in casa" mi ha risposto. "Eh ma mica puoi mettermeli in mezzo alle balle" ho risposto io. Sta di fatto che ora mi guarda di traverso ma almeno i sacchi se li tiene a casa sua.
  • Ho origliato i litigi degli altri vicini. Perchè bimbaminkia è una ribella e rientra alle 2 di notte, e vuole farsi un tatuaggio ed un piercing.
Finalmente sono tornata in ufficio: ora mi posso decisamente riposare!

lunedì 3 settembre 2012

Il signore della magia

Primo capitolo della trilogia di Riftwar, preso in prestito dalla libreria del moroso, finito in un tempo troppo lungo rispetto ai miei canoni - ma tra trasloco e svuotamento della casa vecchia il tempo libero è assai poco.

La trama è molto semplice: in un'ambientazione fantasy-medievale, un Regno viene invaso da alcune truppe di alieni - che niente hanno a che fare con E.T. ma che sembrano in tutto e per tutto dei vassalli e dei cavalieri canonici. Pug e Tomas, due ragazzini in procinto di effettuare la Scelta, ovvero di decidere del loro futuro, si ritroveranno loro malgrado in mezzo ad una guerra epocale. Mentre il primo diventerà un mago Eccelso del mondo alieno, ed il secondo otterrà l'armatura dei Valheru, alcune decisioni andranno prese, per salvaguardare i propri amici e riportare la pace su entrambi i mondi.

All'inizio il libro è un insieme di cose già viste: i draghi colorati del mondo di Warcraft, i Cavalieri dei draghi della Troisi, i nani e loro miniere di Tolkien, il mondo medievale ricco di intrighi della saga di Martin. Ma, d'altronde, questo è un libro scritto alla fine degli anni '80, e quindi è anche probabile che molte delle saghe moderne si siano ad esso ispirato, essendo considerata una trilogia degna di nota.

Giudizio finale? La storia è carina, ma molto semplice e in alcuni tratti addirittura affrettata, come se raccontare qualche retroscena o qualche episodio in più fosse solo una perdita di tempo.

E' saggio sapere cosa si desidera e ancora più saggio sapere quando lo si è ottenuto.
E ancora più saggio è sapere cosa sia impossibile a ottenersi, perchè lottare per averlo è pura follia.
(Dolgan il nano e Rhuagh il drago di bronzo)

Ci sono molti modi di amare qualcuno.
A volte siamo tanto desiderosi di amore che non badiamo troppo per il sottile a chi sia l'oggetto del nostro amore, mentre in altri casi facciamo dell'amore una visione così pura e nobile che nessun povero umano può sostenerla. In genere, comunque, amare è un riconoscersi a vicenda, un'opportunità di vedere nell'altro qualcosa da apprezzare .. e questo non richiede neppure il matrimonio o l'amore fisico. 
(Laurie)