domenica 14 novembre 2010

13 autori

E dopo gli album, dopo le canzoni e dopo i vari pensieri - idee - opinioni, eccomi alle prese con un altro meme.
A passarmelo è stata proprio Federica, colei che seguo sempre e da cui prendo spunto per questi giochini!

Il succo del gioco questa volta consiste nel citare 15 autori che ci hanno segnato in meno di 15 minuti. Lo ammetto: ho fatto fatica a trovarne 15, e mi sono fermata quando mi mancavano 2 nomi all'arrivo.

Però questi sono veramente i 13 scrittori che, in un modo o nell'altro, mi hanno reso la donna che sono ora (un po' toccata di mente, lo ammetto!).

Licia Troisi.
La mamma italiana del fantasy.

Un po' per bimbi in alcuni tratti, un po' troppo semplicistico in altri, ma ormai mi sono affezionata alle sue elfe e ai suoi maghi.








Hermann Hesse.
Lessi da ragazzina il suo Siddharta, e mi si aprì un mondo.

Io, atea fino al midollo, ho imparato un po' di più su chi mette anima, corpo e mente nelle mani di un Dio.
Richard Adams.
Ero ancora alle elementari quando lessi La collina dei conigli.

Una metafora della vita, da cui ho preso spunto e che tutt'ora metto in atto.
Si può anche essere fisicamente un coniglio, e dare l'impressione di essere un animo semplice e tranquillo.
Ma è nelle vere battaglie che il coniglio riesce a trasformarsi in un leone.

 
Marlo Morgan.
E venne chiamata due cuori l'ho letto ai tempi delle scuole medie, come compito delle vacanze.

Quando la comprensione e la tolleranza possono far crescere una persona.
Quando la capacità di adattamento diventa il perno centrale della vita di una donna.




J. R. R. Tolkien.
Il fantasy fatto uomo.

L'unica storia capace di farmi piangere come una fontanella ogni volta che la leggo.
L'unico libro che ho letto più di una volta: ed è gia tanto.






Margaret Weis.
Le sue Cronache di Dragonlance sono state una vera manna dal cielo.

Ho pianto alla morte di Sturm, ho sofferto per la mancanza di Flint, ho combattuto con Kitiara e riso come una matta con Tasselhof.
Ho avuto anche il piacere di incontrarla un anno a Lucca Comics and Games: una donna d'acciaio!



Marion Zimmer Bradley.
Le sue storie fantasy-scientifiche ambientate nel mondo di Darkover sono state le primissime storie che ho letto di questo genere.

Mi aveva obbligato il moroso a farlo, invogliandomi a cambiare un po' genere.
E ha fatto centro! Peccato che ora ogni volta che incontro qualcuno coi capelli rossi mi chiedo se non sia un Comyn!



Charles M. Shulz.
Snoopy, Charlie Brown, Linus e compagnia bella.

Non credo che abbia bisogno di spiegazioni: per me è un mito!







Niccolò Ammaniti.
Quando comprai Io non ho paura era ancora uno sconosicuto.
Ricordo che l'ordinai tramite Euroclub giusto perchè dovevo fare un ordine.

Lo lessi tutto d'un fiato, io che non amo gli autori italiani impegnati.
Ed invece quell'amicizia strana e forzata tra il figlio del rapitore ed il piccolo rapito mi insegnò che l'amicizia, quella vera, non si ferma davanti a niente e nessuno.


Giuseppe Culicchia.

La sua Torino, la mia Torino, raccontata attraverso gli occhi di chi, come me, la vive come seconda casa, ma che ha le proprie radici altrove.
Una città che si mostra fredda, dura, inospitale e grigia. Ma che in realtà, se la si prova a conoscere bene, ha un cuore grande come il mondo!

Ed ogni libro ne mostra un pezzettino.


Bram Stoker.

Non mi esprimo.
Un capolavoro. Un'ode al sangue. Un altare al sentimento puro e vivo e pulsante.
La più bella storia d'amore che io abbia mai letto.

Perchè io credo nell'amore eterno (eterno finchè dura).




Emily Bronte.

L'amore dal punto di vista di una donna.
L'amore combattuto, odiato, sfidato, affrontato, perso.

Cime tempestose.
Perchè tutto è battaglia, tutto è guerra.
Ma solo chi ha la consapevolezza dei propri obiettivi può arrivare alla fine.



Kaori Yuki.
L'autrice di alcuni manga, i famosi fumetti giapponesi che si leggono al contrario.

E' stata lei a farmi approcciare a questo mondo.
Lei ed il suo Angel Sanctuary.
Ovvero la storia d'amore impossibile tra un fratello ed una sorella.
Che, in realtà, sono angeli caduti dal cielo che lottano per la sopravvivenza del mondo.



Come al solito non lo passo a nessuno in particolare.
Ma vi avviso: sono curiosa di conoscere i vostri autori preferiti!

4 appunti di viaggio:

Federica ha detto...

mia sorella è una grande amante di licia troisi!

io avevo iniziato siddharta al liceo ma l'avevo lasciato dopo poco... prima o poi mi ci rimetterò!

AurynKK ha detto...

caspita, anch'io oggi pubblicherò un meme libresco... ma questo mi sa che è troppo difficile per me... :-)

nuvolette ha detto...

ma quanti autori preferiti abbiamo in comune??? Culicchia lo adoro, ha scritto delle cose che mi hanno davvero segnato la vita (Tutti giù per terra e il paese delle meraviglie). Ammaniti ha un fascino assoluto su di me (ho appena letto Io e Te, ultimo uscito, troppo breve, ma niente male!). Concordo sulla Troisi, sarà da "ragazzini", ma alla fine non mi dispiace per niente.

Barbara ha detto...

Passo!
15 non li trovo perchè bene o male i miei preferiti sono sempre gli stessi: Asimov, Brooks, Bradbury, Hornby ... e meglio di loro non c'è nessuno.
Per farmi innamorare di loro in poco, devono essere veramente scrittorONI e questi 4 sono ER MEJO che ho trovato fin'ora.
La Rowling fa discorso a parte: bello Harry ma se scrivesse qualcos'altro per vedere se è veramente brava? La aspetto al varco ;)