giovedì 2 aprile 2009

Sogni realizzati

Vi siete mai chiesti che fine abbiano fatto alcune persone che, anche se per breve tempo, hanno attraversato la vostra vita?

Non parlo di amici, quelli o sono Amici, e quindi rimangono durante tutto l'arco della nostra permanenza su questa terra, o sono Conoscenti, e quindi persone che vanno e vengono e con cui al massimo si condivide qualche ora e nulla più.

Parlo invece di quelle persone che, in un modo o nell'altro, per qualsiasi motivo, hanno avuto un ruolo particolare nella nostra vita, ma con cui non avevamo né un rapporto da Amico né un rapporto da Conoscente.

Mi spiegherò meglio, ammetto di aver fatto un ragionamento alquanto contorto sopra.

L'altro giorno mi sono ritrovata a chiedermi che fine avesse fatto Alberto, un ragazzo che abitava nel mio paesello e che per passione faceva il musicista. Era il frontman di un gruppo reggae abbastanza famoso (se famoso si può dire) nella mia zona, i Reggae National Tickets. Alberto era, in arte, Stena, cantante-musicista-ideatore-compositore-anima del gruppo del stesso.


Alberto "Stena" durante un concerto a Treviglio nel 1996

Ricordo di averlo intervistato per il giornalino scolastico in cui scrivevo, ricordo di essere andata gratis ai suoi concerti in quanto mi faceva passare "dietro le quinte", di aver conosciuto la sua ragazza dell'epoca, di essere riuscita a farmi autografare un loro cd (sperando che, nel futuro, avesse potuto valere qualcosa) e di aver avuto gratuitamente tutti i loro album, se non addirittura una loro musicassetta inedita registrata in casa dal padre.

Il nostro rapporto iniziava e finiva qua, girando attorno alla musica, a Bob Marley, ai racconti dei suoi viaggi in Giamaica e alle chiacchiere mentre passeggiava assieme al suo cane.

Poi la vita ci ha portato altrove, io impegnata col mio nuovo lavoro, lui impegnato con la sua musica. Il nulla. Due anime che hanno percorso strade differenti e che si sono perse nei meandri dello spazio terreno.

Ora l'ho ritrovato su internet. Una piccola ricerca su google ed eccolo spuntare in Giamaica, a Kingstone, passando attraverso Londra e New York. Noto ora con il nome di Alborosie, produce musica reggae, collabora con artisti di fama internazionale e sforna canzoni come fossero caramelle.


Alberto "Alborosie" in Giamaica nel 2009

Ma allora mi domando: è vero che, qualche volta, i sogni si possono realizzare?

4 appunti di viaggio:

Maffy ha detto...

Spesso i sogni si avverano... dipende soprattutto dall'impegno, costanza, tenacia, caparbietà, spesi per la loro realizzazione.....

E' bello comunque sapere che qualcuno CE L'HA FATTA....

Federica ha detto...

allora sai che ti dico?

non abbandono tutte le speranze e continuo a mandare curriculum: il mio è un sogno un po' diverso ma non è detto che non abbia la stessa fortuna del tuo amico jamaicano!

ps. io il cd lo terrei bene, non si sa mai che diventa un cimelio!

Edinoia ha detto...

ebbene si: è vero!

Marcella ha detto...

Grazie per questo racconto di speranza. Son musicista anche io.