giovedì 3 novembre 2011

Origlio - time

La cosa divertente dei viaggi in treno è, oltre ovviamente a leggere o ascoltare un po' di musica, origliare i discorsi altrui.

Venerdì scorso, nel mio solito posto sull'ultima carrozza, al freddo - ovviamente perchè accendere il riscaldamento a novembre? - e al buio - per risparmiare forse nella bolletta elettrica - ho passato buona parte del tempo ad ascoltare i due ragazzi seduti davanti a me.
Lei, trasferitasi da Roma a Torino per lavoro, piena di amici e con una vita notturna da fare invidia alle popstars; lui, siciliano trapiantato in un monolocale torinese per motivi di studio. Dopo vari discorsi sul tempo, sul freddo, sulla pioggia, sulla musica ed il cinema, il momento tanto atteso!

Lei: ma tu hai la ragazza?
Lui: al momento no, ci siamo appena lasciati.
Lei: come mai?
Lui: sai, lei è rimasta in Sicilia, la lontananza, il costo per i viaggi .. è stato meglio così, forse non l'amavo nemmeno così tanto da impegnarmi a fondo. E tu, hai il ragazzo?
Lei: no, ci siamo appena lasciati anche noi. Ah ma guarda, un amore travolgente nè!
Lui: e come mai vi siete lasciati?
Lei: beh, una storia complicata. Ci siamo conosciuti a dicembre, a gennaio stavamo già insieme e a settembre parlavamo di convivenza. Lui mi diceva sempre ti amo, mi riempiva di doni, di regali, di affetto ..
Lui: e poi?
Lei: lui lavora a Milano, e lì ha un'amica. Questa tipa mi ha perseguitato da gennaio a settembre intimandomi di lasciarlo, perchè diceva che lei era innamorata di lui, che io lo stavo facendo soffrire, che era lei la donna giusta per lui ..
Lui: e lui cos'ha detto?
Lei: oh ma lui non lo sapeva che lei mi tormentava. Lei non l'hai mai confessato a lui che ne è innamorata, voleva solo che io lo lasciassi perchè era gelosa. Al chè non ci ho più visto, e ci siamo incontrate a Milano: dopo una lunga discussione pensa che le ho pure sbattuto il muso sul cofano della macchina.
Lui: e poi che è successo?
Lei: lui è venuto a conoscenza di tutto, e mi ha detto che non si fidava più di me. Che se questa storia andava avanti da mesi dovevo dirglielo, che io mi dovevo fidare di lui, che lui non ha mai fatto nulla, che lei a lui non interessa .. insomma, ho fatto una cavolata e lui mi ha mollata.
Lui: beh dai .. magari lascia passare un po' di tempo in modo che lui possa riflettere. Se era una storia così importante come dicevi, visto che parlavate di convivenza prima del fattaccio, magari lui ci ripensa e potete anche riprovarci.
Lei: ah beh non credo .. lui frequenta già un'altra. Però mi amava, eccome se mi amava.

Ah, l'amore!

8 appunti di viaggio:

Chiara ha detto...

C'era una volta un viaggio in treno...potresti metter sù anche tu una soap come la mia...ma con attori sempre diversi!
^_^

ah l'amour!

katiu ha detto...

ahahaha
Ho appena creato l'etichetta "soap-train" :)

siberja ha detto...

see, ma lui l'amava.. come no! XD
spero ci saranno altri di questi origlio-time.. sono curiosa come una scimmia :)

Lunga ha detto...

gli origlio time sono i lati positivi del viaggio in treno! XD

Federica ha detto...

io per origliare meglio metto le cuffiette ma con la radio spenta :)

comunque l'ammmmmore è una cosa meravigliosa!!!

ps. ma nont i veniva da ridere??

Maruzza ha detto...

ahahha soap-train è bellissimo!
si sentono storie meravigliose se si fa un pò di attenzione..."le ho sbattuto la faccia sul cofano della macchina" potente la ragazza :DDD

Auryn ha detto...

sopa-train è una delle idee più brillanti che abbia mai sentito. se te ne riconosco la paternità (anzi... la maternità), posso fare anch'io qualche post al riguardo?
PS oh, sì, lui l'amava davvero!

katiu ha detto...

@Auryn
Ma che maternità e paternità ;)
Certo che puoi farli, anzi, sarei curiosissima poi di leggerli: che si possa fare poi un libro sui racconti da pendolari^^