domenica 8 marzo 2009

Festa della donna

Non starò qui a scrivere che questa festa, in realtà, io non la festeggio.
Non starò nemmeno qui a scrivere che questa festa, in realtà, andrebbe festeggiata.

Si diranno già talmente tante cose oggi, si spenderanno talmente tante parole per descrivere questa giornata che, una volta tanto, i miei pensieri li tengo per me.

Anche perchè, come già detto per S. Valentino, non bisogna aspettare un giorno prestabilito da qualcuno, nell'arco di un anno, per festeggiare, riverire e amare, una persona. Le donne esistono 365 giorni all'anno, a volte anche 366. Vero è che, come dice spesso Silvia nel suo blog, le donne molto spesso vengono tradite, dimenticate, sfruttate, non amate.

Ma sono sempre, e sottolineo la parola sempre, in grado di rialzarsi. Di aprire gli occhi, di rimboccarsi le maniche, di mostrare i pugni .. e ricominciare.

Ricominciare a vivere, ricominciare ad essere femmina, madre, moglie, amante, figlia, sorella, collega, fidanzata .. donna.

Perchè non serve, nella vita, essere una grande donna. Essere donna è già una grande cosa.

7 appunti di viaggio:

stella ha detto...

Essere donna e... rispettata. Brava Katiu!

Federica ha detto...

non posso dire altro che sono concorde su tutta la linea!

Maffy ha detto...

Questo giorno (non la chiamo festa) mi mette sempre molta tristezza, sia per la banda di donnette urlanti che si butta in locali o ristoranti sia per le ipocrisie che si sentono alla TV sulla parità, la dignità, ecc. ecc.....

Io la parità non la cerco, con l'impegno e il lavoro credo (e posso affermarlo senza falsa modestia) di essermi guadagnata la SUPERIORITA'!

E adesso mi festeggio tutto l'anno...

vetsera ha detto...

W la superiorità!!!;)

Ivy ha detto...

Io la festa della donna l'ho festeggiata andando insieme ad una cara amica alla fiera dei balocchi! La fiera della creatività, colori decoupage, fili, stoffe idee .... che figata!

franci ha detto...

Ciao a tutte belle ragazze! Anche io ritengo una gran cavolata anche questa festa. Del resto ormai noi, ringraziando il cielo, non siamo più in quella condizioni di inferiorità che c'era una volta. Si esce quando si vuole, ci si veste quando si vuole, si viaggia quando si vuole ecc ecc. E allora che c'è da festeggiare!!??? A me personalmente fanno pena tutte quelle gallinelle starnazzanti che si ritrovano nei locali per vedere uno sconosciuto che si spoglia!! E magari i mariti o i fidanzati sono chissà dove a cornificarle!!! Allora...meglio godersi la compagnia, l'affetto e l'amore del proprio uomo!!!

Marie ha detto...

concordo pienamente con tutto ciò che hai detto..
aggiungendo che avviene sempre di più una commercializzazione di questa festa, che poi proprio festa non sarebbe, visti i motivi per cui ricorre questo anniversario..
e le donne bisogna onorarle e rispettarle sempre, non solo l'8 marzo..
Poi spesso le donne sono indicate come "sesso debole"..ma credo siano quelle che hanno più palle, metaforicamente parlando, di tutti..
Dolori, rabbie, delusioni..le superano, sono in grado di rialzarsi e riprendere in mano la propria vita in ogni attimo!
è questo il bello..
un abbraccio katiu!
ps:no, non sei la sola a ridere come una scema per Ghiro..hihi..ti faccio compagniaaaaaaaa!!=D