domenica 25 settembre 2011

Ti presento Martin

Lo ammetto: mi aveva attirato la copertina, soprattutto visto che poco tempo prima avevo letto Io e Marley. Poi per vari motivi è rimasto ad impolverarsi nella libreria.

Peccato che non meriti nemmeno un confronto con quel libro. Innanzitutto, questo cane protagonista è un dobermann, e in copertina c'è un rottweller.
E poi .. e poi è tutto un susseguirsi delle sfighe, dei problemi e dei disastri che combina il padrone, Thomas.
Ma del cane poco o niente.

Peccato, perchè se avesse puntato di più sul rapporto effettivo tra loro invece che dire solo se scondinzolava o se inclinava la testa, ne sarebbe potuto risultare pure un buon libro.

Forse non è giusto preoccuparsi tanto per un cane, come io mi preoccupavo per Martin. Ma che cosa c'è di giusto a questo mondo? Per qualche ragione, il mio migliore amico aveva quattro gambe invece che due. Tutto qui, nient'altro.

1 appunti di viaggio:

Adriana ha detto...

Credo che molti libri, film ecc. "sfruttino" l'affezione che abbiamo per gli animali per vendere...
Poi magari di relativo a loro c'è ben poco...