giovedì 1 dicembre 2011

Meme letterario

Qualche giorno fa, passando dal blog di Elan, ho trovato un simpatico meme librario. E' vero, in passato ho risposto varie volte a domande sui gusti letterari, sui personaggi che mi sono più o meno piaciuti e sulle storie che mi hanno fatto sognare. Ma ammetto che leggendo il suo mi sono subito venuti in mente un paio di personaggi di cui mi sono letteralmente innamorata.
E potevo quindi esimermi dal non farvelo sapere?

1) Quale libro stai leggendo attualmente?
Il secondo volume della saga della Spada della Verità di Terry Goodking.

2) Perchè l’hai scelto?
Me lo ha prestato il moroso, dopo che in pochi giorni ho divorato il primo volume e dopo che abbiamo visto il telefilm omonimo. Peccato che questo secondo capitolo abbia un inizio un po' .. noioso.

3) Ti piace farti consigliare libri dagli amici?
Raramente gli amici mi consigliano qualcosa, ma solo perchè ho dei gusti completamente diversi da loro, se non diametralmente opposti.

4) Lo scaffale che visiti per primo in libreria?
Se sono in compagnia del moroso direi il reparto fantasy, altrimenti vado diretta sul reparto horror/thriller. Ma non disdegno nemmeno il reparto ragazzi.

5) Il tuo libro preferito?
Fino a poco tempo fa avrei risposto Dracula di Bram Stoker. Oggi potrei direi di essere indecisa tra quello e Appunti di un venditore di donne di Faletti.

6) Quello più brutto?
Le cinque stirpi di Markus Heitz: l'ho iniziato tre volte .. e per tre volte l'ho interrotto a metà del primo capitolo.

7) L’ultimo libro che hai letto?
L'ascesa dell'orda di Golden Christie, ambientato nel mondo del videogioco World of Warcraft e con protagonista l'orco Thrall, Signore della Guerra, che narra la vita e le imprese di suo padre.

8) Quello che aspetta sullo scaffale da anni?
Bryan di Boscoquieto di Federico Ghirardi: il moroso ha provato a leggerlo ma lo ha rifilato a me dopo averlo interrotto a metà. Io ogni tanto lo guardo ma non ho ancora avuto il coraggio di sfogliarlo.

9) Quello che rileggeresti?
E' un po' che sono tentata da Il nome della rosa di Umberto Eco: lo avevo letto in parte alle superiori per dei compiti di italiano, e l'avevo finito svogliatamente nei miei viaggi in pullman.

10) Quello che non hai compreso?
Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach. Anche questo letto in un paio di viaggi in pullman ai tempi della scuola, ma solo perchè in quel periodo faceva figo leggerlo.

11) Quello che hai lasciato a metà senza rimpianti?
Vedi la risposta alla domanda n. 6: non so se è la storia che non mi convinceva o se era la traduzione fatta che me lo rendeva tremendamente pesante, ma non mi ha mai conquistato.

12) Quello che hai lasciato a metà a malincuore?
Direi nessuno. Se un libro mi piace lo finisco, anche se tra mille impegni e anche se ci dovessi mettere dei mesi. Se non mi piace, lo mollo prima ancora che la storia abbia inizio.

13) Quello con il miglior finale?
Di solito i libri che leggo io difficlmente hanno un lieto fine, o anche se termina con un e andarano tutti d'amore e d'accordo solitamente ciò capita dopo essersi lasciati alle spalle almeno una dozzina di cadaveri. E poi i miei protagonisti sono sempre assassini, mostri, killer, demoni ..

14) Quello più divertente?
Divertente è una parola grossa, in quanto nelle mie storie raramente i protagonisti sono persone simpatiche che raccontano barzellette. Però potrei dire che qualche risata me la sono fatta Io e Marley di John Grogan: tolto il finale super-strappalacrime, si può dire che ci sono certe scene canine che ti fanno sbellicare.

15) Quello più triste?
I draghi dell'lba di primavera di Margaret Weis e Tracy Hickman: dire che ho pianto come una fontana - in treno, davanti a tutti - per la morte di Flint, il nano guerriero .. vi fa capire il livello di tristezza di quelle pagine.

16) Quello più originale?
Il ciclo di Landover di Terry Brooks: a chi poteva venire in mente di ambientare una storia in mondo magico e fatato acquistato dal protagonista tramite un catalogo natalizio di un centro commerciale americano?

