mercoledì 13 gennaio 2010

Magnitudo 7

Per la pace dell'anima non è sufficiente 1 minuto di silenzio quando davanti a sè si ha solo la morte.

Ennesimo terremoto, ennesima catastrofe, ennesimo tutto.

PS per la cronaca, stanotte ho sognato un terremoto, e vedevo un palazzo davanti al mio crollare. Mentre un amico presente nel sogno mi tranquillizzava dicendo che a noi non sarebbe successo, una scossa più forte ha smosso la casa .. ed io mi sono svegliata.
Lo so, mi faccio paura da sola.

3 appunti di viaggio:

calendula ha detto...

sicuramente il terremoto d'Abruzzo ci ha sconvolto a livello inconscio molto più profondamente di quanto non immaginiamo, il sogno è un insieme di preoccupazioni, succede anche a me, in questi giorni poi i tg parlano spesso dello sciame sismico nelle Marche..... pensa che ho paura io che sto in Sardegna !!!! Eppure lo sanno anche i muri che siamo fuori da qualsiasi zona sismica...

Silvia ha detto...

Far simili sogni significa interiorizzare paure, minacce che ci circondano, ahimé. Ciò che è accaduto ad Haiti ce ne ricorda la ragione.

No, non è sufficiente un minuto di silenzio per la pace dell'anima.

Bida ha detto...

Vedere le immagini di quella telecamera che ha registrato in diretta la prima scossa, mi ha scioccata...mi sembrava persino di sentire sotto i piedi il tremare della terra.

E poi il dolore delle persone miracolosamente sopravvissute...davvero straziante

Per non parlare dei cadaveri (ormai in decomposizione)ammassati al ciglio delle "strade" che nessuno porta via e che stanno mettendo in pericolo anche la salute di chi è scampato...

Mi domando solo, se e come riusciranno a sistemarsi di nuovo qte popolazioni già tanto segnate prima..ora chissà...

Dolore...solo un GRANDE dolore...