lunedì 25 agosto 2008

Croazia batte Italia 3 a 0

Eccomi qua, di rientro da due settimane di ferie croate che definire fantastiche è poco. Nell'attesa di trovare il tempo, e soprattutto la voglia, di organizzare le più di 400 foto fatte, tra le quali mancano anche quelle della mia compagna di viaggio Laura, provo a spiegarvi perchè, secondo me, la Croazia in alcuni aspetti è decisamente migliore del nostro stivale italiano.

1) ORGANIZZAZIONE PORTUALE
Siamo partiti dal porto di Ancona, imbarcandoci di sabato sera alle ore 21 (in teoria). La blogger Francy ci aveva avvisato che l'organizzazione non è delle migliori, ma quello che abbiamo trovato è stato allucinante!
Entriamo al porto in auto, pagando oro troviamo qualcuno che ci indichi dove metterci in coda per l'imbarco in quanto i cartelli sono praticamente inesistenti. Io e Laura andiamo a fare il check-in dei biglietti prenotati via internet. La coda di persone in attesa usciva dalla palazzina, anche perchè ovviamente su 4 sportelli ne funzionavano 2. Dopo un po' che siamo in fila, scopriamo che dopo di quella avremmo dovuto fare un'ulteriore coda per il controllo dei documenti, cosa che la polizia portuale, ovviamente, fa da tutt'altra parte senza indicarlo in nessun modo. Ok, ci dividiamo: io rimango a prendere i biglietti, lei si incoda per i documenti, richiamando all'ordine anche i nostri due ometti. Arriva il mio turno: mi chiedono 24 € di aggiunta per l'adeguamento carburante. Sti' cacchi, penso io, ho prenotato solo il mese precedente, è aumentato così tanto il gasolio? Vabbè, pago e mi rimetto in coda con gli altri.
I poliziotti, poverini stanchi e oberati di lavoro, sono solamente due, con almeno 200 persone da controllare. Controllare ... parola grossa, visto che non ci hanno guardato in faccia, non si sono accorti che il biglietto di Laura aveva indicato un nome errato (Luca anzichè Laura) e che era diventata misteriosamente di sesso maschile, e lo sforzo di mettere il timbro sui biglietti li ha fatti sudare. Fatto stà, che dopo 2 ore di code siamo riusciti ad imbarcarci, e la nave ovviamente è partita con più di mezz'ora di ritardo.

In Croazia? La biglietteria apriva alle 5.30 del mattino (così indicava il cartello presente) ed è diventata operativa alla 5.29. L'adeguamento carburante non esiste, anche perchè ho già pagato alla prenotazione, mica devo aggiungere qualcosa no?!? I controlli ai documenti vengono fatti come si deve: la polizia guardava il biglietto, il documento, ci guardava in faccia per controllare la foto e si sono accorti dell'errore sul biglietto di Laura. Auto controllata, documenti del guidatore pure. La corsia per imbarcarci non potevamo sbagliarla, c'erano 47 cartelli e 2 addetti allo smistamento dei passeggeri. Il tutto partendo da una cittadina, Stari Grad, su un'isola, Hvar, che in periodo non estivo ha 10.000 abitanti scarsi.

Quindi, Croazia 1 - Italia 0.

2) SPIAGGE
Lungo le coste del nostro stivale c'è la corsa, ogni anno, a chi alza maggiormente i prezzi per l'affitto di sdraio e ombrelloni. E i poveri bagnanti, ovviamente, sono costretti prima della partenza a richiedere un mutuo per potersi riparare dal sole cocente. Questo perchè i nostri litorali sono tutti, o almeno lo sono al 90%, privati. Bagno Franco, Bagno Luigi, Bagni Silvana e Bagni Stella. Ovunque sdraio, ombrelloni rossi verdi gialli e blu e spiagge sempre meno visibili. Chi, poverino, non si può permettere questo optional, è relegato in un angolino dove per posizionare un asciugamano è costretto a lottare con altri 57 bagnanti. E poi si parla di relax estivo!

In Croazia? Non esistono le spiagge private. La gente spende già dei soldi per il viaggio, mica possono far pagare loro anche lo spazio per i teli mare no?!? Le spiaggette, le scogliere, i lidi, le calette, sono tutte libere. Trovi spazio? Ti piace quella posizione? Ti ci metti, nessuno dice nulla, così non si litiga, si fa amicizia senza problemi e qualche italiano giovincello potrebbe anche abbordare qualche bella croata senza ombrelloni ingombranti di mezzo.

Quindi, Croazia 2 - Italia o.

