martedì 21 ottobre 2008

Weekend bolzanese

Lo scorso weekend sono stata a Bolzano, insieme ad amiche, a trovare un'altra amica.Ormai di queste giornate trascorse all'insegna delle risate, della gioia e delle chiacchierate è stato detto di tutto, sia sul blog di Paoletta che sul blog di Ivana. Quindi perchè aggiungere ancora parole di commento su quello che abbiamo provato? Direi che non serve, è superfluo.

Mi accingerò, dunque, a mostrarvi ciò che i miei occhi hanno invece visto.

Case tipiche di Bolzano

Case coloratissime, piene di finestre, ricche di disegni. Mi sono immaginata al loro interno, con la luce calda del sole che illumina gli appartamenti, le famiglie dietro i vetri all'inglese che vivono, parlano, cucinano, litigano, si amano.

Case tipiche di Bolzano

Bow window ovunque, piene di fiori, eleganti e signorili. E anche qua la mia fantasia è volata, immaginando una ragazza seduta su una poltrona, accanto alle vetrate, a leggere un libro. O una nonnina, intenta a ricamare farfalle sul maglioncino del nipotino, che dorme accanto a lei nella culla.


Decorazioni accanto all'ingresso della Thun.

Angioletti, animaletti, candele, tazze e tazzine, posate e bicchieri, scacchiere e magliette. Quanta roba c'era all'interno della fabbrica della Thun? Natale si avvicina, e vagando tra gli scaffali, osservando i clienti con il cestello in vimini che facevano acquisti, ho immaginato una grande tavola imbandita, tutta decorata di rosso con al centro un grande candelabro pieno di candele e di vischio, che riscalda i cuori e l'ambiente.

Case tipiche di Merano

Merano, non solo case, non solo mercatini. Ma un grande ippodromo, dove i cavalli corrono, danno il meglio di sè durante le gare. Saltano gli ostacoli come se volassero, con la criniera mossa dal vento. Quel vento fresco, ma rassicurante, che scende dalle montagne circostanti.
Ho potuto immaginare tutto questo, inventarmi storie, sogni, fantasie impensabili, solo guardando una finestra, solo studiando una vetrina o sbirciando dietro le imposte di una vetrata. Ho goduto della mia fantasia ballerina, le ho dato libero sfogo cercando spunti ovunque, perchè sapevo che poi qua, davanti ad un monitor, ne avrei avuto bisogno.

Da sinistra: Marina, Ivana, Barbara, Elisa, io, Eliana e Daniela.

Ma, fortunatamente, la fantasia ha avuto il suo limite. Perchè tutto, intorno a me, era circondato dalla realtà, una meravigliosa realtà: l'amicizia. Quella vera, solida, che cresce piano piano ma che ha alla base radici forti, durature. Quella in cui basta uno sguardo per ridere, uno sguardo per capirsi, basta un silenzio per colmare una domanda nel vuoto.

No, questa non era fantasia, ma pura realtà.

8 appunti di viaggio:

Maffy ha detto...

bello, bello, bello...
tutto bello...

bacio

Bida ha detto...

GRAZIE!!
GRAZIE!!
GRAZIE!!

BELLO!!
BELLO!!
BELLO!!

QUANTE EMOZIONI!!
QUANTE RISATE!!
QUANTE CHIACCHIERE!!
QUANTE AVVENTURE!!
QUANTE MAGNATE!!
QUANTE FOTO!!
QUANTE BELLE PERSONE!!

SPERIAMO DI POTERLO BISSARE PRESTO..

Elisa -BS- ha detto...

SALVE!!! ^__^
Che dire… è già stato detto tutto!!!
Grazie a tutte e di tutto…
E aggiungerei.. MITICHE NOI!!

Il vostro meccanico di fiducia!!

IVY ha detto...

Katiu tu sei mittica, sai vedere oltre, leggere oltre che sui volti e nei cuori anche nelle cose che ti circondano!
Sono veramente felice di avervi incontrate, camminate accanto a me sulla mia via!

Federica ha detto...

io qualche anno fa ero andata a merano e pure a me erano piaciute tanto quelle "casette"

Silvia ha detto...

Che bella realtà!!!! Che belle foto!!!!! Che meraviglia!!!!!! Uhhh, anch'io adoro la Thun!!!!

;-)

sweet candy ha detto...

Katiuuuuuuu, ma come fai??? A scrivere così intendo, lanciare la tua fantasia a briglie sciolte e descrivere in modo semplice ma allo stesso tempo ricco di particolari... voglio imparare anchio! Mi insegni???

Katiu ha detto...

Sweet, chiudi gli occhi, lasciati andare e fatti trasportare dai tuoi pensieri ... le parole usciranno di getto!