lunedì 28 marzo 2011

Civiltà

Sabato mattina, in coda al supermercato.
Davanti a me un signore sui 70 anni, con poca roba nel carrello: 3 cestini di acqua frizzante, 3 yogurt diversi fra loro, 1 quotidiano e 1 pacchetto di biscotti.
Cassiera giovane, sorridente, sembra simpatica.

Al turno del signore - che aveva posato sulla cassa solo 1 yogurt, il giornale e il pacco di biscotti - la cassiera gli chiede gentilmente se può appoggiare anche gli altri yogurt e 1 confezione di acqua, per prendere il codice dai vari oggetti.

L'avesse mai fatto.
Il signore - che a primo impatto sembrava un nonnino tanto gentile ed educato - ha cominciato a bestemmiarle contro, insultandola e maledicendola per lo sforzo che gli stava chiedendo.
Lei, sempre col sorriso sulle labbra, è riuscita a convincerlo - tra una bestemmia, un insulto e un borbottio - a fare ciò che voleva.

Che gente, penso tra me.
Soprattutto perchè, notando il titolo del quotidiano che l'anziano bestemmiatore aveva comprato, mi sono convinta che, veramente, non c'è più religione.

Ovviamente, il quotidiano in questione era l'Avvenire.

7 appunti di viaggio:

Elisa ha detto...

Spesso le persone anziane, proprio perchè sono anziane, si sentono in DOVERE di poter fare e dire tutto ciò che vogliono senza che l'altra persona possa replicare.

Non è però sempre giusto!!

Federica ha detto...

se c'è una cosa che non sopporto è chi bestemmia!

Massimo ha detto...

Sapessi quali e quanti nr vedo io che nei supermervati ci lavoro. La gente si sente a casa ormai in questi luoghi e si comporta di conseguenza.. Naturali come sono.. Italiani come sono.. Incivili come sono.

francynadi ha detto...

Katiu, premettendo che è grave sta cosa perchè comunque non dovremmo imprecare mica contro una persona che sta facendo il proprio lavoro, mi è venuto da sorridere immaginando la scena!

lunasia ha detto...

io gli avrei chiesto che lo legge a fare l'Avvenire. Str...o

Barbara ha detto...

O_o

Lunga ha detto...

in toscana purtroppo è molto in uso la bestemmia, è "equiparabile" alla parolaccia... però con questo non lo giustifico assolutamente!
il fatto di avvenire non mi stupisce più. anzi!!!!