3) ANIMALI IN SPIAGGIA
Indipendentemente che siate amanti degli animali oppure no, dovrete comunque ammettere che per chi ha un cane, organizzare le ferie, o qualsiasi spostamento, insieme al proprio peloso quadrupede è un'impresa titanica. Io ho fatto addirittura fatica, lo scorso febbraio, a trovare un albergo a Torino che accettasse la mia pelosetta di 40kg, figurarsi trovare un hotel, un campeggio, un appartamento, in Italia in agosto al mare, che li accetti! Immaginarsi poi le lotte per trovare un angolo di spiaggia per loro! Ah si, al telegiornale han fatto vedere il Bagno Silvana di turno che li accettava, e che se ne vantava pure: li richiudeva in gabbietta come nelle pensioni, ciotola d'acqua, un po' di ombra, e quello era accettarli. Bello sforzo! Ma io che ho un cane, avrò il diritto di potermelo portare al mare no?!? Non dico che devo mettere il salviettone accanto alla signora in topples che si abbronza, o accanto alla famigliola che cerca di costruire castelli di sabbia ai bambini, perchè capisco che, in alcuni casi, possa dar fastidio (anche se anche a me a volte tanti umani mi danno fastidio, ma il più delle volte sto' zitta e non mi lamento), però santo cielo! Anche loro hanno diritto alle vacanze e ai bagni!

In Croazia? Ovviamente le spiagge essendo libere non danno vincoli di alcuna sorta. Usando un minimo di buonsenso, abbiamo visto un ragazzo sugli scogli col suo pastore tedesco. Sole, un po' d'ombra per il quadrupede e poi via un un bel tuffo in mare! Dovevate vedere la faccia goduta e contenta del cane: che emozione! E tantissimi turisti, sia sull'isola che nell'entroterra, viaggiavano con i loro amici fedeli, tanto alberghi, hotel, appartamenti, ristoranti e pizzerie li accettano. D'altronde, sono gli amici fedeli dell'uomo (e della donna), mica possono abbandonarli no!?!

Quindi, Croazia 3 - Italia 0.

4 appunti di viaggio:

laura ha detto...

... e le operazioni di sbarco ad Ancona?..ne vogliamo parlare? 2 ore di orologio per sbarcare? spendiamo una parola "buona" anche per la compagnia BluLine?! Tutti al bar!! No tutti sul ponte!! No tutti sulle scale!! No italiani-comunitari all'uscita e autisti in garage... Il garage che non si sblocca perchè non hanno chiamato prima quelli con le macchine posizionate a tappo sull'imbocco delle passerelle? Fantozziani! Non voglio nemmeno immaginare cosa sarebbe potuto succedere in caso di un'emergenza...
Sulla questione dell'aumento carburante, rileggendo il tuo resoconto mi sono venute in mente un paio di domande. Nel caso ci fosse stato un calo del prezzo del carburante, ci avrebbero ridato i soldi indietro? (non penso!). Avranno tenuto conto degli interessi passivi che hanno maturato coi nostri soldi visto che abbiamo acquistato e pagato i biglietti 3 mesi fa?(non penso)
Ma sì chiudiamola qui con le lamentele che poi sembra che ci siamo fatti rovinare le vacanze... anche se io un messaggino sul "Contact-us" del sito del porto di Ancona e della BluLine glielo manderei. Ci penserò.

vale ha detto...

bentornata!!! bella la Croazia, eh??? nn avevo capito che ci andavi, altrimenti ti davo alcune dritte, per lo meno sulla cucina (la pizza col formaggio!!!!!)

Katiu ha detto...

Ciao Vale!!
La Croazia è bellissima, è la seconda volta che ci vado e mi piace sempre più .. tranquilla, sulla cucina non avevo dubbi: ho fatto incetta di carne alla griglia, calamari fritti e pesce grigliato :-)

ric_da_inf ha detto...

Adesso non esageriamo..........

- L'italia e' pur sempre il bel paese!
- La nostra pasta e il nostro caffe' , e la cucina in genere dove li mettiamo ???
- Qui poi non trovi i CRUCCONI che ti guardano di sbieco con occhio sanguigno se occupi un posto per la macchina che sta facendo il giro dell'isolato.. urlandoti dietro "THIS IS NOT ITALY, RUN OUT!"
- Non trovi i CRUCCONI che si azzardano a ordinare un minestrone e ci mettono dentro acqua per raffreddarlo, ci accorpano anche una insalata finemente tritata ..........


Secondo me almeno per incoraggiamento, qualche punto ce lo meritiamo anche noi!