giovedì 11 settembre 2008

11 settembre 2001

Sono passati sette anni da quel terribile martedì.
Sette anni esatti da quello scempio, da quelle morti, da quel dolore.
Sette anni esatti in cui, sotto molti aspetti, nulla è cambiato e tutto è diverso.

 
In ricordo delle vittime

Ricordo che, allora come oggi, ero in ufficio. Stavo festeggiando, assieme ad alcuni miei colleghi, il compleanno della mia compagna di scrivania. Si brindava, si rideva, si mangiava scherzando sull'età.

All'improvviso, il gelo è sceso su di noi. La radio ha interrotto i suoi programmi quotidiani per dare la notizia più sconvolgente del secolo.

Un aereo. Un altro aereo. Il crollo. Il vuoto. La morte.

L'incredulità di chi ascoltava, gli occhi lucidi di chi guardava, lo spavento di chi sentiva e il dolore di chi c'era.



Non vado oltre, non scrivo altre parole per non cadere nell'ovvietà di questi attimi, e non pubblico altre foto di quei momenti.

Lascio che i miei ricordi, e i miei pensieri, viaggino da soli.

3 appunti di viaggio:

Bida ha detto...

RICORDIAMO...PER NON DIMENTICARE MAI!!!

Creamy ha detto...

Katiu io Ground Zero l'ho visto, ho visto il grande vuoto lasciato dalle Torri!
il tributo hai morti dell'11 settembre, lì, è emozionante, agghiacciante e sconvolgente allo stesso tempo!

questo avvenimento ha cambiato tutto il mondo, ma soprattutto gli americani, noi di fondo siamo rimasti quasi uguali, invece in loro gli ha fatto scattare la molla della paura, timore, pregiudizio verso chiunque, ma soprattutto verso il mondo Medio Orientale, che tra l'altro a me piace tanto!

NON DIMENTICHIAMO!
ma non fermiamoci solo alle Torri Gemelle altre stragi, ingiustizie, vengono fatte ogni giorno e nessuno dice nulla, tante anche per mano degli States, ma si tace...

Ilaria

Katiu ha detto...

Ilaria, sono d'accordissimo con te.

I miei pensieri vanno, soprattutto oggi, non solo a chi ha sofferto in America l'11 settembre, ma a tutti quelli che sono stati colpiti successivamente a quegli avvenimenti.

Loro hanno cominciato ad avere paura, timore e infine rabbia. Ma quante cose succedono ora nel Medio Oriente per colpa loro??