mercoledì 23 luglio 2008

Ricordi

Vi siete mai soffermati a pensare a come, a volte, basti un sapore, una melodia, una parola, e certi ricordi riaffiorino alla memoria come se fossero accaduti solo ieri? Ci sono situazioni, emozioni, stralci di vita vissuta che riemergono impetuosi al solo accenno di una canzone, al solo sguardo sfuggente di una fotografia, al solo assaporare di un cibo.

Quindi stasera, conscia di quello che sarebbe potuto tornare alla mente, ho osservato, guardato, vagliato, scrutato, le fotografie e i ricordi appesi in camera mia.



Quante emozioni! E quanti sorrisi, e quanti pianti, a guardare queste immagini. Da dove cominciamo?

C'è una foto di me e Riccardo belli sorridenti, scattata in Belgio nel 2005. Tutti quelli che vedono quella foto dicono che si vede che siamo innamorati, ci brillano gli occhi. Ma se Ricky indossa gli occhiali, mi devo preoccupare?!?

Subito accanto c'è un'altra fotografia di Ricky, con i capelli un po' più lunghi, qualche anno in meno e, soprattutto, qualche chilo in meno. E' stata la sua prima foto che mi ha regalato, quando ci siamo visti la prima volta, dopo 2 mesi di chat ininterrotte.

La foto di classe, dell'ultimo anno passato sui banchi di scuola. La sezione B della scuola Fantoni di Bergamo. Ricordo ancora tutti i nomi: Stefano, Elena, Sara, Mauro, Maurizio, Valentina, Michela, Stefano e Ines assieme alla prof. Sara. Qualcuno di loro nel frattempo si è sposato, si è lasciato, ha messo al mondo figli o ha cambiato città. Qualcun altro semplicemente è cresciuto, vive, ama, sogna.

Ah, poi c'è la cartolina autografata da Marco Simone, attaccante con la maglia numero 9 del Milan agli inizi degli anni '90. Il mio mito. Il mio sogno. Ho sommerso la sede del Milan di lettere e cartoline all'epoca e alla fine, il giorno del mio compleanno, mi è arrivata la sua firmata! Sono quasi svenuta :-)

Rimanendo in tema di autografi c'è anche la cartolina dei Dhamm, gruppo rock italiano sulla cresta dell'onda verso la fine degli anni '90. Mi sono persino fatta accompagnare da mio papà a Milano a vedere un loro concerto. E il mio primo tatuaggio, sul polso, l'ho fatto cercando di imitare Alessio, il vocalist.

Poi ci sono i miei viaggi. Londra, il Tower Bridge e la cabina telefonica, riempita da me e i miei compagni di viaggio. Agrigento e il tempio dei Dioscuri (il mio segno zodiacale). Perugia, e le immense mangiate fatte in Umbria. Genova e l'acquario, con le meduse immortalate, eteree e sinuose. Bertesseno e la natura piemontese, a due passi dai palazzi. Superga e la vista della città al tramonto, con i giochi di colore del sole che illuminano il Po. Le luci d'artista, che trasformano Torino in una moltitudine di colori natalizi.

Poi ci sono i miei pseudo incontri famosi, con Sergio Sgrilli e Ambra Angiolini. Lui l'ho conosciuto dopo un suo spettacolo a Venaria. Lei l'ho incontrata, dopo aver vinto i biglietti grazie a La Stampa, a Torino.

E come non osservare, con occhi adoranti, i miei veri amori. Romeo, il mio "anziano" cagnolino, tutto bianco, sdraiato come il cane volante della Storia Infinita. Andrea, la rottwailer. Il cane feroce, come tutti dicono. 60 kg di tenerezza, di dolcezza, di amore, di pelo e di leccate!

Per ultimo, ma non ultimo, la mia passione: la musica. Il concerto dei Reggae National Tickets, gruppo reggae bergamasco. Era capitanato da Stena, che ormai vive da parecchi anni in Jamaica, al sole, al mare. Mirko, amico ritrovato, immortalato durante la presentazione del suo primo cd solista. Oppure il concerto degli S.O.S., band rock bergamasca/cremasca. Bruco, Simone, Milly. E Marco, che ci guarda e ci osserva da lassù, dove la musica è un tutt'uno con le nuvole.

Poi ho spostato il mio sguardo altrove.



Qua c'è un altro pezzo della mia vita.

Innanzitutto, c'è appeso il mio diploma in operatrice d'arredamento. Quante camice si sudano per arrivare al giorno finale, quello degli esami? E poi? Tutto sparisce, in un soffio. Tutto vola via, banchi di scuola, amici, professori, verifiche ed interrogazioni. Tutto via in un lampo, in un cassetto della memoria.

C'è anche un mio disegno appeso. Una prova di composizione, dove lo scopo era riuscire a creare un modulo che si potesse ripetere fino a formare un'immagine più grande. Il mio risultato? Tanti quadrati, pieni di K più o meno rovesciate, a formare delle girandole. Giallo e blu i colori. Il sole e la luna. Il giorno e la notte. La vita e la morte. Dietro tutta questa filosofia, era il voto che interessava: 8!

Poi c'è l'albero genealogico della mia cagnolona Andrea, la rottwailer citata prima.

E, tutt'attorno, ancora la mia passione: la musica. Concerti di Vasco, di Ligabue e dei Negramaro. Visti con Riccardo, con amici che ora sono su altre strade, con amici ritrovati e con fratelli solo di nome ma non di fatto. Le persone cambiano, passano, si muovono. Ma la musica resta, perenne, eterna, leggiadra.

Come i ricordi, che rimangono nei nostri cuori, e nelle nostri menti, per tutta una vita. Poi basta un attimo, un secondo, e tutto riaffiora. Anche quelli più belli, anche quelli più brutti.

E' come un cd inserito nel suo lettore: basta premere play, e la vita riparte.

4 appunti di viaggio:

sweet candy ha detto...

Katiu, sempre belli i tuoi post! ^___^

xina ha detto...

Concordo con Sweet, entrare qui è come dare un taglio con il resto del mondo, lasciare tutto il caos, il rumore, lo sporco fuori e ritagliarsi un'oasi di pace...

I ricordi....
A volte mi stupisco di come un profumo anche "stupido" possa riportarmi indietro nel tempo: poco tempo fa ho tagliato i capelli corti. Mi son dovuta ricomprare lacca e gel....beh, sembra assurdo, ma al primo spruzzo di lacca di una determinata marca (che non usavo da tantissimo tempo) mi sono vista riportare alle mie prime vacanze con le amiche, in campeggio, con i bagni in comune, dove prima di uscire la sera passavi ORE a prepararti, a truccarti e a fissare la pettinatura ....con quella lacca!!!
Ed non era chissà quale buon profumo, anzi è abbastanza intossicante come odore!

Katiu ha detto...

Cosa dovrei dire io, che ogni volta che mangio una pescanoce, vengo catapultata 20 anni indietro .. quando ero bimba e andavamo in vacanza in campagna. Era estate, al pomeriggio i miei mi portavano al fiume, a giocare. E immancabilmente, per merenda, c'erano le pesche!

Maffy ha detto...

Per me i ricordi sono legati tutti alla musica.... E' incredibile come poche note mi riportino alla mente certi episodi, situazioni, persone che non vedi da parecchio...
In questi giorni alla TV trasmettono di continuo la pubblicità di una compilation anni '80... mi sono letteralmente incantata a riascoltare "I Won't Let You Down" dei PhD e "Moonlight Shadow" di Mike Oldfield....
Mamma mia... ero una ragazzina!!!!