mercoledì 22 ottobre 2008

Salto nel tempo

Vi è mai capitato di ascoltare una canzone alla radio e ritrovarvi improvvisamente catapultati indietro nel tempo?
Vi è mai capitato di sentire cantare qualcuno e così, d'amblé, non riuscire a fermare i ricordi che corrono indietro di giorni, mesi ed anni?

A me sì, esattamente questa mattina.
Quasi ogni settimana cambio il genere di musica che ascolto in auto durante il tratto di strada che mi porta in ufficio. Stamattina, ancora un po' assonnata, ho preso a caso un cd dalla mia vetrinetta musicale e mi sono ritrovata tra le mani un vecchissimo album dei Negrita.

Salgo in auto, inserisco il cd e la musica parte. Alla quarta canzone non ero più in auto, non ero più in direzione del posto di lavoro, non ero più io, trentenne con un cuore adolescente. No! I miei ricordi sono volati indietro, al 6 luglio 1997, quando ho assistito ad uno dei primi concerti di una cover-band a me cara, i Full Rock.
Era una domenica caldissima e lo spettacolo era, per di più, al pomeriggio, in un paesino sperduto della provincia cremonese, Madignano.

Non so perchè mi si sia palesata davanti agli occhi questa immagine stamattina, ma mi sono rivista seduta sulla panchina, accanto al palco, ad ascoltare la musica e a tenere il ritmo con la testa. Su e giù, destra e sinistra, un due tre, un due tre, battendo i piedi per terra.

Con occhi adoranti osservavo il cantante, e la mia fantasia volava, i miei pensieri mi riportavano alle mie prime storie amorose che all'epoca erano parecchio complicate e spesso senza una via d'uscita.

Poi, d'un tratto, puff! Pensieri svaniti, ricordi andati. Sono stata qualche minuto ferma nel parcheggio davanti all'ufficio, non sapendo nemmeno bene come ci fossi arrivata visto che la strada, praticamente, non l'avevo nemmeno vista. Mi sono ripresa, mi sono scrollata di dosso i vecchi ricordi e ho affrontato la giornata più felice, con un sorriso quasi contagioso piazzato in mezzo al volto.

Perchè è bellissimo quando certi semplici ricordi riaffiorano alla memoria. E pensare che tutto questo è scaturito da una semplice, tranquilla, banalissima canzone. Questa:

Fare sesso nascosti in un cesso,
fumarsi una marlboro dopo l’amplesso.
Oppure farlo in macchina, di fianco alla strada,
buscarsi un raffreddore male che vada.
Sentirsi un po’ animali, un po’ primitivi,
sentire che respiri, sentire che vivi.

E convincere i tuoi ad andare in vacanza,
spedirli un giorno al mare e farlo in ogni stanza.
Provare le ricette, collaudare la cucina
usare la nutella, usare la farina ..
Guardare il suo corpo, scoprirne la forma.
Sentire dei passi .. è qualcuno che torna!

Fare sesso, succhiarne la polpa
e via la vergogna! E i sensi di colpa!
Sdraiarsi sulla sabbia, rotolarsi nel fango,
accarezzarle le gambe, improvvisarsi in un tango,
annusarle la pelle, scoprirne l’odore,
passare dal sesso a fare l’amore ...

E altro che l’America!
Altro che la musica!
Quando sei selvatica,
altro che l'America!

E vivere una notte lunga una vita,
avere il suo profumo ancora tra le dita ..
Svegliarsi affamati e rifarlo per ore,
passare dal sesso a fare l’amore....

E altro che l’America!
Altro che la musica!
Quando sei selvatica,
altro che l'America!

(Sex - Negrita)

A voi è mai capitato?

10 appunti di viaggio:

Clorophilla ha detto...

Cara Katiu...è così bello ricordare!!!Io in questo periodo vivaccho più nel passato che nel presente...Un bacio.

Federica ha detto...

è quello che capita a me quando ascolto laura

xina ha detto...

Capitato?? Spessissimo, e mi stupisco di questa cosa, di come una semplice canzone possa riportarti in un momento indietro di 10 anni! A me capita anche con i profumi....una volta sono tornata alle mie prime vacanze da sola usando una lacca che erano anni che non usavo più!!

Simona ha detto...

Mi capita sempre!

paola73 ha detto...

Ciao Katiu! E' strano come a volte, capitino alle persone quasi le stesse cose.... ieri pomeriggio, uscita con la macchina di mio fratello per una commissione, accendo la radio ma mi vien voglia di ascoltare il cd inserito in precedenza da mio fratello non sapendo bene cosa aspettarmi, ascoltando lui musica molto diversa dalla mia....ed ecco che parte a tutto volume la canzone "ridere di te" (di cui non cito l'autore per ovvi motivi ;) )... sono tornata immediatamente all'anno 1991...anno in cui il 3 Agosto ho conosciuto quello che ben 19 anni e 50 giorni dopo è diventato mio marito.... mi vengono ancora i brividi al pensiero.... il primo anno in vacanza da sola con le mie amiche, ti puoi immaginare tutto... ed i ricordi sono andati a tutte le persone conosciute: chissà cosa staranno facendo ora? Che bell'estate e che nostalgia....
Paola

Katiu ha detto...

PAOLA è vero, anche io ieri ho pensato a cosa staranno facendo le persone che erano con me quel giorno. Fortuna vuole una di quelle persone è ancora nella mia vita ^__^

Bida ha detto...

Anche per me quasi ogni canzone è un ricordo...
anche se spesso, per le canzoni di qualche anno fa, non sono bei ricordi!
Ma anche gli odori per me hanno molti ricordi...come il pino silvestre era il profumo preferito dalla mia cara nonna..o la schiuma da barba mi ricorda mio nonno...o il profumo dei pini mi ricorda la pineta al mare...
GRAZIE anche per questi ricordi, cara K!!!!!

xina ha detto...

Paola73...Ridere di te....quanti ricordi.....mi si chiude lo stomaco dall'emozione.....

Bida ha detto...

...solo ora mi rendo conto che sto...PINO...è presente nella mia vita...MA CHI CASPITA é STO PINO???
IO MANCO LO CONOSCO....

Katiu ha detto...

BIDA hihihihihihi povero PINO, lo snobbi così??