martedì 17 novembre 2009

Il viaggio della speranza

Ore 18.30: arrivo tranquilla in stazione, il mio treno sarebbe partito dopo 27 minuti e quindi avevo tutto il tempo per girovagare osservando i curiosi, i turisti ed i pendolari. Vagando con lo sguardo vengo attirata dalle scritte sul monitor degli orari: il treno delle 17.57 era ancora fermo al binario 4.
Corro, sperando di riuscire a prenderlo ed arrivare così un po' prima a casa.
Arrivo al binario, ed una folla, ma che dico: un oceano di persone è riversato lì, fermo, immobile, in attesa. C'era chi sbuffava, chi si arrabbiava, chi sorrideva rassegnato e chi si disperava pensando di non riuscire più a ripartire.

In pratica, il treno delle 16.57 da Torino per Milano era stato soppresso, causa guasto al locomotore. Ma porcaccialamiseriaccia, possibile che in una stazione non abbiano un locomotore di scorta?

In pratica, il treno delle 17.57 da Torino per Milano era stato soppresso, in quanto le porte si chiudevano ma non si bloccavano, e quindi hanno fatto riscendere tutti. Ma porcaccialamiseriaccia, possibile che non ti accorgi prima della partenza di questo guasto e non ci sia un treno sostitutivo? Eh no, mancava il locomotore di scorta, figurati il treno completo!

In pratica, il mio treno delle 18.57 ha caricato su tutti i pendolari che da ben 2 ore attendevano ormai senza più speranze.

Risultato? Viaggiatori ammassati, finestrini ovviamente bloccati con conseguente mancamento della signora anziana che non riesce a respirare dal troppo caldo, controllore insensibile che pretende di passare sui piedi della gente per controllare comunque il biglietto, ritardo accumulato di 20 minuti in quanto, in ogni stazione, non vi dico le scene apocalittiche che si vedevano nello scambio salita-discesa dei passeggeri.

Ma con quel che paghiamo il biglietto, non ci dovrebbero essere garantiti dei servizi minimi? Oppure nei servizi minimi sono compresi solo i climatizzatori non funzionanti, il riscaldamento k.o. e le cimici da compagnia?

Ah, ma è vero, che scema che sono!
Ora tutte le forze e le energie devono essere spese per l'Alta Velocità.

Peccato che anche questa, come tutte le cose, a Torino Porta Susa non fermi nemmeno!

5 appunti di viaggio:

Bida ha detto...

DA VERO INCUBO!!!

Secondo me...il treno della foto che hai messo è MOOOOLTO meglio di quelli che "frequenti" tu...

Chissà QUANDO e soprattutto SE QUALCUNO si deciderà a fare qualcosa...prima o poi...

MAH...

Ivy ha detto...

Katiu ... non dev'essere stato affatto piacevole, mi spiace tanto, però scusa ma, a me è scappata una sonora risata, le racconti in modo troppo comico le tue vicende! ^__^

vetsera ha detto...

Non mi dici nulla di nuovo...anch'io ho vissuto svariate volte situazioni simili. Ora faccio meno avanti e indietro, ma le volte che mi capita, la situazione è sempre uguale...grr. Poi hai notato come è divertente arrivare ai binari a Porta Susa? Le scale mobili a scendere non esistono(come se la valigia non fosse pesante anche in quel caso)e poi si gela paurosamente...

Bida ha detto...

Sembrano i racconti di una vecchia stazione ferroviaria di inizio '800 in un paese sperduto del centro della foresta amazzonica...

franci ha detto...

Evvai....sante FFSS!!!Continuiamo così...... :-)