martedì 15 luglio 2008

Je suis Lolà

Girovagando un po' tra i blog presenti un po' ovunque, ho trovato una dicitura molto divertente seppur seriosa. L'avevo già letta da qualche altra parte, forse su qualche rivista o su qualche altro sito internet, o forse era qualcosa di simile. Non ricordo. Comunque, la dicitura che ho trovato dice più o meno così:

Io non rubo e l'uomo sì, eppure nei negozi c'è scritto: E' vietato l'ingresso ai cani.
Io non bestemmio e l'uomo sì, eppure in Chiesa è scritto: Vietato l'ingresso ai cani.
Io non baro e non do scandalo, l'uomo sì, eppure in Parlamento è scritto: E' vietato l'ingresso ai cani.
Io non ho mai fatto una guerra e l'uomo tante, eppure è d'uso la scritta: Attenti ai cani.
Io non chiedo tangenti in cambio del mio "operato", l'uomo sì, eppure mi tocca andare in giro con il guinzaglio, museruola e la paura di Essere Abbandonato. Specialmente quando l'uomo decide che IO sono un peso.

Pensate, l'uomo si comporta così anche con i suoi simili, quando questi non hanno più la forza per difendersi, perché troppo vecchi ed inutili.
Allora chi tra noi due è realmente il cane?

Mi ha fatto pensare. Non tanto per tutte le verità che ci sono scritte, ma soprattutto per il fatto che, visto come trattiamo noi in famiglia il nostro cane, certe frasi sopra citate sembrano a me pura fantascienza.

Il nostro cane è "viziatella".

Ha il suo biscotto croccante che pretende al rientro dalla passeggiata.
Ha il suo biscotto al mentolo che richiede quando io torno a casa dall'ufficio.
Ha la sua marca preferita di croccantini e la sua marca preferita di scatolette. Se per caso vengono cambiate, non le mangia. Oppure le annusa, le mastica un po' e poi le sputa.
Ha il suo tappetino colorato in corridoio, e guai a chi glielo sposta.
Ha il suo letto invernale, nel vero senso della parola letto, ovvero il mio. Volete mettere il caldo della mia trapunta con il freddo del pavimento?
Ha il suo ventilatore estivo, per far sì che la lingua penzoloni si rinfreschi e le faccia patire meno il caldo.
Ha i suoi giochi preferiti: il "io t'abbaio e tu mi rincorri", il "tu muovi le mani e io ti mordicchio", il "tira la pallina vicino altrimenti corro troppo" e soprattutto il "è ora di pranzo e quindi si mangia".

Questa è la vita del mio cane. Che ora, dopo più di un mese di malattia dovuto ad un avvelenamento da non si sa bene cosa, sta tornando lentamente alla normalità. E' una goduria vederla nuovamente mangiare di gusto. Vedere i suoi occhi che brillano, e che ti sorride ringraziandoti per le cure che le hai dato. Sentire la sua lingua ruvida sulle guance, mentre ti bacia per farti sentire il suo affetto.

Ah, ma non ve l'ho detto. Il mio cane, in casa nostra, non è un "cane". Viene chiamata sempre esclusivamente per nome. Perfino la veterinaria, sulle ultime ricette, indicava il suo nome e cognome: Lola Rigogliosi.

Lola mentre mostra le tonsille

Lola abbagliata dal flash

Perchè se volete veramente conoscere il significato della fiducia, della fedeltà, dell'amore incondizionato, della lealtà e della simpatia, allora non cercate su un vocabolario. Ma guardate semplicemente negli occhi dei vostri Amici.

3 appunti di viaggio:

Maffy ha detto...

meravigliosa Lola....
sono felicissima che si stia riprendendo...

Katiu ha detto...

Grazie Maffy!
Un "bacio" da Lola ^__^

Bida ha detto...

CARISSIMA LA LOLA!!!!

Sono contenta che si stia riprendendo!!

GRANDEEEE!!!!


Sei molto fortunata Katiu ad avere un'amica come lei...