lunedì 23 marzo 2009

Lacrime e sorrisi

Nella mia vita ho sempre letto molto. Sono tantissimi i libri presenti in camera mia, per non parlare degli scatoloni in cantina.
In ogni storia mi lascio prendere dalle emozioni, sussulto alle urla del protagonista, rido alle battute dei personaggi o sorrido immaginandomi le gesta delle voci narranti.

Ma piangere .. no, questo è veramente difficile.
Solo una volta, fino ad ora, un libro mi ha portato alle lacrime.

O meglio, solo una volta un capitolo di un libro mi ha portato alle lacrime. Lo ricordo oggi come se fosse stato ieri. In treno, vagone stipato di gente, ed io a tirar su di naso cercando di nascondere gli occhi rossi, e di mimetizzare i singhiozzi spacciandoli per raffreddore.
Il tutto mentre leggevo "I draghi dell'alba di primavera", ultimo capitolo della trilogia delle Cronache di Dragonlance, di Weis ed Hickman. Lacrime sgorgate a fiotti alla morte del nano Flint Fireforge.

Dicevo, fino ad ora solo una volta un libro mi ha portato alle lacrime.
Fino a stasera.

Quando ho terminato di leggere "Io & Marley" singhiozzavo come una bambina.

No, non è decisamente un libro che fa per me questo.

Ad ogni pagina rivedevo Romeo, cane testone che faceva finta di non sentire il richiamo e deciso quindi a continuare imperterrito le sue ricerche in cortile.
Rivedevo Andrea e i cuscini del divano strappati e sparpagliati per il giardino, reso innevatamente bianco in una bella giornata primaverile.
Rivedevo Alf e la sua espressione di stupore quando, alla stessa velocità di un fulmine, salì con le zampe sul tavolo e mi rubò la bistecca dal piatto.
Rivedevo Lola, nei suoi ultimi istanti di vita, quando coraggiosamente e tenacemente insisteva per rimanere sdraiata nel mio letto, tra le mie braccia.

No, non è decisamente il libro che fa per me.

Perchè leggere 333 pagine in 7 ore non fa decisamente bene, soprattutto se si consumano Kleenex a quantità.

Lealtà. coraggio. Devozione. Semplicità. Gioia. E le cose che non contavano.
Ad un cane non servono automobili lussuose o grandi case o vestiti di sartoria. Gli status symbol non significano niente per lui. Un bastone fradicio gli va altrettanto bene.
Un cane giudica gli altri non dal colore, il credo o la classe ma da chi sono interiormente.
Ad un cane non importa se sei ricco o povero, istruito od analfabeta, intelligente o stupido.
Dagli il tuo cuore, e lui ti darà il suo.

12 appunti di viaggio:

stella ha detto...

Quante verità e ciò che vale per il cane fortunatamente vale anche per alcuni uomini.
Ho pianto a vedere qualche film.

lunasia ha detto...

Oggi sono 19 giorni dalla morte della mai amatissima Luna.
”dagli il tuo cuore, e lui ti darà il suo” Verissimo

katiu ha detto...

Luna ...... ti sono vicino, so cosa stai provando e passando, non immagini nemmeno quanto ...

lunasia ha detto...

Katiu, quando dopo 2 giorni di clinica ho detto al veterinario di staccare tutto, ho improvvisamente pensato al sig. Englaro. Mi hanno persuasa ad attendere un altro giorno per vedere se gli antibiotici riuscissero a sortire qualche miglioramento e poi… Basta, erano solo sofferenza e accanimento. Tieni conto che il mio cane è stato il 4 caso studiato in Europa di sindrome di Addison. Dal 2003, quando ha avuto i primi malesseri, ho fatto di tutto e speso una cifra. Dopo 13 anni di gioie, continuare sarebbe diventato accanimento, non vita.

katiu ha detto...

Luna .. riporti alla mia mente Lola, e tutte le ns peripezie per aiutarla a stare meglio.
L'anno scorso, in primavera, si è avvelenata con qualcosa che, a tutt'oggi, non sappiamo cosa sia. Siamo andati avanti mesi a flebo, pastiglie, antibiotici, punture varie. Fino a quando sembrava stare meglio, aveva perso 20kg (ne pesava quasi 40) però le era tornato il sorriso e lo sguardo di prima.
Il 5 ottobre ha detto basta. No ne poteva più di medicine, di antibiotici, di sofferenze. E ho staccato la spina.

La sua vita non è finita quel giorno, perchè continua nel mio cuore.

giringirella ha detto...

Uffiii... oggi un cliente mi ha chiesto di Trudy.... poi leggo qui... uffiii
Luna mi spiace tantissimo... come sai anche io ci sono passata da poco... mi spiace davvero!!!

Maffy ha detto...

sigh sigh...
libro finito in 2 giorni.... scatola intera di kleenex...
...e pensare che io non ho mai avuto un amico peloso....

nooo... il film non lo guardo

Silvia ha detto...

Perché, finisce male Io e Marley??? Lo volevo leggere... ma siccome sono facile alla commozione... meglio se evito??

Io non ho mai avuto animali domestici, ma capisco quanto sia dura perderli quando ci lasciano... Spesso gli animali ci amano, comprendono meglio degli esseri umani e ci danno più affetto.

katiu ha detto...

Silvia, io ho pianto come una bambina per tutti i ricordi che mi sono tornati alla mente legati ai miei pelosi quadrupedi ..

franci ha detto...

Però voi mi fate piangere porca miseriaccia! ....Luna...mi spiace...so bene cosa passi. Io stessa cosa il 31 marzo di 2 anni fa...
Però è bello sapere che loro continuano a vivere con noi e per noi!!!
Un bacino consolatorio ed un abbraccio a tutti i ns amici che fisicamente non sono con noi ma sono nel ns cuore e nella ns mente ogni istante del giorno...

Federica ha detto...

beh io che ho la lacrima facilissima naturalmente ho pianto tantissimo per un sacco di libri... per dirne una, quando è morto dobby ho inzuppato il cuscino (parlo di HP, a volte lo dò per scontato ma magari è meglio precisare!)...

io direi che tutte quelle cagatine di lusso per i cani non solo non gli danno nessun piacere (cosa gliene frega al cane di avere un collare in strass piuttosto che uno normale?) ma sono pure lesivi della sua dignità. un cane è un cane, e come tale va rispettato e trattato.

Clorophilla ha detto...

L'ho letto anch'io ed alla fine...puoi immaginare!!!;D