sabato 3 aprile 2010

Legion

Ora, il film in sè non è nulla di particolare, anzi: l'eterna lotta tra il bene ed il male con la vittoria, ovviamente, del bene.

Il succo della trama è anche abbastanza semplice: Dio si è stancato di vedere la razza umana in continua lotta, si è stancato di vedere guerre, morti, abusi di potere e stermini. Per riportare tutto al suo progetto originale, decide di sterminare la razza umana e ricominciare dall'inizio.
Per questo motivo incarica i suoi fidi guerrieri, gli Arcangeli, di scendere sulla terra e polverizzare qualsiasi cosa si muova e respiri. L'esercito di Dio viene capitanato da Gabriele e Michele, i più forti, i più coraggiosi, i più fedeli.
Ma Michele capirà ben presto che sulla terra è in arrivo il nuovo Messia e che questo fanciullo, nascendo, potrà salvare gli umani da sè stessi. Decide quindi di mettersi dalla parte dei più e di combattere contro il suo stesso padrone ed il suo vecchio alleato.
Tra inseguimenti, sangue, morti, catastrofi e peripezie varie, si arriverà alla fine scoprendo che non sempre chi segue ciecamente gli ordini imposti guadagnerà il paradiso, ma che a volte serve anche ribellarsi per dar voce ai propri ideali.


Ma c'è una cosa che mi ha tenuta sveglia per tutto il film (e sì che dovrebbe anche essere il mio genere di storie): Michele. Con ali nere o senza ali, rimane comunque un bel vedere!

1 appunti di viaggio:

Chiara ha detto...

ahahahah
ma sì, dai.
salviamolo per questo.
xkè il film è davvero scarso.