mercoledì 20 luglio 2011

L'uomo nero

Qualche giorno fa, in ufficio.
Arrivano dei clienti - marito e moglie con la figlioletta di circa 3 anni - e si accomodano nell'ufficio della collega.

All'inizio alla bimba, per farle passare il tempo, vengono dati fogli e matite: disegna, colora, canticchia, borbotta. Poi, giustamente, comincia ad annoiarsi un po'.
Esce dall'ufficio e fissa la scala che porta al piano terra.

"Papà, posso scendere?" attirata dai rumori degli uffici sottostanti.
"No, non puoi".
"Papà, posso scendere?"
"No, ti fai male".
"Papà, posso scendere?"
"No, è pericoloso".
E via dicendo per 5 minuti buoni.

"Papà, posso scendere?"
"No, c'è l'uomo nero in fondo alla scala", sperando forse - spaventandola - di farla smettere.
"E sta giù da solo poverino? Vado a trovarlo!" ed è scesa imperterrita fregandosene dei divieti.

Ah, nuova fanciullezza indomita!

5 appunti di viaggio:

Massimo ha detto...

Futura donna con un futuro. ;)

siberja ha detto...

ahah! che forte! :D

BlackArcana ha detto...

E brava la bimba ^_^

Adriana ha detto...

Che grinta! Spettacolo le nuove generazioni!

Federica ha detto...

^______________^

immagino la faccia del papà :)