venerdì 10 luglio 2009

Hair style

Sono in ufficio, mancano pochi minuti all'ora x (ovvero le 18 in punto) e comincio a spegnere tutto, computer, luci, vetrinette da chiudere e matite da riporre, cartaccia da buttare e post-it da sistemare.

Esco velocemente, salgo in auto, Green Day a tutto spiano e via! Tappa obbligata: la parrucchiera di fiducia. Perchè malgrado abbia i capelli corti, ho una ricrescita allucinante, e se penso che l'ultima sforbiciata l'ho fatta all'incirca un mesetto fa, e mi riguardo i codini che mi spuntano sul collo, i peli che cominciano a coprirmi le orecchie, e quella specie di frangetta che mi sta crescendo .. aiuto! Mi guardo allo specchio e somiglio sempre più ad un licantropo!

Arrivo, mi siedo, ci sarà qualche minuto da aspettare.

Nel mentre, da brova donna, osservo gli altri clienti. Un ragazzo già in fase di taglio, una signora che richiede la permanente (ma si fa ancora?), una mamma con bimbo al seguito. E poi loro, i tredicenni-quattordicenni con gli ormoni impazziti. Non posso non guardarli, è più forte di me.

Lei, tutta carina nei suoi pantaloncini color kaki, la sua canotta verdina ed i suoi sandaletti argento, accompagnata dalla mamma. Capelli lunghissimi neri.

Lui, ragazzetto alternativo con i soliti jeans a vita bassa, maglietta nera piena di teschi e capelli dal taglio indefinibile con la solita cresta al centro.

Lei uscirà con i capelli alla Lily Allen con una mega ciocca fucsia sulla sinistra (non vi descrivo la faccia inorridita della madre seduta accanto).

Lui uscirà con i capelli alla Tokio Hotel ed un ciuffo verde che nasconde gli occhi.

Potevo essere da meno io? Dopo che sono stata un'ora e mezza ad ascoltare i loro discorsetti, ad osservarli mentre messaggiavano perfino durante il lavaggio, a curiosare mentre scrivevano infiniti poemi usando geroglifici incomprensibili per utilizzare al pieno i 160 caratteri del sms, potevo io essere da meno? No, non sarei stata me stessa altrimenti.

Quindi, via di rasoio, via di forbice che sfoltisce, capelli che cadono, cadono, cadono, tanto da riempirci un cuscino, e via di colore nuovo.

Un po' di viola qua, un po' di prugna dall'altra parte, et voilà!

Il commento della parrucchiera, alla fine, è stato una cosa del tipo "Ti manca solo di ascoltare musica dark ora e sei a posto".

Come se già non lo facessi!

6 appunti di viaggio:

Federica ha detto...

certro che si fa ancora la permanente... :)
io una volta all'anno la faccio dalla terza liceo...

sei soddisfatta del nuovo look?

Maffy ha detto...

ohimè....

vetsera ha detto...

Dovresti mostrarci una foto...;)

calendula ha detto...

la permanente io la faccio perchè adoro l'effeto Carrie Brdasow di sex and the city...

MagicamenteMe ha detto...

foto!
foto!
foto!

MagicamenteMe

Chiara ha detto...

foto!!
foto!!
foto!!!