giovedì 14 maggio 2009

Tic tac, tic tac, tic tac ..

Il tempo scorre inesorabilmente. Le lancette non si fermano, ed i secondi passano uno dopo l'altro senza lasciarti altra via di fuga se non i tuoi stessi sogni.

Il tempo passa, le cose cambiano, la vita evolve, le persone che si hanno accanto a volte rimangono, e di conseguenza si rafforza il rapporto che si ha con loro, mentre a volte svaniscono .. puff .. come una nuvola di vapore appena si apre la finestra. A volte è un cambiamento temporaneo, a volte è un cambiamento permanente.

O per lo meno si crede che lo sia.

Poi capita che un giovinotto americano, nel suo tempo libero (ma io dico, non poteva giocare alla playstation come tutti gli altri?), si metta al computer ed inventi quella diavoleria meglio nota, al giorno d'oggi, come Facebook.

Apriti cielo!

Decine e decine di ex compagni di scuola, dalle elementari alle superiori, ti inondano di richieste di amicizia. Decine e decine di persone perse di vista si riaffacciano nella nostra vita chiedendoti di tornare ad essere amici.

E così scopro che l'amica del cuore dei primi anni delle superiori, quella con cui condividevi sogni, speranze, con cui ci scambiava il diario per scrivere frasi romantiche o a cui si chiedevano consigli su come conquistare il ragazzo del cuore del momento, in realtà ora sia una donna in carriera, moglie innamorata e madre di una bimba.

Scopri poi che l'altra amica del cuore, quella invece più matura, più responsabile, quella già con il fidanzato presentato ai genitori, ora è anch'essa madre di due bimbi, che la figlia più grande ha già quasi 7 anni, e che il marito è lo stesso fidanzato dell'epoca.

Per non parlare della compagna delle medie in procinto di sposarsi, di quella in attesa di mettere alla luce una figlia, di quello diventato chitarrista blues, di quello che già alle medie era il playboy del paese ed ora è accasato e di quella diventata insegnante.

Senza tralasciare la sorella dell'amico di un tempo, tanto esuberante un decennio fa quanto madre apprensiva ora, trasferita dalla campagna alla città per seguire l'amore.

Cosa dire poi del mio primo amico di chat torinese, che ora è un mezzo musicista?

E di quello che da bambino sognava di diventare pilota dell'aeronautica (avrà visto troppe volte Top gun?) e che ora è un cantante jazz la cui fama ha superato l'oceano?

Facebook mi ha aperto un mondo sulla vita di decine di persone che davo per disperse. Per alcune più di una volta mi sono chiesta che fine avessero fatto. Altre le ho sognate, sperando di incontrarle almeno lì. Altre ancora mi ero rassegnata ad averle perse per sempre.

Però ora, pensandoci bene, mi viene spontaneo chiedermi un paio di cose:

1) se le strade delle persone si sono spontaneamente divise, è giusto obbligare i percorsi a ricongiungersi? Se non c'era la volontà allora di stare insieme, perchè dovrebbe esserci per forza ora?

2) mi sono persa forse qualche lezione, oppure non sono andata a qualche corso di recupero: com'è che tutti i miei coetanei sono già sposati e con figli ed io invece penso ancora ai vampiri, al concerto di Morgan e ad organizzare weekend con persone virtual-reali?

Sapete rispondermi?

13 appunti di viaggio:

Maffy ha detto...

Pensa che la persona virtual-reale di cui parli, che ha un terzo dei tuoi anni in più, ha già qualche amica al secondo matrimonio, qualche amica già nonna, litiga con il nipote per giocare alla WII e sta disperatamente cercando i biglietti per i concerti in autunno di Renato Zero (per un concerto è a posto ma non basta...).....


però oggi, quando è andata all'asilo del nipote (il figlio della figlia dell'amica, cioè il nipote della nonna-amica...) e lui le è corso incontro buttandole le braccia al collo... si è sciolta come un gelato al sole...

laura ha detto...

Io sono della scquola di pensiero che:"se non ci siamo cercati per 10 anni, evidentemente ci sarà un motivo..." quindi NON mi sono messa su faccialibro. e questo per il punto 1.

per il punto 2 .. pensa quanti corsi di recupero mi sono persa io...l'unica differenza a parte i tot anni in più è che mi sono sposata..per il resto... ^__^

Edinoia ha detto...

alt alt alt... ti scambiavi il diario con la tua amica...per fare che??? tu??? sicura???
ahahahahahahahah

calendula / trattalia ha detto...

si io ti so rispondere, ognuno fa le scelte che più la aggradano o che più le fanno comodo, se tu preferisci andare al concerto di Morgan invece che dare lo yougurt ad un pupo hai IL SACROSANTO DIRITTO DI FARLO, ti parla una che a 30 anni ha ripreso a studiare non ha nessuna intenzione di fermarsi, non ha nessuna intenzione di mettere al modo un bambino e il cui pensiero pressante e un bellissimo violoncello da 5000 € continua così se ti senti bene. perchè l'importante sei tu.

vetsera ha detto...

