martedì 5 gennaio 2010

Intervista col vampiro

Erano anni che non riguardavo questo film, icona per eccellenza del genere horror-vampiresco. E malgrado siano passati ormai 16 anni dalla prima visione di questo capolavoro, riesco ogni volta ad emozionarmi.

Lestat, vampiro possessivo e crudele, bramoso di sangue umano, interpretato da un giovane Tom Cruise capellone ed un po' hippy.
Louis, figlio di Lestat ma, al contrario del suo creatore, vampiro con un'anima che cerca di salvaguardare gli umani, nutrendosi solamente di animali (seppur a fatica e lamentandosi della freddezza del loro sangue), ed interpretato da un giovanissimo Brad Pitt.
Claudia, ultima discepola, bambina immortale che cercherà in tutti i modi di scappare da Lestat ma che finirà la sua vita precocemente.
Daniel, l'intervistatore a cui Louis racconta la sua vita centenaria, e che dovrà alla fine vedersela con Lestat in persona.

La tua malvagità sta nel non poter essere malvagio.

Lo ammetto: ogni volta che termina questo fim me ne esco con qualche frase del tipo che figata!

4 appunti di viaggio:

Simona ha detto...

questo film è semplicemente stupendo! l'ho amato quando ero più piccola, e l'amo tuttora.
e poi vorrei essere morsa anch'io da dei vampiri così..

Pythia ha detto...

L'ho rivisto anch'io, prima di Natale: Tom Cruise è perfetto come Lestat, per tutti i romanzi della Rice che ho letto mi immaginavo proprio *lui*.
Anche Brad Pitt non scherza quanto a interpretazione di Louis, per non parlare di Kirsten Dunst-Claudia, favolosa!
Aggiungo anche che l'adattamento dal romanzo è stato molto ben curato, non mi ha affatto delusa come succede fin troppo spesso.
Qualche sera dopo Intervista Apollo e io ci siamo guardati anche La regina dei dannati: orribile, già è difficile adattare *un* romanzo, figuriamoci metterne insieme due. E Lestat non è affatto Lestat.
Buon anno nuovo!

Bida ha detto...

Io sto film non l'ho mai visto..ma mi hai incuriosita.
Cercherò di guardarlo non appena possibile!

Bentoranta, cara Befana!!

Chiara ha detto...

Anche a me era piaciuto un sacco quando uscì.
Poi però mi ha deluso tantissimo La regina dei dannati.
E dopo un po' ho smesso di leggere Anne Rice...era diventata troppo complicata..