martedì 12 luglio 2011

Panzano in Chianti

Mentre il cinese simpatico si divertiva con la mia casella di posta elettronica, io ero beatamente in viaggio in Toscana. Per la precisione, nel Chianti.

Ma non starò qua a tediarvi con i miei racconti.
Non vi descriverò la bellezza dei paesaggi, con il dolce profilo delle colline, il tramonto che ne illumina lo skyline e le stradine sterrate che sembrano letteralmente tagliarle in due.
Non vi delizierò il palato con la spiegazione della carne cotta alla brace, morbida a tal punto da sciogliersi in bocca, alta almeno 4 dita e dai teneri colori pastello (qua ne vedete una foto però).
Non vi racconterò nemmeno del bruciaculo, il famoso peperoncino sott'olio famoso in tutta la zona.
Nè del viaggio, delle risate, dello zio, del cane, del rumore del cinghiale di notte tra le sterpaglie o del daino che ci ha attraversato la strada.
Nè tantomeno dei turisti, della macelleria, del ragazzine rompiscatole, del receptionist francese o della polvere sulla macchina.

Però vi mostrerò due foto:

Riccardo e Mirko impegnati in giochi strani davanti alla brace.

Mirko, Elisa ed io in attesa del rientro.

Il cinese avrà pure sbirciato nella mia posta, ma il divertimento di questo fine settimana - tra quelle parole inviate - non lo avrà certamente trovato!

2 appunti di viaggio:

Lunga ha detto...

mmmh.... confesso che quando avevo visto la foto steack on fire avevo pensato a una bistecca toscana ma non avevo osato chiedertelo! però vedi che occhio da intenditrice<?!??!??!

Adriana ha detto...

Bel blog! Ti seguo!