Anche io mi sono evitata Facebook per il punto 1, come laura...questo concilia anche col fatto che sono profondamente asociale...
Per il punto 2 invece ho una mia teoria...siamo tornati alla famiglia!!! Parlo delle persone sulla trentina. Io ho sia un fratello che una sorella parecchio più grandi di me (15 e 10 anni di più) e loro e i loro amici se, e dico se, si sono accasati, lo hanno fatto molto più tardi. Invece io sono attorniata da persone che si sposano, che figliano, che si sistemano. Credo che sia un'esigenza più sentita adesso e non la giudico. Dico solo: se non ho interessi a sposarmi e fare figli ora...sono solo fattacci miei, no??? ;)

Ivy ha detto...

Ognuno segue la sua strada, le sue caratteristiche, ciò che detta il suo cuore!
Personalmente ha fatto piacere rincontrare tante persone che non vedevo e sentivo più su fb, anche solo per sapere come stanno, cosa fanno, ciò non significa che dobbiamo ricominciare a frequentarci o a sentirci per forza.

Silvia ha detto...

Per il punto 1... concordo assolutamente! Se ci si è persi di vista tanti e tanti anni fa... questo vuol dire che non erano quelle amicizie destinate ad essere durature e ora solo perché hanno inventato facebook si crede di poter invertire un percorso già fatto e cambiare le scelte passate con un click. Guarda, io ti dico solo questo: tramite faccialibro sono stata ricontattata da gente delle elementari/medie che non vedevo da almeno 13 anni... ebbene, non ho niente da dire, comunicare, condividere con loro... siamo quasi estranei perché troppo è passato e troppo siamo cambiati; invece lo scambio quotidiano e più vivace ce l'ho con le persone del blog! Che non conosco di persona, ma con cui mi sento di condividere idee molto più che con gente che non vedo da 15 anni!

Per il punto 2... non credo ci sia nulla di preoccupante a non essere sposati a trenta anni! Ognuno deve fare quello che VUOLE fare... e non fare quello che (secondo l'opinione pubblica) BISOGNA fare! Quindi vai tranquilla e non sertirti costretta a paragonare la tua vita a quella di chi è sposato e ha figli! Se ti può consolare: quando avrò trent'anni sarò come te!!! Niente matrimonio (nemmeno fidanzato credo...), niente figli...

;-)

Federica ha detto...

tu dimentichi che la funzione n°1 di fb non è ritrovarsi ma ficcare il naso negli affari altrui ^_^

franci ha detto...

Ciao a tutte! Concordo con Federica per il punto 1!! Del resto e che è tutta sta gente che ha 2-3-400 amici!! Per carità...rispetto tutti ma mi chiedo: queste persone riescono a parlare sistematicamente con tutte ste persone!! Bah...
Per il punto 2 Katiu...io di anni ne ho ben 36 e mezzo e ancora non sono sposata e non ho figli! Cioè....in verità ne ho 3....una si chiama Lisa, uno si chiama Demon e uno si chiama Romeo!!!!
Un piccolo dettaglio....sono 3 figli pelosi e a 4 zampe!!! Va bene uguale!!???? Un bacione a tutte!

xina ha detto...

A volte ci si perde di vista x mancanza di tempo, x la lontananza (15 anni fa io mano sapevo cosa fosse internet!), anche x pigrizia. Su Face io ho ritrovato una vecchia amica con la quale in effetti non ci scambio nemmeno una parola, ma anche un ex compagno di scuola che risento invece molto volentieri.

Quanto al punto 2, beh, ognuno nasce con uno scopo nella vita, l'importante è essere convinte della propria scelta!

Lauretta 81 ha detto...

Federica mi trova daccordo..ficcare il naso=faccialibro..infatti ritrovi alcune persone con cui hai diviso l'adolescenza o sei stato a scuola..fai due parole..cosa fai ora?..dove sei? ecc..e poi spariscono di nuovo..nn ti scrivono..nn ti chattano...e allora pulizia dei contatti..insomma FacciaLibro offre la possibilità di incontrarsi di nuovo..ma poi bisogna mantenere le "porte aperte"..
Magari cerchi una persona e nn sai più come fare a trovarla..e un giorno tack la trovi in FacciaLibro..questo fa piacere..ma poi bisogna saper mantenere il contatto..nel modo più possibile

Maurizio ha detto...

risposta alla domanda numero 1 : SI
risposta alla domanda numero 2 : XCHE' SEI UNA VAMPIRA E I VAMPIRI NON SI SPOSANO

giardigno65 ha detto...

se ti senti obbligata no, non devi farlo, puoi premere il tastino "rifiuta" e torni alla vecchia dimensione. Eppoi perché separi i due mondi ? Secondo me c'è pure qualcuno che organizza i weekend con i figli e tutti insieme vanno a vedere Morgan che suona in piazza (SI PUO' FARE)

ciaoooooooooo