venerdì 10 dicembre 2010

10 parole

Un post come questo l'avevo fatto anche l'anno scorso, e pure allora avevo preso spunto dal sito del Corriere.

Ci ho pensato un po' su, anche perchè non è facile trovare solamente 10 parole che possano riassumere 1 anno di vita di una persona. Ci saranno sicuramente cose che dovranno essere escluse, oppure momenti che dovranno essere raggruppati. Forse ci saranno anche situazioni che la faranno da padrona, perchè credo che, dopotutto, questo non sia stato un anno facilissimo.

Lo so, solitamente mi mostro sempre con il sorriso stampato in faccia, ma ci sono stati momenti in cui lo sconforto ha avuto la meglio. Ma sono ancora qua, ora più carica di prima, e sempre più convinta che solo rimboccandosi le maniche si può andare avanti.

Ed ora, le mie 10 parole.

1) Fotografia: è in assoluto la prima parola che mi è venuta in mente. Passare da una digitale - che seppur piccola aveva un sacco di funzioni - ad una reflex, è un salto praticamente generazionale. Ma fotografia è anche il corso che sto seguendo, e che mi sta insegnando molto; e fotografia è anche ciò che mi collega al sito di Minube, perchè è grazie a qualche mia foto pubblicata se mi hanno contattata.

2) Esuberi: quelli che ci sono stati da noi in azienda. La crisi, dopo anni che attanaglia il nostro paese, è arrivata anche da noi. E ora so, perchè l'ho provato sulla mia pelle, cosa vuol dire rimanere nel limbo dell'attesa, e cosa vuol dire vedere chi ha lavorato accanto a te per anni rimanere irrimediabilmente a casa.

3) Curriculum: quelli che ho inviato nei giorni in cui ero nel limbo dell'attesa. Ho praticamente inoltrato mail e mail in ogni dove, sfogliando i siti di annunci e cercando di capire com'è, ora, il mondo del lavoro nel mio settore.

4) Soddisfazione: è strettamente legata alla parola curriculum. Averne inviati a decine ed essere richiamata da ben 8 persone interessate ad una collaborazione o ad un eventuale colloquio con me. E anche solo aver avuto la risposta che al momento non cerchiamo collaboratori ma il suo curriculum è di tutto rispetto è una gran bella soddisfazione!

5) Parenti: quelli che nemmeno sai di avere, spersi in qualche paese lontano e che non hai mai nemmeno visto in fotografia, ma che si ripresentano improvvisamente. Ed allora il telefono squilla, ed un avvocato in doppio petto tutto sorbito dal suo personaggio avvisa di una eredità condivisa (e se penso che ci sono parenti vicini che nemmeno telefonano .. )

6) Apple: i negozi della mela ora spopolano ovunque, e sebbene io non sia assolutamente una loro fan (che me ne scampi!), ammetto che Steve Jobs, il presidente, è un gran venditore, capace forse di vendere il ghiaccio agli eschimesi e forse anche di barattare la madre con qualche squinzella. Eppure, avete mai provato ad entrare in uno dei grandi Aplle Store che stanno aprendo ora in Italia (qui e qui quelli che ho visto io)? Io non ho notato i MacBook, gli I-phone, gli I-Pad o simili .. o solo notato l'odore estremo di ascella, i bimbiminkia che toccavano ogni cosa con la delicatezza di un tirannosauro e i poveri inservienti costretti ad urlare per farsi sentire (e per non rischiare il licenziamento)

7) Eutanasia: ogni anno la stessa storia, deve morire qualcuno perchè se ne torni a parlare. E perchè la speranza di poter decidere della propria fine - senza pesare su parenti addolorati, su strutture malservite o su uno stato insolvente - diventi prima o poi un diritto, e non solo un sogno.

8) Spazzatura: parlare di quella di Napoli sarebbe troppo facile. Cassonetti stracolmi e strade inondate di lerciume, ed io mi chiedo come diamine facciano a ridursi così ogni volta. Ma la spazzatura a cui mi riferisco io non è quella dentro i sacchetti, ma quella dentro la testa delle persone che protestano per un - sacrosanto - diritto, andando a colpire chi in realtà fa solo il suo mestiere (perchè bruciare i camion trasportatori o picchiare gli autisti, quando loro sono lì solo per il sacrosanto diritto al lavoro?)

9) Scuola: ai miei tempi, quando si manifestava (e non parlo degli scioperi per la poca marmellata nella brioche, ma delle prime occupazioni scolastiche), ci si limitava ad entrare a scuola e a non far entrare nessuno. Ora si piazzano in mezzo ad una strada e, seppur con tutte le ragioni di questo mondo, ledono il diritto altrui di andare a lavorare, causando ingorghi, spaccando vetrate, rompendo le balle.

10) Wikileaks: avrebbe dovuto sconvolgere il mondo con le sue dichiarazioni, avrebbe dovuto creare crisi di governo e rovinare patti di amicizia tra stati. E cosa ha detto a tutto il mondo alla fine? Che il nostro Presidente del Consiglio se la fa con le escort, che spie internazionali controllano a destra (America) e a sinistra (Russia), che le banche non sono altro che delle associazioni di truffatori legalizzate. Ma non erano dubbi - o certezze - che avevamo già?

4 appunti di viaggio:

Federica ha detto...

http://www.ilpost.it/2010/12/10/il-2010-nelle-ricerche-su-google/

stamattina ho visto questo video... e leggendo il tuo post me l'hai fatto venire in mente!

Mirtilla ha detto...

non c'entra niente con il post, ma com'è Demon's Angel?

Lunga ha detto...

Mi piace questo meme!

katiu ha detto...

@Mirtilla
l'ho appena cominciato, ma al momento non mi sembra granchè.. o meglio: è mooooolto simile ai precedenti!