domenica 27 febbraio 2011

Verde a Torino

Qualche mese fa, in occasione del nostro anniversario, ho fatto al moroso un regalo un po' .. particolare, chiamiamolo così.

Niente di materiale nel senso esatto del termine, ovvero niente da tenere sulla scrivania, in tasca, in camera o in macchina.
Niente da indossare, nè magliette a righe nè maglioni a quadri, niente pantaloni o calzini.
Niente di tecnologico, di informatico, di sberluccicante o di profumato.

Al contrario, ho scelto qualcosa di ecologico, di duraturo, di impegnato e di colorato.
Una di quelle cose che è perfetta 365 giorni all'anno, che si adatta al mutare delle stagioni e non risente delle intemperie del tempo.
Una di quelle cose che si allunga al sole, che si bagna con la pioggia, che si nasconde sotto la neve e si agita al vento.

Un regalo per lui, per simboleggiare la corteccia dura che prova a proteggermi ogni volta.
Un regalo per me, per simboleggiare la chioma che si allarga per abbracciare in modo continuo chi mi sta vicino.
Un regalo per noi, per simboleggiare le radici profonde del nostro sentimento.

Al nostro anniversario, ho regalato al moroso un albero.
Al nostro anniversario, ho donato alla Città di Torino un acero riccio.

Ora, nel giardino sotto casa del moroso, un albero appena piantato lo attende ogni mattina.
Ora, nel giardino sotto casa del moroso, un albero dona un po' più di ossigeno alla mia seconda casa.

6 appunti di viaggio:

Massimo ha detto...

Lo dico sempre io.. Sotto sotto, anche ben sepolto sotto anni di cinismo e materialismo estremi, c'è sempre un cuore romantico.
Complimenti, regalo meraviglioso.

Elisa ha detto...

Un regalo davvero molto originale e utile! Auguri per l'anniversario!

Lunga ha detto...

Proprio un'idea bellissima!

MagicamenteMe ha detto...

che cosa bellissima!
Complimenti per l'originalità
MagicamenteMe

Federica ha detto...

che bella idea originale!!!

nuvolette ha detto...

idea meravigliosa!!! quasi quasi potrei rubartela ;-)