venerdì 23 settembre 2011

Censimento

Nei giorni scorsi mi sono stati recapitati a casa, in una mega busta dalle etichette inquietanti, i moduli da compilare - obbligatoriamente - relativi al Censimento 2011.

A parte che ci vogliono come minimo 12 lauree in ogni materia possibile per riuscire a capire le domande (tanto che hanno messo all'interno un manuale che le spiega una ad una).
A parte che sanno solo loro quanta carta hanno sprecato, tra fogli, buste, manuali, ribuste, lettere di spiegazioni e pubblicità.
A parte questo, sono dei geni (li vorrei proprio conoscere) quelli che hanno inventato le domande.

  • Indicare se l'abitazione dispone di cucina/cucinino/angolo cottura/non dispone di cucina: e mangiamo al ristorante tutte le sere?
  • Indicare se l'abitazione dispone di più di una cucina e specificare il numero: e chi è il nababbo che ha più di una cucina, scusate?
  • L'abitazione dispone di acqua al suo interno?: no, mi lavo nella fontana in piazza ....
  • L'abitazione dispone di acqua calda?: no, mi lavo col ghiaccio.
  • L'abitazione ha un impianto di riscaldamento?: no, mi riscaldo col fiato fetido del moroso al mattino.
All'inizio del questionario chiede le generalità degli abitanti dell'abitazione: nome cognome, data di nascita, cittadinanza e rapporti parentali tra di essi (marito, moglie, figlio, suocera, nipote etc.).
Peccato che poi le stesse cose siano da riscrivere su altre 3 pagine diverse per ogni abitante: ma se me le hai già chieste 3 pagine fa che senso ha richiedermele?

Senza contare le domande a cui dovrebbero rispondere i minori di 15 anni. Peccato che siano domande della categoria Condizione professionale e parlino di lavoro. Ma in teoria i giovani d'oggi non vanno a scuola almeno fino a 20 anni, se non oltre? Giusto ai miei tempi c'era chi iniziava a lavorare a 14 anni ..

Alla fine, chiedono ad ognuno dei compilatari di specificare dove sono nati il proprio padre e la propria madre. Ma sei duro di comprendonio allora: se te l'ho detto nella prima pagina?! E poi, se uno non avesse un padre o una madre, o non sapesse dove sia nato perchè non lo conosce, dove la mette sta' cavolo di crocetta?

Una laurea.
Si, laurea in assurdità.

5 appunti di viaggio:

Adriana ha detto...

Che palleee è arrivato anche a meee!!!

giringirella ha detto...

Beh due cucine non sono così assurde... mio cognato ha quella "standard" e poi ne ha anche una giù in taverna... e non è la prima volta che mi capita di vedere una cosa simile... anche se a me non è che piaccia molto...

Irene ha detto...

Avendo fatto il corso per rilevatore e dal 10 inizio a lavorare... Ti posso dire che le domande sono la cosa meno idiota. Figurati il resto.

BlackArcana ha detto...

La cosa più divertente è che per compilarlo devo aspettare(chissà perchè?!?)il 9 Ottobre...Se lo compilo prima che succede? Mi si rivolta contro il paccotto di moduli e mi azzanna stile libro di cura delle creature magiche di Harry Potter? Questo è un paese assurdo °_O

❤ Bida ❤ ha detto...

AHAHAHAHA....anche io ho trovato taaaaaaaaaante domande assurde!!!
L'assurdità più grande è che DOVEVAMO compilarlo non prima del 9 ottobre (chissà COSA mi capiterà di COSI' sconvolgente entro quella data da sconvolgere anche sto libraccio!!)...e io che l'ho già letto...non oso immaginare cosa mi capiterà...
VERRANNO I CARABINIERI A RINCHIUDERMI PER MANCATO RISPETTO DELLE REGOLE??
mah...

^__^


L'unica cosa positiva...sono le risatissime che mi sono fatta leggendo le tue risposte!!