17) Quello che più ti estrania dalla realtà?
Tutti i libri che leggo mi fanno viaggiare al di fuori della realtà, forse perchè mi immedesimo talmente tanto nelle storie o nei personaggi che per un attimo mi sembra di essere lì con loro.

18) Quello che avresti voluto scrivere tu?
Il divoratore di Lorenza Ghinelli: una storia tanto semplice quanto drammatica e misteriosa.

19) Tre libri che vorresti leggere in futuro.
Il demone e il Dalai Lama di Raimondo Bultrini, Il vangelo della Maddalena di David Wilson e Melissa Parker e l'incendio perfetto di Danilo Arona. Chissà mai che a Natale ...

20) Tre autori che ti piacciono.
Charlaine Harris, Giorgio Faletti e Licia Troisi. Ovvero: tre personaggi che non s'assomigliano manco da lontano.

21) Tre personaggi letterari tra i tuoi preferiti.
Flint Fireforge, il nano guerriero della saga di Dragonlance.
Tasslehoff Burrfoot, il ladro kender pasticcione anch'egli della saga di Dragonlance.
Dracula, il vero vampiro innamorato e fedele di Bram Stoker.

22) Tre libri che non avresti voluto leggere.
La dodicesima vittima di Iris Johansen, praticamente inutile dall'inizio alla fine.
Vampire trinity di Thomas Emson, primo capitolo di una saga che poteva tranquillamente rimanere nell'armadio di casa invece che in libreria.
I diari della famiglia Dracula di Jeanne Kalogridis: ma cavolo, c'era bisogno di inventarsi un pseudo seguito a Dracula?

23) Tre autori che non ti piacciono.
Non ci sono autori che non mi piacciono, ma solo storie che non mi prendono.

24) Tre personaggi letterari che detesti.
Richard Cyper, il protagonista della saga della Spada della Verità, spocchioso come pochi.
Stefan Salvatore, in teoria il bel protagonista della saga del Diario del Vampiro, imbranato come pochi.
Bill Compton, il vampiro di True Blood, falso ed egoista.

25) Il tuo racconto preferito?
Gli unici racconti che ho letto sono quelli che avevo scritto io - per delle sessioni gdr - poco tempo fa ispirandomi al mio personaggio del videogioco, la mia tauren guerriera Gundrabur.

26) Il libro della tua infanzia?
Il libretto Zio computer tratto dal libro Voglia di lavorar saltami addosso: non ricordo nè la trama nè i protagonisti, ma ricordo benissimo la copertina azzurra con l'enorme faccione a mo' di computer del protagonista.

27) Il primo libro da “adulto”?
La collina dei conigli di Richard Adams.

28) Un libro che hai comprato solo perchè ti piaceva il titolo?
Di titoli ce ne sarebbero un'infinità che mi ispirano. Ma poi sono curiosa come una scimmia e vado sempre a leggere sia la quarta di copertina che l'ultima frase del libro: se queste non mi piacciono, lascio perdere.

29) Un libro che hai comprato perchè ti piaceva la copertina?
Idem come sopra, non mi lascio affascinare facilmente.

30) Classici o Moderni?
Quel che capita, non sono così razzista!

31) Ottocento o Novecento?
Lo stile ottocentesco non è che mi ispiri molto, nè nel modo di narrare di alcuni libri nè tantomeno nelle ambientazioni di alcuni libri moderni. Tutti quei modi pomposi non fanno per me.

32) Il più bel film tratto da un libro?
Nessun film può essere alla pari del libro da cui è tratto.

33) Il primo libro che ti viene in mente?
Cime tempestose di Emily Bronte .. altro che Beautiful!

34) Un libro che sei stato obbligato a leggere e non ti è piaciuto?
Il classico dei classici: I promessi sposi di Manzoni.

35) Un libro che sei stato obbligato a leggere, ma ti è piaciuto?
E venne chiamata due cuori di Marlo Morgan, divorato in pochi giorni durante un'estate alle superiori.

36) Il tuo genere preferito?
Fantasy, horror, thriller .. basta che ci sia sangue, morte e sesso violento e io sono a posto.

2 appunti di viaggio:

Isabel ha detto...

leggere è uno dei piaceri della vita!

Elan ha detto...

Eheh io avrei dovuto mettere I Draghi della Notte d'Inverno tra libri più tristi in effetti... quanto ho pianto per la morte di Sturm! ç_ç Lo adoravo davvero da morire XD

Comunque lode al fantasy! :D E ogni tanto anche qualche thriller/horror che male non fa mai U_U